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Wolfenstein: The New Order – Hands On [GamesCom 13]

Wolfenstein: The New Order – Hands On [GamesCom 13]

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Kill ’em all…

… così cantavano i Metallica più di qualche anno fa!

Pur non volendo scomodare mostri sacri del metal, ci tocca dire che questo è il leitmotiv ricorrente di Wolfenstein: The New Order, reboot in salsa next-gen di uno dei padri fondatori del genere FPS: ammazzare nazisti, del resto, grazie al primo Wolfenstein, è oramai diventato sport nazionale in moltissime nazioni del mondo civilizzato!

Veniamo dunque a quanto visto in quel di Colonia! Se all’E3 avevamo avuto un assaggio di questo ultimo capitolo mediante una “rolling demo” ed una brevissima sessione di prova, come attestato dal nostro articolo riepilogativo, in terra di Germania abbiamo potuto testare copiosamente con mano ben 40 minuti di gameplay, attestanti due diverse epoche storiche narrate nel gioco in questione.

A quanto pare i nazisti stanno cercando di creare il soldato "perfetto"...

A quanto pare i nazisti stanno cercando di creare il soldato “perfetto”…

 

La prima delle due ci vede nel 1946, nei panni di un soldato rispondente al nome di B.J.Blazkowicz (si… proprio lui, l’eroe del primo Wolfenstein!!!) incaricato di infiltrarsi in una fortezza nazista per uccidere il Dr. Deathshead, responsabile di non meglio specificati esperimenti a metà strada tra genetica e sovrannaturale.

Dopo aver scalato una fortezza, uccidendo nazisti ed evitando frammenti di un aereo alleato schiantatosi sulla stessa, si giunge al cuore di questo Wolfenstein: The New Order: le sessioni FPS dure e pure che, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare da un franchise così legato al passato, introducono subito una serie di novità di tutto rispetto! La prima di queste, come Halo 2 insegna, è la possibilità di poter imbracciare due armi della stessa caratura (poco importa che si tratti di pistole, mitragliatrici leggere o mitra d’assalto in puro “Chuck Norris Style”): la prima cosa che salta agli occhi è che, di fronte a cotanta “putenza di fuoco” le coperture cederanno parzialmente scoprendo il fianco dei nemici (o il nostro) a letali attacchi.

In pieno stile Wolfenstein potremo inoltre recuperare salute cibandoci delle vettovaglie trovate in giro per il maniero, indossare armature che ridurranno il coefficiente di danni subiti e, dulcis in fundo, aumentare la salute (ma solo temporaneamente) fino ad un massimo del 150%.  Terminato questo primo spezzone, Blazkowicz verrà ridotto ad un vegetale e si troverà costretto ad osservare dalla finestra di un ospedale psichiatrico tutto ciò che succede al mondo: i nazisti che vincono la Seconda Guerra Mondiale, che atterrano sulla luna e che, alla fine della fiera, dichiarano un nuovo ordine mondiale.

Il cane è il miglior amico dell'uomo... Davvero???

Il cane è il miglior amico dell’uomo… Davvero???

 

Tutto ciò fin quando le truppe del “buon Adolfo” non decidono di chiudere, causa ordini superiori, la casa di cura dove Blazkowicz (che nel frattempo si era parzialmente ridestato da un quindicennale torpore, grazie anche alle cure di una devotissima infermiera) facendo mattanza di personale e pazienti! Piccolo reminder per i nazi-boys: mai far inc@$$@r€ un soldato dedito allo sterminio delle crucche legioni! Da qui partirà infatti una sequela di eventi che condurranno il nostro beniamino diritto in quel di Berlino con l’intento di rovesciare, one-man army, un regime di caratura mondiale!

Wolfenstein: The New Order si basa sul motore delle meraviglie Id Tech 5 che, già visto in azione nel controverso Rage, svolge egregiamente il suo lavoro donando al titolo, forse anche per via di azzeccatissime scelte di design, un look noire e vagamente iper-caricaturale/splatter: il risultato è un fritto misto gradevolissimo da vedere (e anche da giocare), vista anche la presenza, all’interno del team di sviluppo, di programmatori coinvolti nella realizzazione di piccole perle quali The Darkness e The Chronicles of Riddick!

Da notare inoltre, come specificamente chiarito dai programmatori, l’assoluta assenza di una modalità multiplayer, in quanto il team ha preferito dedicarsi allo sviluppo coerente e perfetto della modalità single-player!

Il gioco uscirà nel corso del 2014 sia per console della attuale generazione che per Playstation 4, Xbox One e PC: a mia precisa domanda sulle differenze tra le versioni mi è stato risposto “Non possiamo dirti nulla di più ma stai sicuro che le versioni next-gen “Are gonna look kick-ass”!

Come meglio lasciarvi… se non con questa citazione “di fino”?

Stay tuned on GameSoul per ulteriori updates!!!

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