Assetto Corsa Competizione
23 Giu 2020

Assetto Corsa Competizione – Recensione (PS4/Xbox One)

Assetto Corsa Competizione segue le orme del capitolo originale, sbarcando anche su console dopo un buon periodo di presenza su PC. Si tratta del resto di una simulazione davvero ottima e in grado di lasciare indietro la concorrenza, spesso più vicina alla quantità dei contenuti e alla grafica piuttosto che alla fisica di gioco.

Per farvi un’idea potete leggere la recensione della versione PC, soprattutto perché proprio la fisica è il punto fermo da cui Kunos Simulazioni non si è voluta schiodare. È senza dubbio la decisione migliore per far contento chi vuole provare su console le stesse sensazioni che altrimenti sarebbero state possibili solo su un PC, tra l’altro con requisiti nemmeno bassi.

Su console però la situazione è diversa, perché ne esistono di pochi tipi e ci si scontra con un problema davvero grosso, la coperta troppo corta. Tenere al massimo il livello di fisica e realismo comporta dei sacrifici notevoli negli altri ambiti del gioco, un aspetto in cui Assetto Corsa Competizione, purtroppo, soffre.

Assetto Corsa Competizione

Assetto Corsa Competizione porta su console tutte le modalità di gioco che già aveva su PC, mantenendo dunque la sua offerta composta da hotlap, prove libere, gare complete ed eventi endurance. Sono tutti ottimi modi per mantenersi allenati e prepararsi alle lobby multiplayer, dove è possibile trovare grandi divari di esperienza tra i giocatori.

Il complesso rating è utile proprio per questo, poiché mostra a chi guida i campi in cui si può migliorare non solo per abbassare i tempi, ma anche per essere un pilota più corretto.

Se dunque gameplay e fisica restano pari alla versione PC, non si può dire lo stesso del comparto grafico. Portare Assetto Corsa Competizione su console ha richiesto grandi sacrifici, che vanno a inficiare il framerate più della grafica globale.

Assetto Corsa Competizione

Assetto Corsa Competizione è infatti fisso a 30fps, con qualche calo sporadico in momenti in cui, per fortuna, non serve avere una concentrazione al 100%. Arrivando da PC la differenza si sente e anche parecchio. È un risultato che nella versione originale sarebbe praticamente inaccettabile, mentre su console si scontra con la dura realtà che di più non si può fare.

Avere la metà dei fotogrammi disponibili mi ha causato qualche problema nella ricerca dei punti di frenata e nella reattività prima di ogni curva. Forse è solo questione di abitudine, contando che ci sono anche altri giochi simulativi sul mercato con un framerate così “basso”. Può anche darsi che un giocatore amatoriale su console, magari mai venuto a contatto con un simulatore così evoluto, si possa trovare bene con un simile framerate, ma vedo difficile che un giocatore PC possa preferire questa soluzione.

La qualità grafica è inoltre relativamente buona, con qualche effetto popup delle texture in lontananza e il loro relativo caricamento, ma senza artefatti dannosi per la concentrazione da tenere in circuito. Su PS4 Pro si può ottenere inoltre una risoluzione 1800p, mentre Xbox One X può raggiungere il 4K nativo.

Assetto Corsa Competizione

Assetto Corsa Competizione porta inoltre sulle console anche il suo comparto audio invidiabile, non solo per i campionamenti dei modelli inclusi, ma anche per il modo in cui l’audio reagisce a ciò che si trova di fianco alle auto. Passare vicino a un muro crea ad esempio un rimbombo tale da stordire se non si è attenti, mentre in fase di avvio è possibile perdersi tra i rumori di tutte le auto sul tracciato. E poi, a volerla dire tutta, quanto è soddisfacente il suono della scalata in Assetto Corsa Competizione?

Se gameplay e fisica restano pari alla versione PC, non si può dire lo stesso del comparto grafico

Lato multiplayer non è stato possibile trovare altri giocatori per testarne la stabilità. Resta però l’assenza di lobby private, che compariranno solo in futuro tra le scelte disponibili. Ne approfitterò per provare questa modalità direttamente in livestream sul canale Twitch di GameStopIT.

Conclusioni

L’abilità di Kunos Simulazioni nel creare un gioco come Assetto Corsa Competizione su PC fa trasparire che il problema non è nel loro progetto, bensì nella scatola in cui devono inserirlo. PS4 Pro e Xbox One X si sono dimostrate inadatte per continuare quello che era stato fatto di buono su PC, in particolare per un framerate che a mio parere è un po’ troppo limitante.

Perché dunque non aspettare il rilascio delle nuove console prima di lanciare Assetto Corsa Competizione nel panorama generale? È pur vero che Gran Turismo 7 e un eventuale Forza Motorsport possano creare un po’ di competizione, ma lo zoccolo duro della community di Assetto Corsa resta su PC, dove almeno il prodotto PS5 scompare dal campo di battaglia. Il rischio non sarebbe stato così grande, visto che un simulatore crudo e impegnativo come Assetto Corsa Competizione su console non ha eguali, se non il suo predecessore.

Mi aspetto dunque che con PS5 e Xbox Series X arrivi un completo revamp di questa versione per console, di modo che possa continuare a gestire la fisica al 100%, assicurando però un framerate che non scenda sotto i 60fps.