Metal Wolf Chaos XD – Recensione

Metal Wolf Chaos è una piccola anomalia videoludica, un gioco diventato cult sulla semplice base della reputazione: pochi dei giocatori che lo applaudono sono riusciti a provarlo, perché quando è stato lanciato sul mercato (parliamo del 2004) non solo era esclusiva Xbox ma non ha mai lasciato i confini giapponesi. Eppure, nonostante tutto, la sua memoria è vissuta fino a oggi al punto da spingere Devolver Digital a raccogliere l’eredità di From Software – quando in tempi non sospetti non era ancora il parafulmine di tutte le nostre imprecazioni causa soulslike e, anzi, era famosa proprio per una serie mecha-centrica, Armored Core. Il motivo per cui, a oggi, ci troviamo infine tra le mani una riedizione in HD sotto il nome di Metal Wolf Chaos XD è da cercare nel complesso passato del gioco: durante i primi anni del 2000, Microsoft e From Software fecero squadre per dar vita a un videogioco incentrato sui mecha, con una trama volutamente esagarata sulla politica USA.

Questa partnership è stata principalmente voluta da Microsoft per spingere la propria console, che in Giappone non faceva i grandi numeri, puntando su una tipologia molto apprezzata dai giapponesi. Sfortunatamente, Metal Wolf Chaos non ebbe il successo sperato e quando venne il tempo di portarlo in Occidente entrambe le parti avevano ormai perso interesse; soprattutto Microsoft, maggiormente interessata a spingere Xbox 360 che non a focalizzarsi su titoli dallo scarso successo. Metteteci inoltre il fatto che non solo il gioco non arrivò mai da noi ma un’eventuale importazione non era fattibile a causa della lingua, del region-locked e del numero limitato di copie che aveva portato il prezzo a salire esponenzialmente, e capite da soli la ragione per cui l’annuncio di Metal Wolf Chaos XD da parte di Devolver Digital è stato accolto tanto positivamente.

Dopo averlo giocato ho capito anche io perché tanto entusiasmo né posso fare a meno di condividerlo: Metal Wolf Chaos XD è deliziosamente assurdo sotto ogni punto di vista – un gioco che come dicono a Roma “la butta in caciara” tanto nella storia quanto nel gameplay. Il fatto che sia uguale a quindici anni fa salvo una rifinitura grafica (peraltro molto riuscita) non ne intacca l’inevitabile coinvolgimento: non passerà molto prima che vi dimentichiate di stare provando un gioco di due generazioni fa, perché Metal Wolf Chaos XD è bello così com’è.

Certo, ci sono gli inevitabili limiti del tempo e qualche difetto soprattutto a livello audio, tra qualità del doppiaggio (per quanto volutamente enfatizzato) e livelli sbilanciati del sonoro, ma nel complesso svolge molto bene il suo compito: divertire senza alcuna pretesa. Siamo davanti a un gioco sviluppato con l’esagerazione come unica linea guida e riportato nel 2019 proprio come ce lo saremmo trovato se il porting occidentale avesse avuto successo. L’intenzione di From Software, Devolver Digital, General Arcade e Kakehashi Games era restituirci la stessa esperienza del 2004.

Metal Wolf Chaos XD è deliziosamente assurdo sotto ogni punto di vista

La premessa narrativa che regge le fila di Metal Wolf Chaos XD è che il presidente statunitense Michael Wilson viene spodestato con un colpo di stato ordito dal vice-presidente Richard Hawk ma, fedele ai propri principi di giustizia, non esita a prendere il controllo di un mecha e sotto lo pseudonimo di Metal Wolf combattere per ridare agli USA la loro libertà – supportato in tutto ciò dall’efficiente e sarcastica segretaria Jodie. Armato di tutto punto fin dall’inizio, Wilson non è intenzionato a fermarsi di fronte a niente pur di fare la cosa giusta nonostante sia i media sia l’esercito facciano di tutto per osteggiarlo. Da est a ovest, da nord a sud, la nostra missione è liberare gli USA dalle grinfie di Hawk spingendo i cittadini a ribellarsi: il tempo delle parole, però, è finito da un pezzo. Adesso l’unica voce a riecheggiare è quella di un arsenale da guerra.

