5 cose che potete (e dovete) fare in Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta

Dragon Quest XI: Echi di un’era perduta

Miglior Gioco di Ruolo - GameSoul Awards 2018
PC PS4
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9.4

Superbo

5 cose che potete (e dovete) fare in Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta

L'open world di Square Enix è ricco di possibilità.

5 cose che potete (e dovete) fare in Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta

Recentemente siamo stati a Londra, allo showcase pre-E3, per dare uno sguardo più ravvicinato a Shadow of the Tomb Raider (di cui vi parleremo fra qualche giorno) e al tanto atteso Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta – qui le nostre impressioni. Undicesimo capitolo ufficiale della saga ma soprattutto grande ritorno su console dai tempi di Dragon Quest VIII: L’Odissea del Re Maledetto, nel 2006, il gioco si prospetta imperdibile per tutti gli appassionati nonché molto aperto ai neofiti dei JRPG. Nonostante durante l’hands-on di Londra abbiamo soltanto cominciato a grattare la superficie di un gioco che promette ore e ore di divertimento, ci sentiamo pronti per suggerirvi almeno cinque cose che non vi stancherete mai di fare. In futuro, chi lo sa!

ESPLORARE

Può sembrare un consiglio scontato ma non è così. Non soltanto il mondo di Dragon Questi XI è tanto grande che a prima vista potreste sentirvi spaesati di fronte alla vastità di ogni area, in particolare nel mondo esterno, ma per la prima volta sembra voler introdurre un’esplorazione che sia anche verticale: l’eroe infatti può saltare, dando vita a leggere fasi di platforming, per raggiungere punti in caso contrario inaccessibili. Nella demo che comprende la partenza dal villaggio di Cobblestone fino all’arrivo a Heliodor City, una missione secondaria prevedeva recuperare un gattino rimasto bloccato su un tetto. Se già in precedenza con Dragon Quest VIII c’era talmente tanto da vedere che non si sapeva da dove iniziare, l’espansione anche in senso verticale apre ancora più possibilità e segreti da svelare. Non preoccupatevi di dover affrontare tutto questo a piedi: fin dall’inizio avete a disposizione una comoda cavalcatura da lanciare al galoppo. Infine, dettaglio tutt’altro che secondario, la bellissima fusione di cel shading e fotorealismo ci restituisce la miglior resa visiva finora per un Dragon Quest e rende il gioco meritevole di essere esplorato fino ai suoi angoli più remoti.

FORGIARE, FORGIARE E ANCORA FORGIARE

Cosa c’è meglio dell’equipaggiamento fai-da-te, quando stai compiendo un viaggio per salvare il mondo? Meccanica inedita ed estremamente interessante, la forgia è accessibile ogni volta che ci si accampa all’aria aperta e permette la realizzazione di qualunque arma, armatura e oggetto a patto di avere non solo i materiali necessari ma anche le conoscenze utili a non rovinare tutto il lavoro. Una volta avviata la forgia, si aprirà una schermata divisa fra l’oggetto da temprare e le azioni da compiere: a livello base il giocatore disporrà semplicemente di un colpo di martello standard con il quale dovrà cercare di portare tutti gli indicatori al giusto livello per ottenere una forgiatura perfetta. Guadagnando esperienza si affineranno le proprie capacità e l’eroe imparerà abilità sempre più mirate grazie cui creare capolavori, che ci premieranno non solo con l’oggetto desiderato ma anche con delle “Perfectionist Pearls” – utili per rifinire un’arma dopo averla forgiata.

CAVALCARE

Che Dragon Quest XI garantisca ore e ore di divertimento (parliamo di 60-80 solo seguendo la trama principale) è un dato di fatto ma questo punto si riferisce a un aspetto particolare: i minigiochi. Sembra infatti che Okamoto Hkuto e il suo team abbiano ne abbiano implementati moltissimi, la forgia si potrebbe considerare tale da un certo punto di vista, ma finora siamo venuti a conoscenza di uno solanto: le corse a cavallo. Tipiche della città di Galoppoli (e dove altro potrebbero svolgersi, altrimenti), sono distinte da regole molte semplici. Dovete solo cavalcare lungo la pista più velocemente dei vostri rivali e tagliare per primi la linea del traguardo. La chiave per vincere è quella di trovare la strada più efficace da percorrere e mantenere una velocità molto alta senza stancare troppo il vostro cavallo, una condizione che può essere mantenuta sfruttando le “fonti di stamina” disseminate lungo il percorso. Attenzione però agli ostacoli! È un sistema molto intuitivo che tuttavia necessita valutazioni altrettanto precise. Nell’anteprima londinese abbiamo potuto prendere parte solamente alla Bronze Cup ma chissà quali altre sfide ci aspettano lungo il corso del gioco.

ACCAMPARSI

Fondamentale per chi ama l’esplorazione a lungo termine e non vuole spendere soldi a una locanda cittadina, l’accampamento è un’altra delle graditissime novità aggiunte: da quello che abbiamo potuto capire, non è disponibile a piacimento ma bisogna prima trovare un posto che consenta di accendere un falò. Trovato, il gruppo si siederà attorno al fuoco e al giocatore saranno date diverse scelte: può riposare, ripristinando HP e MP, parlare con i compagni, comprare o vendere oggetti dal mercante itinerante, pregare la statua della dea per ottenere diverse benedizioni (tra cui salvare la partita) e naturalmente forgiare oggetti. Se ben ricordate la difficoltà di sopravvivere nel mondo selvaggio in Dragon Quest VIII, che spesso si risolveva con un mesto ritorno in città accompagnati dalle bare dei caduti, questo aspetto è un toccasana per chiunque voglia fare dell’esplorazione il punto forte della sua partita. Preparate le provviste, vi aspettano molte notti all’aperto!

VOLARE

Mettete nella rimessa le aeronavi, il nuovo bolide del momento è il drago. Sfortunatamente non abbiamo potuto approfittare di questa feature durante l’anteprima ma sappiamo per certo che potremo cavalcarne uno per accedere, anche, a luoghi fuori dalla nostra portata. Non sappiamo quando lo otterremo di preciso, come chiamarlo a noi o quali vantaggi precisi possa offrire ma già il fatto che sia possibile sfruttarne uno è un valore aggiunto. Dovremo domarlo? Farà parte di una side quest? Ci verrà offerto in dono? Sono tutte informazioni di cui non siamo a conoscenza. Siamo però sicuri che appena lo otterrete approfitterete di ogni momento possibile per dare un’occhiata dall’alto al mondo di gioco: nessun segreto sarà più davvero al sicuro.

Questo è tutto, per ora! Dragon Quest XI: Echi di un’Era Perduta sarà pubblicato il prossimo 4 settembre per PlayStation 4 e PC, mentre per la versione Switch ancora nessuna data. Restate con noi per aggiornamenti!


 

Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.

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