San Valentino e videogiochi: 5 titoli da giocare in coppia

Nulla ravviva una coppia meglio della competizione e della complicità

San Valentino e videogiochi: 5 titoli da giocare in coppia

Ci risiamo. San Valentino è di nuovo qui, puntuale come il pranzo la domenica dai suoceri. È da inizio febbraio che vi scervellate su come passare la giornata, quale regalo possa renderla speciale e se il ristorante là all’angolo, quello molto chic che farà piangere il vostro portafoglio, sia davvero la scelta giusta. La festa degli innamorati è più impietosa di un esattore delle tasse e più stressante di un centro commerciale pieno da scoppiare quando voi avevate solo bisogno del latte.

Avete mai pensato che per renderlo particolare, però, potreste puntare sul conflitto? Intendiamoci, non litigare con il o la vostra partner ma renderlo, come dire… pepato. Sapete come si dice, no? L’amore non è bello se non è litigarello. E cosa c’è di più coinvolgente di una sfida, joystick alla mano, comodamente a casa? Magari con la scommessa che chi perde deve lavare i piatti per una settimana: sapete, quelle cosucce che ti fanno impegnare come nemmeno l’ultimo esame prima della tesi.

Noi di GameSoul.it abbiamo pensato proprio a questa eventualità. Certo, potreste anche mettervi comodi, votarvi alla trinità Netflix/divano/coperta e scegliere un film o una serie TV da guardare assieme, ma ogni tanto va bene ravvivare un po’ la fiamma, toccare il nervo scoperto della competizione: ecco dunque la nostra proposta di 5 videogiochi per sfidare la vostra dolce metà e capire chi, nella coppia, porta davvero il joystick.


1 OVERCOOKED 2

Ok, questa non è esattamente una sfida 1vs1 ma volete mettere quanto sia forse più difficile collaborare, soprattutto in cucina? Se avete bisogno di rifinire le vostre capacità comunicative ma avete un’ottima resistenza allo stress, Overcooked 2 è il gioco che fa per voi: questa febbrile esperienza cooperativa vi farà capire cosa significhi davvero essere uno chef e gestire una comanda dopo l’altra, mentre la gente in sala mugugna perché “ho ordinato questa tartare di dodo albino due minuti fa, possibile non sia ancora pronta?!”.

Nel momento in cui arrivano le ordinazioni, tenetevi pronti a preparare quanto richiesto seguendo diversi passaggi prima di consegnare i piatti ai camerieri. Il fatto che sia letteralmente impossibile per uno chef gestire tutto da solo vi porta a una coordinazione serrata con il vostro partner, ottimizzando il servizio senza intralciarvi. Insomma, dev’esserci feeling. È incredibilmente divertente, frenetico al limite dello snervante e vi capiterà di voler scaraventare i piatti in faccia a qualcuno, ma una cosa è certa: in cucina non ci si annoia mai.

2 LUIGI’S MANSION 3

Rimaniamo sul fronte della cooperazione per aiutare il povero, fifone Luigi a liberare i suoi amici da un hotel stregato. Per accedere alla modalità cooperativa di Luigi’s Mansion 3 dovete progredire circa un’ora nella storia ma, una volta superato questo piccolo scoglio, scoprirete una delle campagne co-op più accessibili a memoria di giocatore. Se la vostra dolce metà non è molto ferrata nelle meccaniche di gioco tipiche della serie, può controllare “Gommiluigi”, un clone fatto di gelatina verde che ha meno punti salute dell’originale ma vite infinite. Questo permette di divertirsi e morire ripetutamente senza obbligarvi a ricominciare il livello.

Luigi’s Mansion 3 non è in sé un gioco particolarmente difficile e poiché Gommiluigi è una parte essenziale per la risoluzione del gioco, il o la vostra partner non si sentiranno dei semplici complementi d’arredo mentre voi proseguite nella storia. Al di là di qualche piccolo difetto, è parimenti sciocco e soddisfacente, e sembra di giocare a un film Pixar. Essendo inoltre strutturato a livelli, siete liberi di andare e venire a vostro piacimento.

3 CRASH TEAM RACING: NITRO-FUELED

Ah, i videogiochi di corse. E non qualsiasi, quelli basati sui kart. Una scelta che non può essere esclusa dai videogiochi di coppia ed è alla base di rapporti troncati come forse nemmeno Uno… ma non preoccupatevi! Basta prendere la competizione con lo spirito giusto e non farsi trascinare troppo. Per variare sul tema, questa volta anziché Mario Kart abbiamo deciso di puntare su Crash Team Racing: Nitro Fueled, un graditissimo ritorno dagli anni ’90 che è stato rimasterizzato dopo il grande successo di Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy.

Sebbene non disponga dello stesso numero di piloti rispetto alla sua controparte Nintendo, le sue folli piste e la quantità di oggetti con i quali potete ostacolarvi a vicenda lo rendono ugualmente avvincente persino per chi è non a proprio agio con i videogiochi di corse. E non preoccupatevi di nasconderlo: gridate ad alta voce, fatelo con soddisfazione, quando per colpa vostra il o la partner perde la posizione di vantaggio che aveva faticosamente conquistato. Voleranno parole dure ma tutte… quasi tutte saranno esclamate in tono gioviale.

4 MARIO & SONIC AI GIOCHI OLIMPICI DI TOKYO 2020

Il vostro sogno sarebbe stato partecipare alle Olimpiadi ma siete troppo pigri anche solo per un giro sulla pista di atletica? Nessun problema, si può essere campioni (virtuali) anche dal divano di casa, magari trovando nella vostra dolce metà lo sfidante perfetto: Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è il nuovo capitolo della saga dedicata a due delle icone Nintendo più famose, impreziosita da una componente rétro in 8-bit che ci riporterà alle primissime Olimpiadi in Giappone nel 1964 – grazie a un discutibile piano di Eggman e Bowser.

Dal tiro al piattello ai 100 metri, dal nuoto al calcio, senza dimenticare i più elaborati Eventi Sogno, questo gioco metterà alla prova i vostri riflessi e la coordinazione attraverso tantissimi sport e discipline, ognuno con le sue sfide che vi porteranno a una serrata competizione tête-à-tête alla ricerca del punteggio migliore.

5 DETROIT: BECOME HUMAN

Giocare in coppia non sempre vuol dire competere, come abbiamo visto con Overcooked 2 e Luigi’s Mansion 3, ma a volte nemmeno prendere fisicamente parte in due a un gioco. A volte si può plasmare il destino dei personaggi sulla semplice base delle scelte, dando vita a un’esperienza che forse è più metatestuale. Detroit: Become Human è uno di questi. L’ultima opera di Quantic Dream ci porta in futuro distopico dove gli androidi hanno sostituito l’uomo in pressoché ogni attività, creando un comune scontento e portando alla luce conflitti che lentamente si trascinano verso una vera rivoluzione uomo-macchina che apre moltissimi interrogativi.

È un gioco molto emotivo, di pancia e di cuore, che farà emergere ancora una volta una delle domande alle quali ancora non riusciamo a trovare risposta: possono le macchine provare sentimenti? Scopritelo assieme, plasmando il futuro di Connor, Kara e Marcus in una Detroit le cui tensioni sociali sono ormai arrivate al punto di rottura. Scoprite a vostre spese se sotto una scocca di metallo e una finta pelle batte un cuore vero.


Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.

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