Giovanni Tomaselli

L'Atari 2600 gli aprì una nuova prospettiva di vita; il PC, sin dagli arbori, fu la sua casa natale: dal 2008 è disperso nella wasteland alla ricerca di bamboline della Vault-Tec...

Fuser – Recensione

Tanto tempo (e due generazioni videoludiche) fa assistemmo allo sviluppo del segmento dei Rhythm Game e alla diffusione di una serie di strumenti musicali in miniatura, in guisa di paccottiglia plasticosa, atti a permetterci di impersonare le rockstar del momento, o le leggende del passato, a suon di assoli di chitarra, basso o batteria. Rock Band, Guitar Hero, Band Hero, con tutti i loro capitoli...[Read More]

Crysis: Remastered – Recensione

Parlare di Crysis ci riporta indietro di tanti anni, tredici per l’esattezza, un periodo in cui, all’alba della generazione Xbox 360 e PlayStation 3, il mondo videoludico venne sconvolto da Crytek, una piccola software house tedesca che, dopo aver creato il CryEngine, un motore grafico-fisico da urlo, già utilizzato in Far Cry, decise di presentarsi al grande pubblico con un prodotto home-made che...[Read More]

Ride 4 – Recensione

Il mondo dei racing game ha vissuto, negli ultimi venti anni, una sorta di golden age che, grazie a titoli del calibro di Gran Turismo, Forza Motorsport e, più recentemente, Assetto Corsa e Project Cars, ha visto il culto dell’automobile inserirsi di prepotenza nelle nostre librerie videoludiche virtuali, donandoci esperienze che, pad (o volante) alla mano, difficilmente potremo dimenticare. Per q...[Read More]

WRC 9 – Recensione

Puntuale, come l’arrivo delle tasse, ecco giungere l’iterazione 2020 del franchise di WRC che, giunto oramai al nono capitolo e potendosi fregiare della licenza ufficiale del campionato FIA World Rally Championship, punta a perfezionare e ridefinire, per quanto possibile, quanto di buono già fatto con il precedente capitolo della serie. WRC 9, disponibile per PC (esclusiva Epic Games Store), Plays...[Read More]

Project Cars 3 – Recensione

Slightly Mad Studios ha rivestito il ruolo, negli anni passati, dell’outsider di lusso: una software house che ha tirato fuori dal cilindro un franchise come Project Cars, capace di interrompere, senza remora alcuna, il duopolio Gran Turismo – Forza Motorsport in ambito console e, contestualmente, di fornire una valida alternativa al progetto Assetto Corsa degli italianissimi Kunos Simulazioni. È ...[Read More]

Microsoft Flight Simulator – Recensione

Sin dai tempi di Icaro, passando, come tappa intermedia, per Leonardo, fino ad arrivare ai fratellI Wright, la possibilità di volare è stata una delle ossessioni ricorrenti dell’umana stirpe. Se però, nella vita di tutti i giorni, mettersi in viaggio verso nazioni più o meno vicine (Covid-19 permettendo) è diventata oramai una abitudine, in ambito videoludico, eccezion fatta per alcune produzioni ...[Read More]

Willy Morgan and the Curse of Bone Town- Recensione

La fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90 rappresentarono, grazie al lavoro di software house come LucasArts o Sierra, l’età aurea delle avventure grafiche punta e clicca, un periodo in cui giochi “semplicissimi”, dotati di trame intricatissime ed avvincenti, si facevano strada nelle hit parade dei giochi più venduti scalzando qualsivoglia produzione e riempiendo, di fatto, un mercato con pro...[Read More]

The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel III – Switch – Recensione

Il 2020 sta configurando Nintendo Switch come porto di approdo di famose saghe videoludiche che, nel corso degli scorsi anni, hanno fatto la fortuna delle ammiraglie Microsoft e Sony. Bioshock, Borderlands, The Outer Worlds e X-COM, sono solo alcuni dei franchise che nell’ultimo semestre hanno calcato, con alterne fortune, il suolo della ambiziosa portatile made in Kyoto. Seguendo questo trend sem...[Read More]

Outward – Recensione

L’ultimo decennio è stato foriero, in ambito RPG, di titoli di grande caratura che sono riusciti a scardinare il genere dalla nicchia in cui era recluso fino ad allora e ad ampliarne, conseguentemente, il bacino di utenza. Titoli come The Elder Scrolls V: Skyrim e The Witcher 3, per citarne due dei più famosi, hanno poi compiuto il passo finale, spianando la strada a tutta una serie di produzioni ...[Read More]

Someday You’ll Return – Recensione

Da tanto, troppo tempo sentiamo la mancanza di una avventura horror realizzata ad hoc. La strada per Silent Hill è oramai impraticabile, vittima della sua stessa nebbia e negli anni intercorsi dall’ultima incarnazione decente di questo franchise abbiamo avuto modo di spizzicare pillole di terrore grazie ai due Outlast, a Slenderman e ai due capitoli di Layers of Fear. Consapevoli di questo d...[Read More]

Streets of Rage 4 – Recensione

Once upon a time, in a galaxy far, far away… no, aspetta, mi sto confondendo! Tanto tempo fa, in un’era geologica remota in cui, per videogiocare, orde di ragazzini si recavano, a mo’ di pellegrinaggio (e a suon di duecento lire) in sala giochi o, per i più fortunati, a casa dell’amico danaroso, succedeva che i giochi fossero concentrati di pura giocabilità e che la grafica, pur al pas...[Read More]

Filament – Recensione

A bordo di una navicella spaziale, ci avviciniamo alla Junipero, una stazione orbitante da cui non giungono segnali di vita: dopo aver effettuato l’attracco ci troviamo a confrontarci con la scomparsa di tutto l’equipaggio, guidati esclusivamente dalla voce di una fantomatica sopravvissuta che ci porterà a scoprire, enigma dopo enigma, il mistero che si cela dietro la scomparsa di tutto il persona...[Read More]

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