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Sekiro: Shadows Die Twice

Sekiro: Shadows Die Twice

PC PS4 Xbox One
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Imperdibile

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Miyazaki spiega le due ragioni per cui Sekiro: Shadows Die Twice è ambientato in Giappone

I ninja hanno sempre il loro fascino

Sekiro: Shadows Die Twice

In questi giorni si è tenuto il Tapei Game Show 2019, e Hidetaka Miyazaki era presente rilasciando alcune interviste.

Tra le varie infromazioni note sono emersi anche alcuni dettagli interessanti, ad esempio le due ragioni per cui Sekiro: Shadows Die Twice è ambientato in Giappone:

Ci sono diverse ragioni per cui abbiamo scelto di includere elementi giapponesi. Uno di essi è che From Software ha sempre realizzato titoli con un tema giapponese, quindi non c’è niente di stupefacente da questo punto di vista, ma è vero che abbiamo avuto anche discussioni del tipo “Ma non è ora che realizziamo un gioco a tema giapponese?”

Seriamente però, posso dire che ci sono due motivi principali. Il primo riguarda la visione del mondo e la prospettiva artistica. Quando ho pensato che mi sarebbe piaciuto creare un nuovo mondo sensazionale, ho valutato che sarebbe stato possibile farlo in un contesto giapponese.

L’altro motivo principale è che quando abbiamo finito di creare Bloodborne, mi sono reso conto che i ninja sarebbero stati i più adatti per il gioco che volevo creare. Se volessi fare ad esempio per una mappa con percorsi stratificati, un cavaliere con un’armatura che cammina lungo il filo sarebbe sembrato troppo irrealistico da vedere, ma se lo avesse fatto un ninja sarebbe sembrato più plausibile. Il fascino del ninja come personaggio si è quindi adattato al tipo di gioco che intendevo realizzare.

Ecco quindi spiegato il motivo di questa scelta, mentre qui trovate alcuni approfondimenti sul rapporto tra From Software e Activision e dettagli sugli aiuti al giocatore.


Fonte

Il suo sogno è vedere un giorno la fine delle console war e tornare ai tempi in cui si giocava per divertirsi, non per contare i pixel o i frame. Nel profondo è consapevole che si tratta di un'utopia, ma nel frattempo lui si gode tutte le piattaforme disponibili sul mercato senza rinunciare a nulla, alla faccia dei fanboy. Ha una ossessione al limite del maniacale per Batman, Star Wars e il collezionismo di statue e Collector's Edition di videogiochi, tanto che la madre ancora si chiede perché semplicemente non si droghi come tutti i ragazzi della sua età... di sicuro spendeva di meno.

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