Assassin's Creed Valhalla

Assassin’s Creed Valhalla

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Assassin’s Creed Valhalla, Ubisoft svela il motivo delle modifiche alla lama celata

Il Narrative Director di Ubisoft Montreal, Darby McDevitt, ha voluto fare chiarezza

Assassin's Creed Valhalla

Sono tanti gli argomenti di discussione sollevati dai fan dopo l’annuncio di Assassin’s Creed Valhalla (che potrebbe essere l’atteso passo avanti per la serie) ma uno in particolare ha animato i thread più del solito: la lama celata, che Eivor porta sull’avambraccio e non sotto, come la tradizione vorrebbe. Teorie e critiche sono state mosse in egual misura, perciò il Narrative Director di Ubisoft Montreal, Darby McDevitt, ha voluto fare definitivamente chiarezza.

“Si è trattato di una decisione presa in maniera deliberata. È qualcosa a cui Eivor crede fermamente: vuole che quest’arma sia ben visibile, soprattutto ai suoi nemici. Vedete, i guerrieri Vichinghi erano rinomati per il loro senso dell’onore ed è per questo che, nella loro cultura, era davvero importante farsi notare in battaglia nell’atto di uccidere i propri nemici”.

Si tratta dunque di una scelta legata semplicemente al voler riflettere sia la cultura vichinga sia il contesto storico nel quale il prossimo capitolo ci porterà.

“Spesso le persone non venivano punite per omicidio se riuscivano ad accampare una piccola giustificazione, come un insulto ricevuto. A quel punto, per scampare alla pena bastava provare di aver dovuto combattere per rispondere all’insulto. Per questo la scelta di rendere in qualche modo visibile la Lama Celata è in realtà un’estensione di quel concetto di onore, volevamo che tutto ciò si riflettesse nel modo in cui Eivor si presenta agli occhi degli avversari e dei suoi alleati”.

Assassin’s Creed Valhalla arriverà nel corso del 2020 su PC, PS4 e Xbox One. Confermate anche le versioni next gen, che però potrebbero andare “solo” a 30 FPSPotete dare un’occhiata a tutte le edizioni a questo link.

Fonte


Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.

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