David Cage Video Game Zone
News 05 Lug 2024

Museo Nazionale del Cinema di Torino, apre la Video Game Zone inaugurata da David Cage – Speciale

Dove il videogioco incontra il cinema

Cos’è il cinema? Cos’è il videogioco? Non sono domande così scontate, specialmente se elevate alla formula “cosa possiamo raccontare con i videogiochi?“. Questo è il quesito fondamentale che David Cage, fondatore di Quantic Dream e game designer d’eccezione si è sempre posto nel corso della sua carriera. Il punto centrale della sua masterclass al quale abbiamo avuto l’onore di partecipare nell’ambito dell’inaugurazione della Video Game Zone presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Lo scorso 2 luglio , infatti, il Museo Nazionale del Cinema di Torino, un’eccellenza italiana che non ha bisogno di presentazioni, ha inaugurato la mostra permanente dedicata al mondo dei videogiochi. Nominata Video Game Zone, è una raccolta di oggetti di scena, script, documentazioni e filmati riguardanti il mondo dei videogiochi. Mondo che come ben sappiamo sempre più spesso si mescola a quello del grande schermo.

La giornata si è aperta con i commenti e i retroscena sulla mostra, da parte del direttore del Museo Nazionale del Cinema Domenico De GaetanoFabio Viola, ma anche di Giulia Carluccio, prorettrice dell’Università di Torino che ha collaborato al progetto.

Come accennato in precedenza, è stato David Cage stesso inaugurare l’area, assieme al direttore De GaetanoViola e il Presidente del Museo Enzo Ghigo. In seguito è avvenuta la premiazione nei confronti dell’autore francese con il riconoscimento Stella della Mole, per “il fondamentale contributo e per il suo approccio pioneristico allo sviluppo narrativo nell’intersezione tra cinema e videogiochi“. Una Stella inedita di colore Blu Elettrico, prima nel suo genere, ma che sicuramente non sarà ultima assegnata a un game designer.

In seguito alla premiazione e a una breve pausa che ci ha permesso di godere della mostra, si è svolta la tanto attesa masterclass con David Cage.

Nella mia carriera ho sempre sostenuto l’idea che i videogiochi siano una forma di espressione creativa, proprio come il cinema o la letteratura” ha dichiarato il game designer “questa mostra è l’occasione per discutere di come i videogiochi e il cinema si influenzano a vicenda per spingere i confini della narrazione“.

Il nuovo percorso espositivo è ricco di chicche decisamente speciali per ogni appassionato. Dalle maschere usate per la motion capture in Detroit: Become Human, ai bozzetti delle Concept Art per le cinematics di Assassin’s Creed Mirage, dal BB di Death Stranding agli oggetti si scena di Alan Wake II. Queste e molte altre preziose reliquie sono solo una parte dell’incredibile raccolta, destinata ad espandersi, che potrete trovare in quel di Torino.

Ed è proprio questo il progetto, che ad oggi è solo agli albori: espandere la zona museale, con nuovi oggetti da esporre al pubblico, così che si possa godere del processo creativo dietro ai titoli che più amiamo. Tra i titoli previsti in futuro troviamo Her Story, Telling Lies e Immortality.

Inoltre è anche stato dichiarato che in futuro il progetto include l’aggiunta di qualche postazione con console, per far provare con mano agli ospiti titoli e giochi esposti. Insomma, non una semplice esposizione: Video Game Zone vuole essere l’anello di congiunzione tra videogiochi e cinema, in tutto e per tutto.

In futuro sono previste nuove premiazioni e Masterclass con nomi molto importanti. Alcuni di questi nomi, a tal proposito, ha già stuzzicato i fan con un anonimo post, e chissà se sarà solo una questione di tempo prima di una sua masterclass. Il maestro Hideo Kojima sembrerebbe infatti che sia stato a Torino di recente, e ora possiamo dedurre il perché.

La mostra non si ferma unicamente al fisico. Sul sito ufficiale infatti, si ha modo di avere accesso a una nuova sezione dedicata alla collezione. Sarà infatti possibile consultare le schede tecniche di ogni videogioco. Lo potete recuperare a questo link. InTO Cinema invece, la piattaforma streaming del Museo, permette di fruire dei contenuti anche a distanza, con interviste inedite ai creator, gallerie di immagini con concept art, sketch e sceneggiature.

L’incontro con David Cage è fruibile in streaming on-demand sulla piattaforma InTO CINEMA.

L’evento e l’esposizione vogliono essere unicamente un punto di inizio di un qualcosa di più profondo. L’augurio di un futuro di armonia tra i due media, con produzioni sempre più ambiziose e reciprocamente ispirate.

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