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Sole e Luna: Guardiani Nascenti è la nuova espansione del GCC Pokémon

Pokémon Sole e Luna

3DS
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Superbo

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Sole e Luna: Guardiani Nascenti è la nuova espansione del GCC Pokémon

Compaiono le versioni di Alola e nuovi Pokémon-GX. Li abbiamo provati per voi.

Sole e Luna: Guardiani Nascenti è la nuova espansione del GCC Pokémon

Qualche giorno fa siamo stati a Milano nella sede di Gedis, distributore italiano di una vasta gamma di prodotti, specialmente carte collezionabili, per testare con mano le nuove carte della serie Pokémon Sole e Luna, intitolata Guardiani Nascenti. A far parte della squadra di Gedis ci sono infatti anche i Pokémon, che da anni ormai conquistano ogni giorno il cuore di nuovi giocatori e di veterani più cresciuti. Il fascino delle carte collezionabili di Pokémon, soprattutto se si parla di quelle con la significativa stellina che ne caratterizzava la rarità, ha accompagnato quello dei classici giochi su piattaforme Nintendo. Insomma, possedere un Charizard olografico era un autentico status symbol da sbandierare in faccia a tutti.

Con Guardiani Nascenti, il Gioco di Carte Collezionabili Pokémon si porta alla seconda espansione dopo il lancio di Sole e Luna. Ricalcando le orme del gioco per Nintendo 3DS, i Pokémon assumono forme parallele a quelle già conosciute negli ultimi 20 anni, poiché si sono dovuti adattare al diverso clima della regione di Alola e ai nuovi ambienti delle isole: già in questo modo Sole e Luna avevano dimostrato una maggiore profondità nella storia, spiegando le ragionevoli motivazioni dietro le scelte stilistiche degli sviluppatori. Oltretutto, le Mosse Z cambiano di nome, ma la loro sostanza è molto simile: le carte più rare e ricercate sono infatti chiamate Pokémon-GX a causa di un attacco speciale, utilizzabile solo una volta nella partita, proprio come per il gioco su console.

Con più di 140 carte disponibili nella nuova serie, i giocatori avranno a che fare dunque con le varianti regionali di Alola, ma anche con molti altri Pokémon inediti che hanno caratterizzato Sole e Luna: arrivano difatti i guardiani Tapu Koko e Tapu Lele in forma GX, ma non sono gli unici a possedere il potere speciale. In totale ci sono quindi 12 nuovi Pokémon-GX e tre carte Aiuto con una spettacolare illustrazione a figura intera che vi lascerà indecisi se utilizzare le carte in partita o posizionarle in una bella cornice per mostrarle a tutti. I Pokémon-GX potrebbero sembrare troppo forti, visti gli attacchi quasi inarrestabili e letali per ogni Pokémon basilare: averne uno in squadra può cambiare le sorti della partita, dato che l’attacco principale è comunque piuttosto potente, ma quando si scontrano tra di loro è possibile trovare un buon bilanciamento. Inoltre, al contrario dei giochi su console, qui non c’è alcun confronto di velocità, quindi anche un gruppo di Pokémon relativamente deboli possono metterne al tappeto uno più forte in qualche turno.

A fare da base ci sono però due nuovi mazzi tematici da 60 carte, perfetti per cominciare a giocare con alcuni dei propri Pokémon preferiti: i leggendari Solgaleo e Lunala sono le mascotte dei due mazzi, preparati per fare in modo che i giocatori possano istantaneamente sedersi ad un tavolo e cominciare a giocare, anche se non conoscono le regole ufficiali del GCC. È più o meno quello che è successo al sottoscritto una volta seduto di fronte a Martina Canto, doppia vincitrice nazionale del Gioco di Carte Collezionabili di Pokémon nel 2004 e nel 2008. Un’avversaria non da poco dunque, mossa addirittura da pietà verso un semplice collezionista di carte quando era bambino, come capirete tra poco.

L’esperienza è servita per risvegliare quel ricordo legato alle carte Pokémon verso la fine degli anni 90.

All’interno del mazzo tematico, oltre all’occorrente per giocare, c’è anche un tabellone di gioco su cui posare le carte, contenente le informazioni basilari per cominciare una partita. Questo, unito alle spiegazioni esaustive di Martina, ha potuto richiamare dal passato quella conoscenza minima di utilizzo delle carte in partita, poiché non era detto che un collezionista di carte Pokémon sapesse anche come giocare: oltretutto, nel lontano 2000, il GCC era stato anche tradotto in gioco per Game Boy, forse per avvicinare proprio i videogiocatori al mondo delle carte e insegnare loro come muoversi.

Imparare o re-imparare a giocare è dunque questione di un attimo, grazie alla semplicità con cui si possono apprendere le basi, da approfondire poi partita dopo partita. L’evoluzione del GCC ha infatti seguito spesso quella dei giochi Pokémon, introducendo nuovi tipi e abilità speciali, modificando il rapporto tra debolezza e resistenza e ora dividendo in due varianti le evoluzioni standard: arrivano ad esempio Vulpix e Sandshrew di Alola, con tanto di Ninetales e Sandslash. Il cuore del gioco rimane lo stesso fin dall’inizio, ma col tempo sono stati immessi meccanismi innovativi, mai lontani dal concetto di Pokémon già visibile nei giochi.

Nel frattempo la partita si è conclusa con un’ovvia sconfitta del sottoscritto, più volte rimasto senza carte Energia da affiancare ai Pokémon. Martina, capendo la difficoltà, ha anche desistito dal dare il colpo di grazia per qualche turno, pur di addestrarmi al meglio, ma alla fine ha deciso di mettere fine alla sofferenza e annientare un altro Pokémon col suo Lunala.

L’esperienza è però servita per risvegliare quel ricordo legato alle carte Pokémon verso la fine degli anni 90, quando erano perlopiù oggetti di collezione per chi non sapeva come utilizzarle per giocare: col senno di poi, sarebbe stato veramente facile cominciare a capirne il funzionamento, tanto da esserlo anche oggi grazie ai numerosi tutorial che si trovano su internet o al tabellone incluso nei mazzi tematici. Ora i Pokémon sono spesso più vicini ai giochi su console Nintendo, al successo di Pokémon GO o all’anime completamente restaurato dall’arrivo di Sole e Luna, quindi sarebbe notevole vedere un nuovo interesse da parte sia dei bambini che dei Pokéfan accaniti. Del resto, le carte, oltre ad essere utili per il GCC in sé, hanno sempre rappresentato un inno alla nostalgia e il fatto di collezionarle è tanto interessante quanto il loro utilizzo in partite tra amici o competitive.

Per concludere, vi lasciamo dunque in compagnia di alcune delle carte più interessanti trovate dal sottoscritto nei pacchetti di Guardiani Nascenti, per farvi venire giusto un po’ di invidia e portarvi nella nuova offerta del GCC Pokémon. Guardate quel Ninetales di Alola. Guardatelo.

Guardiani Nascenti, seconda espansione della serie Pokémon Sole e Luna per il Gioco di Carte Collezionabili è disponibile ora in edicola e nei negozi.

Sta cercando da tempo di trasformare le sue passioni in un vero lavoro. A parte i videogiochi, ciò che sogna è essere regista/sceneggiatore di un film, visto l'amore per fotografia e video-editing. Nel frattempo fa vedere quanto è scarso su Twitch (http://www.twitch.tv/ch_marcellomark).

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