Super Smash Bros. Ultimate: Disney dice no a Sora nel roster dei personaggi

Nonostante il sì di Square Enix, il rifiuto arriva dalla divisione giapponese del colosso statunitense

Super Smash Bros. Ultimate: Disney dice no a Sora nel roster dei personaggi

Nel corso di un episodio di Kinda Funny Gamescast, l’editor di GameInformer Imram Khan ha parlato di Super Smash Bros. Ultimate: precisamente di un interessante quanto deludente retroscena nel quale è coinvolta anche Disney. Erano giunte voci secondi cui Nintendo avrebbe voluto aggiungere Sora al roster di personaggi ma la multinazionale americana, o meglio la sua divisione giapponese, avrebbe negato il permesso nonostante il sì ricevuto da Square Enix.

Il protagonista della quasi ventennale saga di Kingdom Hearts non sarà dunque uno dei prossimi lottatori di Super Smash Bros. Ultimate, con un certo disappunto da parte dei fan che avrebbero visto un personaggio totalmente inedito entrare a far parte di un roster già di per sé molto ricco.

Nonostante infatti Kingdom Hearts sia un mash-up di proprietà intellettuali Square Enix e Disney, la decisione finale spettava a quest’ultima, che detiene l’IP di Kingdom Hearts. Non mancano però delle incongruenze nella vicenda, come fa notare il sito Dualshockers: parrebbe infatti che una decisione simile dovrebbe spettare a Disney Interactive, ovvero la divisione di Disney che si trova negli Stati Uniti che ha lavorato con Square Enix per Kingdom Hearts.

Quale che sia la verità, una cosa è certa: Sora non vedrà la luce su Super Smash Bros. Ultimate. Il tanto apprezzato picchiaduro Nintendo, che si è recentemente aggiudicato un posto agli Evo 2020, è in attesa del Fighters Pass Vol. 2, che introdurrà sei nuovi personaggi già scelti da Nintendo(e che Miamoto ha rivelato provenire da serie mai viste prima sul gioco). Vi ricordiamo che potete acquistare Super Smash Bros. Ultimate a questo link e, pur non potendo disporre di Sora in questo particolare caso, potete comunque vivere le sue ultime avventure in Kingdom Hearts III e nell’ancor più recente DLC Re:Mind.


Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.

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