Plantronics RIG 500E – Recensione

Qualità senza compromessi.

Plantronics RIG 500E

Qualità senza compromessi.

Plantronics, produttore californiano con sede a Santa Cruz, ha recentemente deciso di entrare con prepotenza nella vita dei videogiocatori di tutto il mondo con la nuova serie di headset RIG 500E. C’è una premessa che mi preme fare: per chi non conoscesse questo marchio, vi basti sapere che l’azienda è attiva dagli anni sessanta ed ha collaborato con l’aviazione americana e con la NASA. Le oramai storiche parole ‘Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità‘ pronunciate da Neil Armstrong sulla superficie lunare sono state trasmesse da un auricolare Plantronics.

Detto questo, sono rimasto sorpreso quando ho ricevuto le cuffie RIG 500E: non solo un produttore di questo calibro ha deciso in tempi abbastanza recenti di entrare in un territorio nuovo, ma lo ha fatto affidandosi ad un partner d’eccezione: Electronic Sports League. Quest’ultima, meglio conosciuta fra i gamers con il nome di ESL, è la principale piattaforma mondiale degli eSports, e rappresenta uno dei massimi traguardi ai quali un giocatore professionista può ambire. Forte di questa partnership e di un background da innovatore, Plantronics ci presenta quindi le sue nuove RIG 500E, headset gaming ufficiale di ESL.

Plantronics RIG 500E

Azienda: Plantronics

Connessione: USB su PC, jack analogico da 3,5 mm su console e mobile

Tipo di cuffie: Surround HD 7.1

Speakers: 40mm con codifica audio a 24bit

Microfono: staccabile a piacere, mutabile

Peso: 200 g

Compatibilità: Windows 7, 8, 10, PS4, Xbox One, iOS, Android

 

Fuori dalla scatola, il design delle RIG 500E colpisce per la modularità con la quale è stato ideato: ogni componente dell’headset è progettato per dividersi dalla struttura principale ed essere smontato o sostituito. All’interno della confezione troveremo, in alloggiamenti separati: la struttura della cuffia, l’archetto autoregolabile, una coppia di cuscinetti a isolamento, una coppia di cuscinetti ad alta precisione, l’asta portamicrofono rimovibile, l’adattatore USB Dolby e un cavo jack analogico da 3.5 mm. Il montaggio della cuffia avviene in maniera quasi istintiva ed in pochissimi istanti. Sui rispettivi lati (destro e sinistro) della cuffia sono presenti tre alloggiamenti forati per inserire ad incastro i padiglioni preferiti.

A proposito di questi ultimi, Plantronics ci offre una scelta fra due possibili configurazioni: i cuscinetti isolanti o quelli ad alta precisione. I primi sono adatti per sessioni di gioco ad alta concentrazione, ed eliminano i rumori esterni grazie all’imbottitura più densa e il supporto della finta pelle. I secondi hanno una struttura più aperta e sono rivestiti di tessuto per evitare il surriscaldamento dovuto a lunghe sessioni e ridurre l’affaticamento auricolare. Entrambi i padiglioni sovraurali avvolgono l’orecchio dell’utilizzatore senza risultare mai pressanti né scomodi.

Ogni componente dell’headset è progettato per separarsi dagli altri ed essere smontato o sostituito.

L’archetto autoregolabile fa il suo dovere, sistemando la cuffia sul capo in modo che risulti istantaneamente comoda e della misura giusta, senza bisogno di nessun ulteriore accorgimento. Anche con gli occhiali, queste cuffie rimangono confortevoli e nonostante il peso di circa 200 grammi ci si dimentica di indossarle, grazie all’innovativo design che le contraddistingue. Per le nostre impressioni abbiamo attivato e disattivato ripetutamente la modalità Dolby 7.1 su PC per sperimentare diversi risultati sonori nei giochi più concitati.

Alla prova dei fatti, i padiglioni isolanti fanno davvero ciò che promettono, riducendo il rumore ambientale drasticamente e regalando suoni puliti e nitidi. Abbiamo testato le RIG 500E sui campi di battaglia di Star Wars Battlefront, e con nostra grande sorpresa abbiamo previsto l’arrivo di nemici ribelli semplicemente ascoltando le voci ed i passi degli stessi. Inutile sottolineare quanto questo fattore possa incidere in ambienti più competitivi, provvedendo a una localizzazione acustica utilissima in ambienti FPS. L’immersività è garantita dai cuscinetti in similpelle e dall’audio codificato a 24bit. Le prestazioni del microfono sono state chiare e dirette, e per mutare la nostra voce è sufficiente alzare l’asticella fino alla fine.

