TrackMania Turbo – Anteprima

TrackMania Turbo – Anteprima

Soltanto un altro giro, disse il giocatore al millesimo tentativo 

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Qando si parla di racing game, Ubisoft non riesce proprio (per fortuna) ad essere convenzionale. Dopo averci deliziato con la malsana follia di Trials Fusion e dopo aver creato il primo MMO per automobilisti (The Crew), è ora la volta di un grande ritorno che risponde al nome di TrackMania Turbo, in uscita il prossimo 22 marzo su PlayStation 4, Xbox One e PC.

Non sono servite grandi spiegazioni o presentazioni: TrackMania è uno di quei giochi per i quali basta sedersi davanti ad uno schermo con un pad in mano (per i giocatori di vecchia data sarà strano non usare una tastiera) e iniziare a sfrecciare sui tracciati. I controlli sono semplici, ma questo non vuol dire che il gioco sia facile: come il sopracitato Trials Fusion, TrackMania Turbio è infatti il classico gioco semplice sulla carta, ma difficilissimo da padroneggiare e ci siamo scontrati contro questa realtà già durante la nostra prova della modalità Campagna, ritrovandoci a premere compulsivamente il tasto cerchio per rincominciare da capo il tracciato, nell’eterna ricerca della perfezione.

TMT_Lagoon (3)

Questa modalità ci offre più di 200 tracciati da completare, divisi per difficoltà e per area. Ad ogni area corrisponde, oltre che ovviamente ad un’ambientazione diversa, anche un gameplay leggermente differente. Se l’inizio è infatti sempre lo stesso con la vostra auto lanciata dall’elicottero al termine del classico countdown (3, 2, 1… GO!) e l’obiettivo finale è sempre tagliare il traguardo nel minor tempo possibile, a differire è tutto quello che sta in mezzo.

Nel Canyon Grand Drift, come lascia intendere il nome, dovrete padroneggiare le derapate, imparare a calcolare le traiettoie con precisione millimetrica e riuscire in imprese che non pensavate fossero possibili, come affrontare curve di oltre 360° senza mai interrompere lo stesso drift. Nella Down & Dirty Valley (simile alle campagne Europee) dovrete invece imparare a gestire la velocità per spiccare il volo tra una collina e l’altra, mentre nella Rollercoaster Lagoon dovrete sconfiggere la gravità su tracciati folli, pieni di giri della morte, ma comunque attorniati da un paesaggio tropicale mozzafiato. Infine nei tracciati dell’International Stadium quel che conta è la precisione: soltanto una guida pulita e calcolata al millimetro vi porterà al traguardo prima degli altri. Per avanzare nella Campagna dovrete dunque padroneggiare davvero il gameplay di TrackMania perché vi sarà richiesto di ottenere medaglie d’argento e d’oro per sbloccare i tracciati successivi e possiamo garantirvi che in alcuni casi non è un compito così semplice…  

TMT_Stadium (6)

Accanto alla modalità Campagna, TrackMania ha molto altro da offrire: nella sezione Multiplayer ad esempio non mancano le sorprese. Se la presenza dello split screen non ci ha meravigliato, decisamente più innovative sono le modalità Hot Seat e Segreta. Nella modalità Hot Seat si possono scegliere il numero dei partecipanti e ad ognuno di essi viene affidato un colore, dopodiché si sceglie il tracciato su cui sfidarsi. Da quel momento, a turno, ognuno dà prova delle sue abilità realizzando il tempo migliore. Una volta che tutti hanno fatto il proprio tempo, inizia la sfida vera e propria ad eliminazione: il giocatore col tempo peggiore è infatti chiamato a ripetere il tracciato finché non riesce a superare almeno l’avversario che si trova ad un gradino più altro del suo nella classifica. Si procede dunque così ad eliminazione, con una piccola difficoltà in più: ogni volta che si ripete il tracciato si consuma del carburante e la partita termina quando tutti i giocatori hanno svuotato i serbatoi: a quel punto la classifica diventa permanente e si ha finalmente un vincitore. La sfida da noi provata durante l’anteprima si è rivelata adrenalinica, agguerrita e capace potenzialmente di rovinare rapporti per sempre.

Altrettanto originale è la modalità Segreta che prima di essere avviata vi chiederà di premere tre tasti a caso e in base ai tasti premuti si attiveranno modificatori diversi: ad esempio premendo (su PS4) quadrato, X, X si è attivato il modificatore “Arcade Stunt!” che permetteva il controllo dell’auto anche in volo per creare così delle evoluzioni degne di Trials Fusion. Le combinazioni possibili sono tantissime e starà ai giocatori scoprirle tutte, aumentando così la longevità del gioco.

Se tutte queste modalità non sono sufficienti a far nascere in voi una naturale curiosità per TrackMania Turbo ci penserà un’altra novità da noi provata, ovvero la modalità Double Driver: due piloti guidano la stessa auto e sta ai giocatori comunicare il più possibile per non andarsi a schiantare ad ogni curva. Il gioco farà una sorta di media dei vostri comandi, mentre su schermo compare un indicatore della vostra sincronia, ma possiamo garantirvi che unire due menti in un’auto non è affatto semplice. Infine per rendere il gioco pressoché eterno c’è, ovviamente come in ogni TrackMania, un editor di tracciati che possono poi essere condivisi con la community e usati nelle varie modalità di gioco.  

Ineccepibile dal punto di vista tecnico, una fluidità ed una pulizia senza pari: vi ritroverete ad andare a velocità folli senza notare un minimo tentennamento del motore grafico, ma allo stesso tempo le ambientazioni saranno ricche di dettagli, variegate e “colorate” (anche in modalità split screen). Tenete presente che TrackMania Turbo supporterà anche PlayStation VR e dopo averlo provato possiamo dirvi che anche in quel caso, è una gioia per gli occhi. Guardate il trailer poco sopra, è l’unico modo per capire di cosa stiamo parlando.

Manca dunque poco al 22 marzo e di motivi per cui attendere TrackMania ce ne sono moltissimi: dalla cura per il dettaglio (ogni countdown iniziale prima del lancio è, immotivatamente, in una lingua diversa) al folle design dei tracciati, dalle numerosissime modalità presenti alle musiche estremamente varie e interattive, sino ad un level design che tirerà fuori il perfezionista che c’è in voi, perché quella curva sapete di poterla affrontare meglio, quel salto siete certi di poterlo ripetere con più precisione: basta solo premere cerchio e rincominciare tutto il tracciato da capo soltanto un’altra volta e, in men che non si dica, la vostra mania di perfezione per i tracciati avrà preso il sopravvento.


Da quando ho scoperto che i piaceri che i miei pollici opponibili potevano darmi con un joypad erano pressoché infiniti non ho mai smesso di videogiocare.
Appassionato di cinema e musica, sempre e solo a livello maniacale.

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