Doki-Doki Literature Club, perché tutti lo amano?

Il plot twist che ti aspetti, ma ti sorprende lo stesso

Doki-Doki Literature Club

Uscito pochi mesi fa su PC, Doki-Doki Literature Club è una visual novel che, per qualche motivo, è riuscita a conquistare il pubblico all’unanimità: basta guardare allo score Metacritic, un bel 9.0 tondo tondo. Questo incredibile successo ha catturato la nostra curiosità, tanto che abbiamo deciso di scaricare questo presunto capolavoro (disponibile gratuitamente su Steam) per capire che cosa avesse fatto impazzire in modo tanto clamoroso i giocatori di tutto il mondo.

A prima vista Doki-Doki Literature Club è un incredibile ammasso di cliché tipicamente giapponesi: ci ritroviamo nei panni di uno studente liceale un po’ introverso, assiduo lettore di manga e sul pericoloso limite tra ragazzo timido e NEET. La nostra amica d’infanzia, una certa Sayori, preoccupata per la nostra situazione ci sprona da tempo ad unirci a un club scolastico e, guarda caso, appena decidiamo di mostrare interesse ne ha subito pronto uno che potrebbe fare proprio al caso nostro… attirati dalla promessa di dolci cupcake, ci lasciamo trascinare in questo club di letteratura. Nonostante il nostro personaggio non abbia mai letto un libro in vita sua, presto decide che questo club fa veramente al caso suo. Perché? Beh, che domande, ovviamente perché gli unici membri sono quattro ragazze una più carina dell’altra! E come dargli torto?

Oltre alla nostra amica Sayori, fanno parte del gruppo (da sinistra verso destra nella foto qui sopra): NatsukiYuri MonikaNatsuki è la classica tipina tutta pepe, bassina, piatta come una tavola, sempre scontrosa ma palesemente innamorata di noi dal primo istante (insomma, una tsundere coi fiocchi). Yuri è più matura e riservata, è molto timida e si trova in difficoltà a parlare con gli altri, ma per qualche motivo la nostra presenza la mette a suo agio (inoltre è la più fornita in fatto di… personalità). Monika è la presidentessa del club, rappresenta quella figura che non può mai mancare in un’ambientazione scolastica giapponese: bella, intelligente, ammirata da tutti e fuori portata di chiunque, infatti neanche compare tra le opzioni di abbordaggio. Dopo una prima occhiata abbiamo già scelto la nostra preda: si parte alla conquista di Yuri!

Dopo due ore di gioco in cui tutto ciò che abbiamo fatto è comporre poesie tramite un sistema a prova di babbuino, scegliendo appositamente le parole che sappiamo fare colpo su Yuri, siamo un po’ in preda allo sconforto. Insomma, davvero i giocatori di tutto il mondo sono impazziti per un dating-sim dove conquistare le ragazze è più facile di scartare una caramella? In cui fai tre scelte in due ore? Perché? Ok, ci sono le waifu, ma si trovano disegni migliori in giro. Che cos’ha quest… OMMIODDIO. All’improvviso ci rammentiamo dell’avviso iniziale, ripetuto sulla pagina di Steam più e più volte, la prima cosa che appare appena avvii il gioco: “This game is not suitable for children or those who are easily disturbed.

Da quel momento in poi tutto cambia, in un vortice di “WTF” che si dipingono a caratteri sempre più cubitali nella nostra testa. È qui che la consapevolezza ci colpisce all’improvviso: Doki-Doki Literature Club è davvero un maledettissimo capolavoro. Purtroppo dire di più equivarrebbe automaticamente a spoiler perciò vi invitiamo semplicemente a provare sulla vostra pelle lo sconvolgimento che questa gemma del genere visual novel provoca nelle persone: fidatevi di noi, lo amerete.


Cresciuta con un fratello più grande di 7 anni, le console sono state il suo pane quotidiano fin dalla nascita. Dopo l’uscita della PlayStation si è buttata sui j-rpg, ma nel suo cuore rimane indelebile il ricordo del riccio supersonico targato Sega.

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