Recensioni Febbraio 2016

The Flame in the Flood – Recensione

Il fiume della nostra vita Cosa può nascere dall’incrocio creativo tra l’art director di Bioshock (e Bioshock Infinite) e veterani che hanno prestato il loro talento sia ai due già citati capolavori, che a serie del calibro di Halo, Call of Duty, Guitar Hero e Rock Band? No, tranquilli, niente città arroccate sulle nuvole dove degli alieni dalla voce fastidiosa attaccano qualsiasi inva...[Leggi di più]

Far Cry Primal – Recensione

Like a Rollin’ Stone (Age) Da quattro anni a questa parte, Far Cry lo conosciamo davvero tutti. Non che le avventure di Jack Carversiano passate inosservate la bellezza di dodici anni fa, o che l’esordio su PS3 e Xbox 360 del franchise di casa Ubisoft si sia tristemente spiaggiato nella baia delle aspettative deluse: al contrario, l’IP originariamente tenuta in mano da Crytek e p...[Leggi di più]

XCOM 2 – Recensione

Oggetti non identificati  Nel 1994 con l’uscita di XCOM: Enemy Defense si posero le basi di un videogioco di strategia tattica a turni che avrebbe fatto storia per le sue dinamiche innovative per l’epoca. Moltissimi anni dopo, nonostante numerosi capitoli più o meno riusciti, la palla è passata a Firaxis Games che ne ha prodotto un ottimo reboot della serie con XCOM: Enemy Unknown ed u...[Leggi di più]

Bravely Second: End Layer – Recensione

Le cronache di Luxendarc: il Kaiser, la Luna e il cristallo  Avoler guardare a ritroso, la pubblicazione di Bravely Default in Occidente è stata un vero e proprio miracolo. Il 3DS cresceva sempre più, ma l’ottusa convinzione di Square Enix che nel vecchio continente non ci fosse spazio per esperienze ruolistiche “classiche” ha impedito per molto tempo al titolo di Silicon Studio ...[Leggi di più]

Street Fighter V – Recensione

Capcom picchia duro Gli anni 80 hanno dato i natali a dei pilastri del mondo videoludico moderno, capolavori senza tempo che hanno plasmato e definito i generi che si sarebbero sviluppati esponenzialmente durante le decadi successive. Il 1987 è stato l’anno che ha visto nascere titoli del calibro di Metal Gear di Konami, Final Fantasy diSquaresoft e, ovviamente, Street Fighter di Capcom. Que...[Leggi di più]

Unravel – Recensione

Cuore di lana Quel giorno dell’E3 2015 ce lo ricordiamo un po’ tutti. Shrine Auditorium, Los Angeles, press conferenceElectronic Arts: una conferenza delle grandi occasioni, una di quelle in cui nell’arco di cinque minuti passi da Battlefront, Mirror’s Edge 2 e Mass Effect Andromeda ad un Pelé in carne ed ossa che, a sorpresa, ti racconta del proprio amore per FIFA. Un medi...[Leggi di più]

Sébastien Loeb Rally Evo – Recensione

Sébastien Loeb è una vera e propria leggenda vivente. Pilastro del team Citroën, Loeb ha vinto ben nove Campionati del mondo di Rally tra il 2004 e il 2012 ed è annoverato tra i piloti più influenti nella storia del WRC. Milestone, nota software house italiana, non ha saputo resistere al suo fascino e, d’accordo con il campione francese, ha realizzato Sébastien Loeb Rally Evo, simulazione rallysti...[Leggi di più]

Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4 – Recensione

Ci sono poche cose capaci di offrire un’emozione al pari della fine di una saga e dopo ben 700 capitoli disseminati lungo 16 anni, Naruto è giunto al suo termine nell’ottobre 2015. Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4 non è altro che la degna conclusione videoludica per current-gen che celebra la saga in ogni suo aspetto e mette infine un punto ad una storia epica che ha avuto alti ...[Leggi di più]

LEGO Marvel Avengers – Recensione

Nel corso degli ultimi anni, abbiamo imparato che ad un grande blockbuster cinematografico, corrisponde quasi certamente un videogioco LEGO. Lo studio Traveler’s Tales è riuscito infatti a ritagliarsi un fetta di mercato piuttosto consistente, grazie ai suoi 17 (diciassette!) titoli Lego, tutti ispirati a saghe del cinema più o meno famose, condite con uno stile personalissimo ed esilarante. Nonos...[Leggi di più]

The Witness – Recensione

Certo che Jonathan Blow è un tipo strano. Provate a pensarci: è il 2008, nessuno ha mai sentito parlare di “indie” nel panorama videoludico e tu, dal nulla, tiri fuori uno dei titoli più rappresentativi di un’intera generazione di “sviluppatori da garage”. Sì insomma, sei un perfetto signor nessuno che dal cilindro magico fa apparire un capolavoro assoluto come Braid....[Leggi di più]

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