Metal Wolf Chaos XD è uno sparatutto in terza persona con una configurazione di controllo standard a doppio analogico. A distinguerlo dai consueti giochi dedicati ai mecha è l’incredibile quantità di armi a disposizione fin da subito e implementata in qualche modo nel Metal Wolf, ma a dispetto del numero tutte le armi hanno una dimensione non troppo esagerata rispetto al reale, aiutando di conseguenza il conflitto a sentirsi più “verosimile”.

Non lasciatevi ingannare dai filmati perché la fluidità e soprattutto la velocità del mecha non corrispondono a quanto mostrato – rendendo di fatto il boost non particolarmente utile all’inizio se non per rapide schivate, soprattutto se si considera che un’uso eccessivo porta a un surriscaldamento e alla progressiva perdita della vita. Per chi magari è abituato alla serie Armored Core questo approccio potrebbe risultare restrittivo ma non scoraggiatevi perché Metal Wolf Chaos XD è un gioco che si lascia padroneggiare col tempo.

All’inizio, complice anche la mancanza di tutorial, potreste sentirvi spaesati nel capire come si possa gestire in modo efficace l’arsenale a disposizione, tuttavia missione dopo missione capirete come in realtà il gioco sia incredibilmente ben realizzato e coeso nelle proprie parti, persino in quel boost che i filmati avevano reso così ingannevole. Pur non avendo, almeno a difficoltà base, quello stesso livello di frustrazione tipico dei Souls, Metal Wolf Chaos XD metterà lo stesso alla prova la vostra pazienza giocando sulla rapidità d’azione, su missioni a tempo e per quanto possa sembrare assurdo persino sulla necessità di una strategia per uscire vincenti da alcune battaglie. Questo vale sia per i boss sia per alcuni obiettivi da completare, poiché Richard Hawk non lascia nulla d’intentato per cancellare il presidente dalla memoria collettiva e con l’aiuto dei militari state pur certi che a fronteggiarvi non saranno solo due carri armati o qualche truppa di terra.

Metal Wolf Chaos XD è una riedizione onesta in termini di intenti e prezzo

Quando non siete impegnati a riportare pace e ordine nel Paese, potete e dovete gestire il vostro arsenale spendendo denaro e materiali per sviluppare armi sempre più efficaci con cui spianarvi la strada verso la vittoria. Non è un compito semplice o immediato ma la rigiocabilità delle missioni vi permette di ottenere denaro a sufficienza per potenziare il vostro mecha come preferite, senza poi dimenticare i collezionabili che rafforzano la difesa e le prestazioni generali di Metal Wolf.

Come abbiamo detto all’inizio, non fatevi intimorire dal fatto che si tratti di un gioco risalente a due generazioni fa: già a suo tempo era sviluppato molto bene e persino dopo quindici anni è in grado di riservarvi qualche soddisfazione. Da un iniziale scetticismo, personalmente, ho scoperto di esserne coinvolta più di quanto avessi previsto. Metal Wolf Chaos XD è una riedizione onesta in termini di intenti e prezzo, promosso sotto l’aspetto grafico, brillante e folle nella sua satira tanto quanto lo è nella sua graduale costruzione dell’esperienza. Dopo un’iniziale smarrimento, la coordinazione occhio-mano che guida la gestione del vostro mecha persino nei momenti più concitati sarà naturale come respirare. Forse proprio qui, oltre la sua esagerazione, si trova la vera forza del gioco: rendersi accessibile e divertente pur partendo da premesse decisamente sopra le righe.

Conclusioni

Al di là della satira, Metal Wolf Chaos XD è un gioco ben sviluppato e che gode di un restyling grafico riuscito. Dalla vasta selezione di armi più disparate, al level design tutt’altro che lineare, è un gioco che deve essere studiato a fondo. Nonostante la presentazione alquanto ostentata, Metal Wolf Chaos XD è più sfumato di quanto si creda e, per apprezzarne appieno la funzionalità, bisogna avere bene in mente lo stile di From Software. È più accessibile in termini di controlli rispetto a un Armored Core ma pretende comunque che il giocatore investa il proprio tempo e le proprie abilità per padroneggiare il Metal Wolf. Una volta raggiunta questa soglia, vi si apre un vero e proprio parco giochi esplosivo. Nel complesso, Metal Wolf Chaos XD è un titolo che molti potrebbero inizialmente giocare ma non necessariamente padroneggiare: perseverare significa scoprirlo nella sua intelligente complessità.