fifa 19
04 Ago 2018

FIFA 19: tra FUT e Kick Off – Anteprima

Agosto è oramai cominciato. Per molti di voi si parla di ferie, vacanze estive. Ma il calcio non va mai in vacanza. E se nelle ultime settimane il calciomercato estivo è stato sconvolto da un maxi scambio tra Milan e Juventus e il nome di Luka Modric, centrocampista del Real, è sempre accostato di più all’Inter, potreste essere davvero soddisfatti dell’ondata di news pallonare di questi giorni.

E invece no, perché mancavamo ancora noi, pronti a raccontarvi le ultime novità di FIFA 19. Dopo l’anteprima del gameplay, infatti, non potevamo omettere anche il racconto del nuovo FUT e della modalità Kick Off (ovvero Calcio d’inizio). Dunque prendete un bel respiro e tuffatevi in questa lunga analisi delle novità targate EA Sports.

Come già vi avevamo accennato nella scorsa anteprima, FIFA 19 potrà vantare la licenza UEFA. Questo significa che il simulatore calcistico avrà in esclusiva Champions League ed Europa League. EA Sports non ha previsto però la possibilità di giocare queste due competizione solamente in Modalità Carriera, ma anche in versione stand-alone.

Non solo per quanto riguarda l’intera competizione, ma è addirittura possibile scegliere in quale fase cominciare la nostra avventura alla conquista della Coppa più importante al mondo. Anche nella finale, sì.

E così, una semplice partita tra amici diventa subito una sfida con un livello emotivo da pad decisamente alto.

Questo è possibile grazie al rinnovamento della modalità Calcio d’Inizio, il classico Kick Off. Per FIFA 19, infatti, EA Sports ha deciso di rivitalizzare questa modalità, stravolgendo completamente ciò che siamo abituati a vedere. Il nuovo Kick Off parte da una base molto semplice: due nickname per i giocatori che tracciano vittorie e sconfitte. E poi una serie di sfide, dalla classica fino alla modalità Survival, che modificano radicalmente l’esperienza di gioco.

Sono diverse le modalità di gioco. A partire da quella classica, che include appunto le competizioni europee, le amichevoli spalmate su andata e ritorno e le best series (ad esempio al meglio delle tre). Troviamo poi la House Rules, dove è possibile giocare diverse partite con diverse modalità: Long Range (ogni goal segnato dentro l’area vale 1 punto, mentre ogni goal segnato da fuori vale 2), Survival (per ogni goal segnato la squadra perde un giocatore a caso), Headers of Volley (valgono solo i goal segnati dalla distanza con una volee o con colpi di testa), First to (il primo giocatore a segnare) e il No Rules (ovvero nessuna regola). Quale sarà la vostra preferita, ovviamente, lo lasciamo decidere a voi: sappiate solamente che tutte le modalità, oltre ad essere molto divertenti, sono davvero un bel modo per svecchiare una formula oramai stantia.

Chiaramente oltre alla modalità Kick Off, EA Sports ci ha presentato anche il nuovo FIFA Ultimate Team, per gli amici FUT. La modalità più conosciuta della serie torna anche in FIFA 19, con una serie di modifiche davvero interessanti per i manager in erba che sognano di costruire la loro squadra ricca di campioni.

FIFA 19

Dopo l’aggiunta in FIFA 19 di Champions e Squad Battles, EA Sports ha aggiunto in FIFA 19 la Division Rivals, che prende il posto delle oramai conosciute Stagioni. Si parte dalla decima divisione e si avanza in base alle proprie abilità. Sono previste delle competizioni settimanali, dove ogni 7 giorni si affrontano i giocatori di una determinata divisione, ma tranquilli: punti e ingresso al torneo non hanno una scadenza, si è liberi di utilizzarli quando più ci si sente pronti. Presenti anche i premi, che vengono divisi per Rank. Nel nuovo FUT, inoltre, non ci saranno i Daily Knock-out Tournament. Ogni partita e ogni vittoria ci avvicina, per forza di cose, al torneo in prossima apertura. E per quanto riguarda le ricompense, invece, sarà possibile sceglierle ogni settimana, divise tra giocatori, Champions Point e i classici pacchetti.

FIFA 19

Le sorprese a livello di contenuti, ovviamente, non sono finite qua. Sono previsti, infatti, anche oggetti speciali e a tema Champions ed Europa League, un altro segnale di come EA Sports voglia sfruttare al massimo la licenza UEFA. Presenti all’appello anche nuove Icone, come ad esempio Rivaldo, Cruijff, Gerrard, Lampard, Seedorf, Makélelé, Eusebio, Klose, Raul e l’italiano Campione del Mondo 2006 Fabio Cannavaro.

Per quanto riguarda il gameplay, invece, anche FIFA Ultimate Team si aggiorna. Sono state ridisegnate le carte e i pack opening hanno una nuova animazione, decisamente più cinematografica. Torna il Champions Channel, dove è possibile ammirare le partite dei professionisti, con un’aggiunta in più: oltre a poter selezionare il minuto della partita giocata, è possibile visualizzare anche i tasti e le combinazioni premute dai migliori campioni di FUT. E anche le tattiche dinamiche sono presenti nella modalità più popolare di FIFA. Presente anche lo squad management, con la gestione dei pacchetti e delle carte, che permette di poter “sistemare” i giocatori (ad esempio mandandoli direttamente in rosa o sul mercato) con le levette analogiche.

FIFA 19 non è solamente in forma sul gameplay, ma anche a livello di contenuti il gioco di EA Sports promette davvero, davvero molto bene. Per il giudizio finale, soprattutto sulle novità di FIFA Ultimate Team, bisognerà ancora attendere un po’ di tempo. Ma per dirla in termini calcistici, FIFA 19 per ora convince: per vincere il campionato, però, sarà necessario affrontare la partita per intero e non solo i primi 45 minuti.