Zelda: Breath of the Wild, il seguito perché c’erano troppe idee per i DLC

Uno Zelda Maker non è da escludere?

Zelda Breath of the Wild

The Legend of Zelda: Breath of the Wild è indubbiamente un gioco enorme e il numero di ore segnate dalle vostre Switch dovrebbe essere un buon indicatore di questo fatto. Ciò nonostante, sembra che gli sviluppatori avessero così tante idee per contenuti extra da aggiungervi da aver deciso di puntare direttamente ad un sequel.

Così il team di Eiji Aonuma, producer della serie di Zelda, si sta ora dedicando a Breath of the Wild 2, mentre Link’s Awakening è nelle mani di Grezzo (studio che si è già occupato dei remake di Majora’s Mask e Ocarina of Time).

A proposito del remake, Aonuma-san ha parlato di come la particolare forma dei dungeon del gioco abbia permesso l’introduzione dell’editor Chamber Dungeons a cui stavano pensando da tempo: un modo per i giocatori di creare le proprie mappe come se stessero completando un puzzle.

Se l’idea piacerà ai fan di The Legend of Zelda: Link’s Awakening, non è escluso che uno “Zelda Maker” possa fare la sua apparizione in futuro. Preparatevi a dimostrare tutto il vostro entusiasmo per questo remake il 20 settembre (magari con la Limited Edition), il futuro di Zelda dipende da voi!


Fonte

Cresciuta con un fratello più grande di 7 anni, le console sono state il suo pane quotidiano fin dalla nascita. Dopo l'uscita della PlayStation si è buttata sui j-rpg, ma nel suo cuore rimane indelebile il ricordo del riccio supersonico targato Sega.

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