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LEGO Marvel Super Heroes 2 – Recensione

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Vendicatori uniti!

LEGO Marvel Super Heroes 2
Lego Marvel Super Heroes 2

LEGO Marvel Super Heroes 2 proietta in una storia originale che trascina i giocatori nel bel mezzo di una battaglia cosmica attraverso una miriade di luoghi storici dell’universo Marvel. Grazie all'abilità di viaggiare nel tempo di Kang il Conquistatore, i giocatori si affronteranno nell'Antico Egitto, nel Far West, alla New York City del 2099 e in altri scenari Marvel. Il tutto condito dal caratteristico humour LEGO adatto a tutte le età.

Non passa anno senza che un nuovo gioco LEGO non esca su tutte le piattaforme più gettonate. Traveller’s Tales è diventata maestra nel produrre titoli basati sui famosi mattoncini danesi, e non esiste franchise che non sia stato “tradotto” almeno una volta in forma videoludica dalla casa britannica. Non sorprende la decisione di realizzare quindi un seguito diretto di LEGO Marvel Super Heroes, titolo del 2013 che ha saputo convincere e divertire una vasta porzione di pubblico, sfruttando l’immensa popolarità dei super eroi Marvel. Annunciato durante lo scorso mese di maggio, questo sequel punta ad essere ancora più ambizioso e completo rispetto al suo predecessore, aggiungendo al già vasto roster di personaggi anche le versioni alternative dei nostri eroi preferiti provenienti dai più disparati multiversi.

Per creare qualcosa che andasse oltre la mera trasposizione in salsa plastica dei blockbuster cinematografici Marvel, Traveller’s Tales ha deciso di optare per una consulenza di Kurt Busiek, famoso fumettista statunitense, che ha contribuito alla creazione di un nuovo filone narrativo originale, una storia inedita che tenta di coinvolgere più eroi Marvel possibili. Busiek è un veterano dell’industria dei comics, ed ha lavorato sugli Avengers, su Iron Man e persino su Superman e la Justice League.

Con la sua esperienza ed i mezzi messi a disposizione da Marvel, Traveller’s Tales ha voluto creare un nuovo titolo LEGO che si avvicinasse il più possibile al pubblico dei film del Cinematic Universe mantenendo comunque una forte identità propria. Il collegamento con l’universo cinematografico è evidente, a partire dalle primissime scene che vedono come protagonisti i Guardiani della Galassia, con Star Lord che balla al ritmo delle stesse tracce musicali apparse nelle due pellicole dedicate.

LEGO Marvel Super Heroes 2

Venom in una base dell’HYDRA? Ovvio che sì!

Il primo impatto con il nuovo gioco di TT Games è positivo: il mondo variopinto e divertente dei Guardiani della Galassia è ricostruito alla perfezione, ed il feeling che trasmette è lo stesso che possiamo trovare nelle pellicole cinematografiche dirette da James Gunn. Vedere i Guardiani a bordo della Milano (la nave che porta il nome dell’attrice Alyssa Milano, ndr) sfrecciare verso Xandar a tutta velocità non può che rimandare ai blockbuster dei Marvel Studios; persino le ambientazioni e le musiche sono state progettate per ricalcare quanto visto nelle recenti trasposizioni cinematografiche. Inoltre, le minifigure sono ricostruite con un livello di dettaglio veramente ottimo, e sono tutte quante trasposizioni digitali dirette di set esistenti. Questo vuol dire che ogni statuetta LEGO in cui ci imbatteremo come personaggi giocanti sarà acquistabile nella vita reale: un’ottima strategia di marketing che farà sicuramente breccia nel cuore dei più piccini.

Ogni personaggio del Marvelverse sarà dotato di alcune capacità speciali che lo contraddistinguono da tutti gli altri: ad esempio, Spider-Gwen potrà farsi dei selfie mentre combatte i cattivi, Star-Lord potrà far danzare i nemici a ritmo di “Come and Get Your Love” quando indosserà il suo walkman e Captain America potrà (indovinate un po’) lanciare e far rimbalzare il suo famoso scudo per abbattere gli avversari o interagire con l’ambiente circostante. Durante la nostra avventura prenderemo il controllo di eroi e cattivi fra i più iconici e non, e sarà possibile sbloccare ed utilizzare oltre cento piccole minifigures tratte dai più disparati mondi del multiverso Marvel.

