Miglior Avventura – GameSoul Awards 2017

GameSoul Awards 2017

Miglior Avventura – GameSoul Awards 2017

In cerca di storie

Miglior Avventura – GameSoul Awards 2017

Siamo tutti in cerca di storie, e che ne siamo noi i protagonisti o un personaggio fittizio, poco importa. Le storie ci permettono di imparare, crescere ed emozionarci. I videogiochi ormai hanno superato il loro momento di “ingenuità”, sono un medium più maturo e in grado di raccontare storie più profonde, personali e anche dal forte impatto sociale. Ma ci sono anche storie che ci strappano un sorriso, e altre che lasciano sia il mondo di gioco a parlare e a coinvolgere il giocatore. Proprio come RiME, il peculiare e atteso titolo di Tequila Works: un bambino, una volpe e una misteriosa isola in mezzo al mare. L’avventura per eccellenza, quella all’insegna della scoperta e del mistero.

Alcune avventure provengono, invece, dal passato. Thimbleweed Park, nello specifico, proviene da un passato in cui si usava il termine “avventura grafica”. No, non è un remake, ma il titolo di Ron Gilbert, leggendario autore ex-membro dell’altrettanto leggendaria LucasArts, ha riportato sotto i riflettori quelle avventure punta e clicca dalla grafica in pixel e dagli enigmi a base di oggetti. Un viaggio esilarante in una cittadina bizzarra: cosa chiedere di più (una gara di sputi, forse, ndr)?

Cambiamo approccio e registro con un’avventura dinamica più moderna e attuale, Life is Strange: Before the Storm, prequel della stupenda serie targata Dontnod/Square Enix del 2015. Noi per primi eravamo scettici e spaventati dalla volontà di raccontare una nuova storia appartenente a quell’universo, ma il lavoro svolto da Deck Nine ha stupito ed emozionato. Un racconto moderno e maturo, con una protagonista indimenticabile.

Non l’unica, in questo anno videoludico all’insegna di figure femminili più reali e uniche. Proprio come Senua, la protagonista di Hellblade: Senua’s Sacrifice, ambiziosa avventura di Ninja Theory che ha letteralmente travolto il pubblico, portando a casa svariati premi per il suo coraggio di raccontare l’inenarrabile, la malattia mentale, attraverso un videogioco. A dimostrazione che si possono raccontare tante storie diverse, l’ultimo titolo nella nostra lista è What Remains of Edith Finch, un meraviglioso e peculiare “walking simulator” che sceglie di narrarci la storia dimenticata di una altrettanto peculiare famiglia. Una premessa semplice ma dal forte impatto emotivo assicurato.

E voi, quale tra queste avventure premierete quest’anno? Votate! 



And the Winner is…

Qual è stata la Miglior Avventura del 2017?

  • Life is Strange: Before the Storm (47%, 1.882 Votes)
  • Hellblade: Senua's Sacrifice (25%, 989 Votes)
  • RiME (12%, 476 Votes)
  • What Remains of Edith Finch (9%, 360 Votes)
  • Thimbleweed Park (7%, 289 Votes)

Totale Voti: 3.996

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Inizia la sua carriera videoludica con un Game Boy e una cartuccia di Wario Land. Da allora non ha più smesso, e continua a perdere decimi all’occhio destro giocando a The Legend of Zelda e a qualsiasi titolo stuzzichi il suo (finissimo, a detta di molti) palato da videogiocatore. Quando non gioca si dedica al perfezionamento della sua imitazione di Joe Bastianich, senza disdegnare la compagnia di un buon film.

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