fbpx

Forza Motorsport 7 – Anteprima gamescom 17

Acquista Ora
Forza Motorsport 7
Forza Motorsport 7 – Anteprima gamescom 17

Studiato nei minimi dettagli per offrire una definizione Ultra HD a 60 fotogrammi al secondo, Forza Motorsport 7 è la prima vera esperienza di gioco in 4K nativo. Pioggia intensa, pozzanghere sempre più grandi e visibilità limitata fanno di questo gioco il modo migliore per mettere alla prova coraggio e abilità alla guida.

Data di Uscita:Genere:PEGI:Sviluppatore:Editore:Versione Testata:

Colonia – Se c’è un titolo che senza dubbio gli utenti PlayStation invidiano pesantemente, questo è proprio Forza, che sia nell’iterazione più arcade di Horizon, oppure in quella più simulativa di Forza Motorsport. E mentre attendiamo ancora l’uscita di Gran Turismo Sport, dobbiamo ammettere che Microsoft, ed in particolare Turn 10 Studios, si siano dati un gran da fare in questi anni. Così, dopo lo splendido Forza Horizon 3, è il turno di Forza Motorsport 7, che debutterà su Xbox One, Xbox One X (al lancio della stessa) ed anche su PC.

Avevamo avuto la fortuna di provarlo già a giugno, dove era stato annunciato ufficialmente insieme proprio ad Xbox One X, ma visto quanto ci era piaciuto, non abbiamo potuto fare a meno di farci un altro giro. O meglio, un paio di giri, visto che c’erano diverse opportunità a nostra disposizione, tra cui quella durante l’evento Nvidia, che ci metteva davanti ad un 75″ ed un PC, per mostrarci in 4K tutto lo splendore di questo gioco. Ma sempre in 4K ed a 60 fps lo abbiamo visto anche girare su Xbox One X, e dobbiamo dire che il gioco ha un livello di dettaglio grafico così elevato che abbiamo fatto fatica a notare differenze tra una versione e l’altra.

Inoltre ci è stato dato un assaggio della modalità carriera, composta da 6 campionati, ognuno pieno di eventi di ogni tipo e con un livello di difficoltà crescente. Alla base di tutto c’è il “tier”, che cresce conseguentemente alle nostre prestazioni e che ci darà accesso a nuovi eventi, vetture e ricompense di vario tipo. Inoltre, vista la maestosa mole di vetture disponibili (ben 700), è stato rivisto il percorso che permette di sbloccarle in maniera che non sia né troppo semplice e tanto meno frustrante. Finalmente poi i piloti “scendono” dall’automobile, nel senso che potremo personalizzare anche loro nel corso della carriera, grazie a caschi di ogni tipo ma anche “tute” che definire poco canoniche è davvero riduttivo. Certo però che guidare una monoposto in frack deve avere il suo fascino.

Siamo sicuri che tra la campagna single-player, lo split screen e l’online avremo di che divertirci, ma se c’è qualcosa che continua ad impressionarci di Forza Motorsport 7 è il suo aspetto grafico. Una pulizia che al momento nessun altro gioco di corse può permettersi, e che ora  grazie alla risoluzione 4K ed ai 60 frame al secondo, scivola via che è un amore. Molti altri titoli hanno una cura maniacale per tracciati o vetture, ma la cura che Turn 10 Studios ha riposto in ogni singolo dettaglio è davvero encomiabile.

Questo aspetto si amplifica soprattutto su uno schermo enorme come quello su cui girava la versione PC, che per forza di cose sarà quella migliore (a patto di avere il giusto hardware), con effetti che rendono ancor più realistica l’esperienza. Abbiamo provato sia il circuito di Dubai, con la Porsche testimonial del gioco, che grazie al sole cocente permette di ammirare le vetture in tutto il loro splendore, ma soprattutto quello che ci ha impressionato di più anche durante la scorsa prova, che è quello durante il quale scoppia un temporale. Inutile dirvi che il modo in cui le gocce di pioggia iniziano pian piano a cadere sul parabrezza fino a trasformarsi in un acquazzone dirompente ci hanno lasciato a bocca aperta, il momento clou è stato però guidare nel mezzo di una vera e propria tempesta, con tanto di tuoni che sembravano reali, sia dal punto di vista visivo che sonoro. E vedere rispuntare il sole, su una pista però ormai compromessa dalla pioggia incessante è una vera e propria gioia per gli occhi.

Forza Motorsport 7 è senza dubbio votato alla simulazione, ma lo fa senza esagerare, permettendo a tutti, anche grazie alla possibilità di variare la propria esperienza di guida con gli aiuti, di giocarci senza frustrazione e di essere competitivi divertendosi. Si tratta di quel giusto compromesso tra simulazione ed accessibilità, che regala soddisfazioni agli amanti dei motori, senza però escludere coloro che voglio godersi lo spettacolo in maniera un po’ più serena, senza doversi preoccupare troppo di finire in testacoda ad ogni curva.

Purtroppo però, c’è sempre qualche aspetto negativo, anche in una produzione stellare come questa. E pensandoci bene, ne abbiamo trovati ben due: il primo è che dovremo aspettare ancora più un mesetto prima di poterci giocare. Il secondo è che se avete una PlayStation, potrete solo trasferirvi per qualche settimana da un vostro amico per giocarci, oppure pensare di acquistare quella che senza dubbio sulla carta è la console più potente al mondo: Xbox One X. Scherzi a parte, è davvero difficile trovare qualcosa che non vada in Forza Motorsport 7, gli sviluppatori ci hanno ormai abituato a prodotti al limite della perfezione, ed anche a detta loro, quello che è venuto fuori con questo capitolo, è qualcosa a cui nemmeno loro riescono a credere.

In conclusione

Se c’è un gioco che può far vendere Xbox One X, questo è proprio Forza Motorsport 7. Non che su Xbox One sia male, anzi, ma dopo averlo provato su una TV 4K, difficilmente resisterete ad una tale potenza grafica. Ogni aspetto è curato nel minimo dei dettagli, da quello grafico e sonoro, fino alla modalità carriera, che grazie ad alcuni accorgimenti dovrebbe riuscire ad intrattenerci più a lungo. Se amate i giochi di guida, Forza Motorsport 7 restate sintonizzati su queste frequenze, perché seppur non possiamo sbilanciarci ancora, dentro di noi siamo sicuri che quello che sta per uscire sia senza dubbio il miglior Forza Motorsport mai realizzato. E se pensate che gli altri sfioravano la perfezione, beh…

E' passato troppo tempo per ricordare il mio primo approccio al mondo videoludico... Limpido è invece il ricordo della prima console, un Atari 2600, e dei giorni interi passati a giocarci. Da allora sono cambiate molte cose: i videogiochi sono diventati il mio lavoro, non ho più tutto quel tempo per giocarli ed ormai sono pochi quelli che mi lasciano a bocca aperta. Ma al di là di tutto, l'amore c’è ancora, così come la voglia di arrivare un giorno a crearne uno… Ecco, se non si fosse capito, sono un eterno “sognatore"!

Lost Password