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Dark Souls Remastered – Come curare la Maledizione | Guida

Dark Souls: Remastered

PC PS4 Switch Xbox One
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8

Imperdibile

9.7

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Dark Souls Remastered – Come curare la Maledizione | Guida

Morire ogni giorno di meno

Dark Souls Remastered – Come curare la Maledizione | Guida

Dark Souls Remastered è arrivato sui nostri schermi per portarci una nuova ondata di morte e cadute mortali a una nuova risoluzione e fantastici 60 frame per secondo. E’ bello, brutto? Leggete la nostra recensione per scoprirlo.

Dark Souls Remastered sa essere piuttosto ostico, soprattutto all’inizio quando si è un po’ persi per il mondo di gioco e le sue meccaniche, spesso nemmeno spiegate o accennate. Superare il borgo dei non morti e sconfiggere i Gargoyle è già un’impresa non da poco per i giocatori alle prime armi, ma scendere nelle Profondità e incontrare i Basilischi, strani nemici che rassomigliano a delle rane, può essere un vero e proprio inferno. Questi nemici infliggono infatti, con il loro respiro, uno status negativo: Maledizione, che se subito in quantità troppo elevate vi porterà alla morte e al dimezzamento dei punti vita.

Un dramma, ci siamo passati tutti: scoprite nella nostra guida come tornare a sorridere e a giocare a Dark Souls con un minimo di entusiasmo.

dark souls remastered maledizione

Sconfitti i Gargoyle e suonata la Campana nella torre, apparirà al piano inferiore un individuo piuttosto losco ma assolutamente essenziale alla vostra sopravvivenza. Oswald di Carim vi proporrà tante cose, col ghigno di chi la sa lunga, ma più importante è che venderà le Pietre della purificazione per la modica cifra di 3000 anime, permettendovi di curarvi con una certa facilità (magari più volte).

Se ritornare alla torre vi sembra una camminata troppo lunga, sappiate che nell’acquedotto che divide il Santuario del legame del fuoco con l’accesso alle profondità c’è una Mercante non morta, che venderà lo stesso oggetto alla cifra però di 6000 anime.

Un altro metodo, ancora più semplice, consiste nel ritornare al Rifiugio dei non morti, l’area dove è iniziato il gioco e avete sconfitto il vostro primo boss: lì troverete Snuggly, un uccellino chiuso nel suo uovo nel nido che, se gli lascerete oggetti specifici tramite il comando “Abbandona”, vi ricompenserà con svariati oggetti. Ma come si raggiunge?

Dirigetevi, dal Santuario del legame del fuoco, verso gli ascensori che vi portano alla Cattedrale del Borgo dei Non morti, la stessa che serve per salire verso il tetto con i Gargoyle. Entrate in uno di essi e ponetevi frontali rispetto al modo in cui siete entrati: durante la salita vedrete una parte della struttura dove rotolare in sicurezza, raggiungendo così una parte sopraelevata del santuario.

Sulla destra noterete una piccola collinetta con uno strapiombo: sulla sinistra avrete una serie di scrigni con oggetti utili (tipo il Globo Incrinato occhio rosso), di fronte a voi invece una piattaforma dove potrete ancora rotolare in sicurezza per raggiungere delle scale fino al nido di un corvo gigante; rannicchiatevi per raggiungere di nuovo il Rifugio dei non morti. Una volta arrivati, troverete il nido di Snuggly sulla sinistra, prima dei nemici con le torce in fondo. Con lui potrete scambiare Globi incrinati occhio rosso per Pietre purificanti.

Fun fact: sapevate che, utilizzando umanità, aumenterete la vostra resistenza alla maledizione?


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Inizia la sua carriera videoludica con un Game Boy e una cartuccia di Wario Land. Da allora non ha più smesso, e continua a perdere decimi all'occhio destro giocando a The Legend of Zelda e a qualsiasi titolo stuzzichi il suo (finissimo, a detta di molti) palato da videogiocatore. Quando non gioca si dedica al perfezionamento della sua imitazione di Joe Bastianich, senza disdegnare la compagnia di un buon film.

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