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Youtubers Life OMG Edition – Recensione

È come restare intrappolati in Jumanji

Youtubers Life OMG Edition – Recensione
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Alzi la mano chi tra voi non ha mai detto davanti allo specchio “Voglio fare lo Youtuber!“. Oddio, quante mani alzate. Ora qualcuno potrà anche esclamare: “Questa è una recensione o l’ennesima scusa per infangare le decine e decine di youtuber professionisti tanto amati dal pubblico?!”.

Tranquilli, non è questo il caso: ma giocando a Youtubers Life OMG! non ho potuto non pensare a quanto possa essere macchiettistica e caricaturale a volte questa visione del fantomatico “Youtuber”. Anzi: U-tuber, non ho ben capito se scriverlo così è una scelta stilistica o più semplicemente la voglia di evitare qualche ritorsione legale da Google.

Tanti nel panorama italiano preferiscono definirsi “creatori di contenuti” o semplicemente degli intrattenitori. Essere chiamati “Youtuber” è quasi l’equivalente di ordinare una Coca Cola in Germania, un marchio a fuoco che infama il nome e la dignità di individui che oltre al stare dietro una telecamera spesso fanno molto altro.

E allora giochiamo questo Youtubers Life OMG! per quello che è: un gioco. Prima di iniziare colgo l’occasione per dirvi formalmente che nessuno youtuber è stato maltrattato durante la realizzazione di questo articolo.

Youtubers Life OMG si apre con una delle introduzioni più distopiche di sempre: il vostro personaggio che racconta, guardando al passato, come ha fatto a diventare lo U-tuber più famoso del mondo, tanto da creare un network tutto suo. Se lo dice lui, io mi fido. Per arrivare a quel livello però, bisogna pur partire da qualche parte.

Così inizia la nostra avventura, da un editor del personaggio (piuttosto striminzito a dire il vero) dove selezionare il sesso, alcuni tratti fisici e l’abbigliamento utilizzato. Seguirà poi il vostro nome e, rullo di tamburi, il nome del vostro canale. Del resto il nome del vostro canale è importante, non si è mai visto qualcuno diventare lo youtuber più famoso del mondo chiamandosi “Spaccamaroni92”.

Da qui sarà possibile selezionare tre diverse “carriere”, ognuna contraddistinta da un diverso topic che scandirà le vostre giornate. Potrete focalizzarvi nei Videogiochi, la Cucina o la Musica. Nonostante le diverse carriere abbiano aspirazioni differenti, la ciccia di Youtubers Life OMG è più o meno sempre la stessa. Tutte inizieranno infatti nella cameretta anonima e triste del nostro personaggio: lui (o lei a seconda della vostra scelta) vive con sua madre, che gli ricorda che studiare è importante e che se non ci guadagni un centesimo non è un lavoro.

Non si è mai visto qualcuno diventare lo youtuber più famoso del mondo chiamandosi “Spaccamaroni92”

Prima di gettarvi nella mischia potrete anche selezionare una sorta di perk, un tratto della personalità, che sia essere un tipo sociale che ama farsi tanti contatti, o un taccagno che invece ama farsi tanti contanti. Io ho scelto quest’ultimo, perché viviamo in tempi difficili e almeno in un videogioco voglio essere pieno di soldi come uno sceicco a Dubai.

Da qui Youtube Life OMG è tutto in discesa. Siamo di fatto di fronte ad un simulatore di vita: il nostro personaggio ha bisogno di riposare e mangiare, deve andare a studiare e a lavorare, il tutto portando avanti la sua carriera da Youtuber.

Si comprano i giochi, si registrano i gameplay da caricare su internet tramite una sorta di minigioco basato su delle carte, per aggiungere determinate emozioni al vostro video ed ottenere più punti. Mano a mano che saliremo di livello, le cose da gestire aumenteranno. Ci saranno più persone ad automatizzare il lavoro per noi, dovremo gestire le loro postazioni modificando il PC, il microfono e l’acquisizione (all’inizio si hanno dei “punti di render” limitati).

La gobba, il tratto distintivo di ogni U-tuber

Il tutto senza dimenticare i nostri obiettivi, che scandiranno la progressione della nostra carriera da U-tuber. Youtubers Life OMG, man mano che si prosegue, diventa un gestionale tutto sommato carino se si riesce a soprassedere ai suoi limiti. Si incontrano amici, si partecipa a delle “convention” dedicate, ma c’è ben poca carne al fuoco.

Estremamente limitato nei contenuti e nella presentazione, potrebbe annoiare chi non ha la pazienza di fissare una singola cameretta per le prime ore di gioco. Perché per essere youtubers, anzi U-tuber, la prerogativa è restare chiusi in casa il più possibile e farsi venire la gobba come il nostro avatar digitale. Un loop in cui è difficile entrare ma da cui è facilissimo uscire, che potrebbe stancare in tempo record anche i più dediti tra i giocatori di management sim.

Youtubers Life OMG, man mano che si prosegue, diventa un gestionale tutto sommato carino se si riesce a soprassedere ai suoi limiti

E insomma, se non ci si diverte fin da subito, che senso ha? Il gioco è piagato anche da qualche bug e da tanti errori di design, come non poter passare le componenti dei PC da un nostro subalterno ad un altro, e tanti altri ancora che rendono l’esperienza anche frustrante.

Youtubers Life OMG non fa gridare al miracolo nemmeno dal punto di vista grafico: si rivela carino da vedere ma piuttosto scialbo sia artisticamente che tecnicamente. Texture generalmente brutte e modelli che sembrano usciti da un tutorial con la plastilina dell’Albero Azzurro.

Conclusioni

In sostanza, Youtubers Life OMG è un gioco che ha più senso sulle piattaforme mobile, ma che su console trova veramente poco senso di esistere. Limitato nei suoi aspetti manageriali e piuttosto noioso, è sicuramente indicato per un pubblico giovane e casual, mentre tutti gli altri faranno fatica anche solo a superare la schermata di avvio.

Per non dire il tutorial, così poco ispirato da dimenticarsi letteralmente di spiegarvi alcune cose. Decisamente poco elegante. Youtubers Life OMG insomma, mi ha fatto esclamare OMG! per i motivi sbagliati, e di questo bisogna prenderne atto.

Good

  • Approcciabile per giovani e casual gamer

Bad

  • Tutorial privi di efficacia
  • Bug e una presentazione grafica scadente
  • Ripetitivo e con qualche scelta di design discutibile
5

Mediocre

Mi piacciono i videogiochi e mi piace scrivere, perché non unire le due cose? So anche imitare Topolino e Joe Bastianich, ma non mi pagano per farlo.

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