Mortal Kombat 11 non è tra i picchiaduro di Evo 2020

Mortal Kombat 11

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Mortal Kombat 11 non è tra i picchiaduro di Evo 2020

Il picchiaduro di NetherRealm cede il posto a Marvel vs Capcom 2

Mortal Kombat 11 non è tra i picchiaduro di Evo 2020

Dal 31 luglio al 2 agosto, al Mandalay Bay Resort and Casino di Las Vegas (Nevada), si terrà l’Evo Championship Series 2020: si tratta del più famoso e ambito torneo videoludico dedicato ai picchiaduro, una fama meritata e costruita sulle emozioni che ha saputo regalare di volta in volta grazie alla partecipazione dei migliori giocatori al mondo. Tramite un post su Twitter, lo staff ha comunicato la lineup di quest’anno e Mortal Kombat 11 non sarà presente, sostituito dal Marvel vs Capcom 2: New Age of Heroes.

In un parco titoli moderno che comprende, tra gli altri, Soul Calibur VI, Super Smash Bros. Ultimate e Dragon Ball FighterZ la notizia di un gioco pubblicato ormai nel lontano 2000 era inaspettata ma con una sua logica: il picchiaduro Capcom compie infatti vent’anni quest’anno e l’Evo 2020 baserà la sua filosofia proprio su questo concetto, chiamandosi 20urnament of Champions e proponendosi con una formula speciale: saranno solo 8 i giocatori invitati, quattro dei quali sono stati campioni durante un EVO.

Sebbene dispiaccia l’assenza di Mortal Kombat 11, la scelta è stata dettata da uno scenario competitivo poco incisivo e soprattutto mancante di veri e propri talenti, motivo per cui al momento il picchiaduro di NetherRealm è in stand-by nell’attesa di trovare validi esponenti. Di seguito vi riportiamo la lineup completa dei giochi presenti all’Evo 2020:

  • Under Night In-Birth Exe:Late[cl-r]
  • Super Smash Bros. Ultimate
  • Dragon Ball FighterZ
  • Tekken 7
  • Marvel vs. Capcom 2: New Age of Heroes
  • Street Fighter V: Champion Edition
  • Soulcalibur VI
  • Granblue Fantasy: Versus
  • Samurai Shodown

Cosa ne pensate dei candidati in gara? Seguirete il torneo in diretta?


Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.

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