Funzionale anche la presenza dei cuscinetti ad alta precisione, che abbiamo montato con un breve passaggio. Le RIG 500E offrono una modularità senza precedenti, permettendoci di passare a questa configurazione più aperta, con una struttura a nido d’ape e un’imbottitura ricamata in tessuto che risulta immediatamente più morbida a contatto con il nostro padiglione auricolare. Anche il calore dovuto al riscaldamento dell’orecchio è notevolmente dissipato, a scapito però dell’isolamento acustico che con questi cuscinetti va a ridursi. Abbiamo testato questa versione dell’headset con giochi come Rocket League, Quantum Break e Rise of the Tomb Raider. In tutte le versioni le RIG 500E si sono comportate egregiamente, regalandoci una fedeltà audio davvero notevole.

Unico difetto riscontrato nelle nostre sessioni di gioco è l’impossibilità di regolare il volume dalle cuffie direttamente dall’headset. È infatti assente un comando dedicato sulla struttura delle RIG 500E, che ci ha costretto ad utilizzare i controlli  del volume presenti direttamente sul PC o dalla tastiera. Tuttavia non ci sentiamo di penalizzare il lavoro di Plantronics, poiché questa piccola mancanza non può inficiare troppo un headset in grado di fornire alte prestazioni e un’ottima fedeltà audio.

Le RIG 500E offrono una modularità senza precedenti.

Passando ad un punto di vista più multimediale, ci siamo divertiti ad ascoltare ‘The Book of Souls‘ degli Iron Maiden, godendoci la voce cristallina di Bruce Dickinson e gli assoli di Steve Harris, che sono risultati sempre piacevoli e ben definiti. L’ascolto successivo dei Queen ci ha aiutato a confermare la bontà della produzione Plantronics, in grado di restituirci suoni puliti e vivaci. Per quanto riguarda i bassi, abbiamo utilizzato la recente compilation di musica elettronica Star Wars Headspace di Hollywood Records, che ha tirato fuori il meglio dai driver a 40 mm delle RIG 500E.

La riproduzione multimediale di film in blu-ray è stata un’altra piacevolissima sorpresa: abbiamo provato le prodezze acustiche di Mad Max: Fury Road ed i toni più fantasiosi de Il Risveglio della Forza. I dialoghi sono sempre risultati cristallini e ben definiti, ben si sposano assieme all’esplosività degli effetti sonori di queste due produzioni hollywoodiane. Probabilmente i padiglioni ad isolamento sono più indicati per l’ascolto di musica, mentre personalmente ho trovato più piacevole l’ascolto dei film con i cuscinetti ad alta precisione. Tuttavia è una questione di gusti, e vi invitiamo a provare entrambe le configurazioni per trovare la versione più vicina alle vostre esigenze.

 

In conclusione…

Plantronics ha consolidato con successo la sua presenza nel mondo dei videogiochi grazie alle RIG 500E, che si sono rivelate un prodotto versatile, di qualità ed estremamente personalizzabile. Il design modulare di questo headset è innovativo e pratico: le cuffie sono facili da trasportare, da smontare e da rimontare. L’esperienza garantita è ottima, sotto tutti i punti di vista. In ambito videoludico, la precisione delle RIG 500E vi sorprenderà regalandovi una fedeltà audio notevole e un’ottima resa con tutti i giochi che proverete, anche i più competitivi.

La possibilità di intercambiare i padiglioni è una feature nuova che contraddistingue questo headset: vi ritroverete spesso a provarli entrambi con giochi, musica e film per scoprire quale dei due cuscinetti proposti è migliore per l’esperienza offerta. Le RIG 500E sono proposte a circa 120 euro nei principali retailers, un prezzo non proprio abbordabile ma giusto per la qualità offerta da queste cuffie. Le consigliamo a tutti i puristi del gaming su PC, specialmente coloro che amano gli FPS competitivi, che troveranno in questo headset Plantronics un accessorio indispensabile per le lunghe sessioni di gioco.

VOTO: 9/10







Nato nel medioevo videoludico, i fantastici anni ’80, Amedeo è cresciuto con i grandi classici del gaming, passando per tutte le console sulle quali riuscisse a mettere le mani. Appassionato fino alla morte di Star Wars e The Witcher, vive fra mondi fatti di LEGO e GDR cartacei. Nel tempo libero gli piace dare legnate in palestra e leggere libri.

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