Le minifigure sono ricostruite con un livello di dettaglio veramente ottimo

A trovare il punto di congiunzione fra le realtà parallele o alternative ci pensa Kang il Conquistatore, un essere malvagio che è riuscito a catturare e fondere diverse realtà in un’unica, grande città: la poliedrica Chronopolis. Questa nuova megalopoli altro non è che l’hub principale del gioco, un posto davvero immenso dove poter prendere parte alla narrazione principale ma anche a decine e decine di altre attività. Chronopolis è composta da ben quattordici sezioni diverse che non saranno immediatamente esplorabili, ma lo diventeranno man mano che proseguiremo nell’avventura; questo anche per facilitare il pubblico dei giovanissimi, a volte disorientato dalla presenza eccessiva di cose da fare. Nonostante abbia delle somiglianze con New York, questa nuova città prende a piene mani elementi provenienti dai diversi universi Marvel, come Lemuria, Asgard, il Wakanda, Knowhere e via dicendo.

Ovviamente in ognuna di queste zone avremo la possibilità di conoscere e provare nuovi eroi e malvagi che andranno ad arricchire il nostro roster di personaggi disponibili. Collezionare supereroi e supercattivi è infatti una delle attività principali all’interno del gioco; esattamente come vuole la tradizione TT Games, potremo sbloccare nuovi personaggi semplicemente proseguendo nella storia principale, oppure collezionare particolari mattoncini colorati per avere accesso ad alcune minifigures più difficili da reperire.

lego marvel super heroes 2

I guardiani della galassia sono davvero divertenti da usare.

Raccogliendo mattoncini rosa possiamo interagire con la pazza e stravagante Gwenpool nella sua stanza all’interno del palazzo dei vendicatori. La supereroina in rosa è una specie di incrocio fra Gwen Stacy e Deadpool, e dal suo alloggio sarà possibile gestire i codici cheat del gioco e scambiare i mattoncini raccolti per sbloccare alcuni inediti personaggi. Inoltre, la giovane e folle Gwenpool ci aiuterà saltuariamente nel corso della storia, aggiungendo ulteriore humor al già piacevole cocktail esilarante presente in tutti i giochi LEGO.

Il divertimento vero e proprio inizierà dopo qualche ora di gioco, quando avremo accesso alla stragrande maggioranza della città ed a buona parte degli eroi. Chronopolis è un vero e proprio spettacolo fatto di stranezze, anacronismi e ambientazioni distopiche: si passa da una versione noir dell’isola di Manhattan degli anni ’20 all’austerità di un quartiere dell’impero HYDRA, senza contare le epoche storiche come il vecchio West e l’antico Egitto. Questo singolare hub di gioco è ricco di cose da fare, con diversi personaggi non giocanti che attenderanno il vostro aiuto per piccole ma interessanti quest secondarie.

Chronopolis è un vero e proprio spettacolo

Chronopolis è la più grande area LEGO mai creata in un gioco della serie, e l’esplorazione dell’intera città richiederà da sola diverse ore di gioco. Vi ritroverete spesso a camminare attraverso gli oscuri vicoli della Manhattan noir o ad immergervi nella palude dell’Uomo Cosa alla ricerca di preziosi mattoncini. Contribuisce all’immersività il fatto che le ambientazioni siano ottimamente realizzate, ricche di dettagli, easter egg e citazioni varie. I più meticolosi fra i giocatori troveranno sicuramente pane per i loro denti, fra decine di attività proposte in ognuna delle aree tematizzate. Perlopiù si tratta di “fetch quest” che alla lunga tenderanno ad essere ripetitive, nonostante rimangano attività gradite (specialmente al pubblico di giovanissimi).

Nonostante la bellezza di Chronopolis, l’attrazione principale di questo nuovo parco giochi LEGO rimane comunque l’avventura che i nostri vendicatori dovranno affrontare per scongiurare il dominio di Kang il Conquistatore su tutte le epoche conosciute. Lo spietato tiranno colleziona veri e propri pezzi di storia, creando dal nulla questa immensa e variegata città LEGO. La storia coinvolgerà la maggior parte degli eroi Marvel del presente e del passato, tirando in ballo anche tutte le versioni alternative dei personaggi più famosi, come Captain Avalon o Spider-Man noir. La storia vi impegnerà per una dozzina di ore e, senza spoiler, possiamo dirvi che vale la pena di essere giocata. Non mancheranno parecchi puzzle (dalla difficoltà mai elevata) da risolvere durante l’avventura ed il tipico humor dei giochi LEGO.

