The Last of Us Parte II, Digital Foundry elogia l’intelligenza artificiale

The Last of Us Part II

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The Last of Us Parte II, Digital Foundry elogia l’intelligenza artificiale

Il team l'ha addirittura definita "di prossima generazione"

The Last of Us Parte II, Digital Foundry elogia l’intelligenza artificiale

In attesa dell’uscita, The Last of Us Parte II continua a far parlare di sé. Questa volta tocca al team di Digital Foundry andare a fondo nel gioco e lo fa, come di consueto, con un’analisi del comparto tecnico: i punti toccati sono stati diversi e potete vederli nel dettaglio grazie al video in calce alla news, ma uno in particolare è degno di nota.

Pare infatti che l’intelligenza artificiale sia sensibilmente migliorata rispetto al primo capitolo, anche e soprattutto per quanto riguarda il nostro compagno – la naturalezza di Ellie nel muoversi tra i nemici senza essere considerata non aveva colto favorevolmente il pubblico nel 2013. Adesso non solo eviterà di intralciarci ma sarà veramente di supporto (anche in base alle personalizzazioni della difficoltà) per quanto riguarda l’eliminazione dei nemici o il superamento di un’area.

A proposito di nemici, Digital Foundry esprime un’altra nota di merito in questo senso: sono più cauti negli spostamenti e reagiscono in maniera realistica agli avvenimenti che li coinvolgono. Gli stessi infetti sono molto più recettivi alla nostra presenza, andando così a sancire quello che il team di esperti ha definito “un’IA di prossima generazione”.

Cosa ne pensate? Siete curiosi di testare con mano questa analisi? Vi ricordiamo che The Last of Us Parte II uscirà il prossimo 19 giugno su PlayStation 4. A questo link trovate le varie edizioni del titolo pronte per il pre-order, oltre alla fantastica PS4 Pro in edizione limitata e il controller a tema.


Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.

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