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In Days Gone sparare sarà spesso la scelta peggiore

Fidatevi, è meglio muoversi nell'ombra

Days Gone

Ormai Days Gone ha una data di lancio ben definita, e non resta che aspettare ancora qualche mese per capire se ci troviamo di fronte ad una nuova esclusiva Sony di grande valore oppure no.

Com’è normale che sia, più ci approcciamo all’uscita e più emergono dei dettagli sul gioco: uno di questi è relativo alla grande importanza dello stealth, e dell’evitare il più possibile di ingaggiare degli scontri a fuoco per non incorrere in una serie di difficoltà che potrebbero rivelarsi insormontabili.

Gli sviluppatori di Bend Studio, infatti, hanno dichiarato nelle scorse ore che nel momento in cui userete un’arma da fuoco allerterete anche altri nemici nelle vicinanze. E non si parla di nemici lontani pochi metri, ma di minacce ben più lontane che, attirate dal rumore dei proiettili, potrebbero venire ad aggredirvi.

Ricordiamo che in Days Gone non ci sarà un livello di difficoltà selezionabile, e quindi capire fino a che punto ci si può “spingere” verso un approccio piuttosto che un altro è fondamentale. Inoltre, lo studio ha tenuto a ribadire che le munizioni a vostra disposizione non saranno abbondanti, e quindi andranno usate con criterio.

Siamo davvero di fronte ad un gioco nel quale la sopravvivenza si rivelerà così dura? A giudicare da quanto abbiamo visto finora i pericoli non mancano, dal 22 febbraio starà a voi decidere come superarli.


Fonte

Straordinariamente attratto da tutto ciò che il videogioco rappresenta, ne seguo l'evoluzione in tutti i suoi aspetti augurandomi di assistere ad una costante crescita, che è quello che sta accadendo da decenni. Il videogioco è versatile, emozionante, capace di intrattenere e di regalare momenti memorabili: come si fa a non adorarlo?

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