Lego Marvel Super Heroes 2

Il malvagio Kang il Conquistatore.

Il gameplay non è variato rispetto alle ultime iterazioni del franchise: dovremo distruggere più costruzioni possibili per guadagnare mattoncini colorati, abbattere i cattivi e concludere il livello. Non è inoltre possibile finire uno stage al 100% durante la prima run: ogni area sarà completabile esclusivamente quando avremo sbloccato la modalità Gioco Libero, che ci permetterà di utilizzare alcuni eroi richiesti per sbloccare zone segrete e guadagnare i preziosi mattoncini rosa o dorati. Graficamente invece, LEGO Marvel Super Heroes 2 si conferma il migliore fra tutti i giochi del brand finora, con differenze sensibili anche con le iterazioni più recenti. Il team di Traveller’s Tales si è concentrato esclusivamente sulla generazione attuale, sfruttando al meglio l’hardware disponibile per creare un gioco visivamente più appagante.

Tecnicamente il gioco ci è parso abbastanza fluido, con qualche calo di framerate nelle situazioni più concitate. Qualche bug e qualche crash hanno inficiato saltuariamente la nostra esperienza di gioco, ma nulla di irrisolvibile o di particolarmente invalidante. A deludere è il doppiaggio, che sembra stato fatto di fretta e furia: le voci di vari professionisti del voice-over sono state ripetute in diversi personaggi, anche principali, in quella che sembra una pessima scelta da parte della direzione di doppiaggio. Un esempio di questa pratica è la performance del bravissimo Claudio Moneta, che dà la voce sia a Kang il Conquistatore che a Tony Stark: due personaggi importantissimi che parlano allo stesso modo, confondendo i giocatori (specie i più giovani).

L’ultimo titolo LEGO riesce a coinvolgere anche grazie ad una piccola modalità multiplayer da affrontare insieme ad un massimo di 4 giocatori in locale. Questo nuovo comparto multigiocatore consiste in alcuni mini-giochi ambientati nelle località più iconiche del gioco, che va ad aggiungersi alla già apprezzata cooperativa a due giocatori. Insomma, una piacevole distrazione dalle moltissime attività già presenti nel gioco principale.

Conclusioni

LEGO Marvel Super Heroes 2 è un gioco che farà la felicità di molti fan dei mattoncini colorati. È un titolo divertente, pieno di humor ed easter egg, come del resto lo sono tutti gli altri giochi della grande famiglia LEGO. Ci saremmo aspettati un po’ più di coraggio da parte degli sviluppatori, che avrebbero potuto implementare alcune caratteristiche tanto richieste dagli appassionati, come la cooperativa online. Ma anche senza queste desiderate migliorie, LEGO Marvel Super Heroes 2 rimane un titolo godibile e divertente, pur con qualche difetto.

Se stavate aspettando la nuova generazione di giochi LEGO, non è ancora il momento: TT Games non è ancora pronta a rivoluzionare il franchise, preferendo percorrere sentieri già battuti e sicuramente più sicuri. Se invece siete fan dell’universo Marvel e dei mattoncini danesi, l’acquisto di LEGO Marvel Super Heroes 2 è quasi obbligato, e non vi lascerà assolutamente delusi.


 

Good

  • Una storia originale creata con un veterano dell'industria dei comics
  • Più di cento minifigures giocabili
  • Ambienti e musiche riconoscibili
  • Chronopolis è fantastica da esplorare

Bad

  • Sporadici cali di framerate
  • Sistema di gioco identico a decine di giochi LEGO
  • Doppiaggio deludente
8

Imperdibile

Nato nel medioevo videoludico, i fantastici anni ’80, Amedeo è cresciuto con i grandi classici del gaming, passando per tutte le console sulle quali riuscisse a mettere le mani. Appassionato fino alla morte di Star Wars e The Witcher, vive fra mondi fatti di LEGO e GDR cartacei. Nel tempo libero gli piace dare legnate in palestra e leggere libri.

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