Ghost of Tsushima

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PS4
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Ghost of Tsushima, nuovi dettagli da Official PlayStation Magazine

La rivista ufficiale della console Sony dedica un lungo approfondimento al gioco di Sucker Punch

Ghost of Tsushima

Ghost of Tsushima, l’esclusiva PlayStation 4 prevista per il prossimo 26 giugno, si svela in un lungo approfondimento a cura di Official PlayStation Magazine. Con il rinvio di The Last of Us Part II a data da destinarsi, gli occhi di tutti si sono rivolti verso l’ultima fatica di Sucker Punch, con il dubbio che possa subire la stessa sorte del gioco di Naughty Dog.

Fortunatamente, a rassicurare il pubblico arriva un lungo speciale di OPM, di cui vi riportiamo i punti salienti:

Ghost of Tsushima consentirà di esplorare l’intera isola di Tsushima, mentre cercheremo di respingere la storica invasione mongola: gli eventi del gioco sono infatti ispirati a fatti realmente accaduti. Se l’ambientazione storica può intimorire, non preoccupatevi: Sucker Punch si è concentrata molto più sul ricreare le atmosfere tipiche dei film sui samurai come quelli di Akira Kurosawa, che su di un rispetto rigoroso per la storia. L’atmosfera sarà garantita dalle musiche di Shigeru Umebayashi, maestro delle colonne sonore del cinema asiatico: è stato il compositore House Of Flying Daggers, Yumeji e Fearless.

L’isola sarà composta da lussureggianti ambienti esplorabili senza soluzione di continuità. Sucker Punch è uno studio specializzato nella creazione di mondi aperti ma la natura minimalista degli ambienti è una novità per lo sviluppatore. Il tempo scorrerà durante il gioco, con indicazioni a schermo che informeranno quanto sia trascorso dall’inizio dell’invasione. L’esplorazione potrebbe essere piuttosto libera e semplice, tuttavia una volta raggiunti gruppi di nemici la situazione potrebbe farsi più restrittiva. Gli scontri saranno rapidi, indipendentemente che scegliate di affrontarle a viso aperto o sfruttando lo stealth. La spada di Ghost sarà il vostro strumenti di morte per eccellenza ma si potrà sempre utilizzare un rampino per sgattaiolare attraverso i nemici, e attaccarli dall’alto. Inoltre non mancherà il supporto di oggetti secondari come bombe appiccicose o frecce infuocate.

Anche la storia sarà libera ma entro certi limiti. Mentre condurrete la vostra guerra individuale contro i mongoli, dovrete allearvi con diversi personaggi e il modo in cui deciderete di affrontare alcune situazioni potrà determinare come si svilupperanno questi legami. Makoto, per esempio, è un arciere esperto e altrettanto abile con una spada e può essere uno dei migliori alleati del gioco, e tuttavia non fosse d’accordo con le vostre azioni potrebbe persino diventare un nemico.

Da quanto OPM ha visto, la trama punta a essere tesa e avvincente, sorretta da un comparto tecnico superlativo (i colleghi sono rimasti particolarmente colpiti dall’effetto del sangue). Mentre è diviso tra la sua educazione da samurai e l’approccio alla guerriglia della Via dello Spirito, le esperienze di Jin si rifletteranno sui suoi alberi delle abilità. Il vero conflitto, infatti, si svolge nel cuore del protagonista: nel corso del gioco, infatti, ci saranno momenti dove si dovrà decidere se fare ciò che è giusto per la gente della sua isola e quindi verremo messi di fronte ai sacrifici necessari per proteggere Tsushima.

Da quanto sembra, quindi, Ghost of Tsushima non sarà un “semplice” gioco d’azione ma porterà il giocatore a riflettere sulla filosofia che permea l’essere un samurai e sul peso delle sue azioni. Inoltre il combattimento sarà solo una parte dell’esperienza, che sarà incentrata anche sull’esplorazione dell’isola e la conoscenza dei suoi abitanti.

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Fonte


Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.

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