Nintendo Switch: 3.000 persone in fila per una console

Dal Giappone con furore

Nintendo Switch: 3.000 persone in fila per una console

In Giappone la richiesta da parte degli acquirenti nei confronti di Nintendo Switch è sempre più alta, ma pare che la compagnia non sia in grado di rimanere al passo della domanda, limitando di conseguenza i dati di vendita.

Oggi vi raccontiamo una vicenda che ha (quasi) dell’incredibile, accaduta qualche giorno fa. Siamo a Tokyo esattamente nel quartiere di Ikebukuro, circa 3.000 persone si sono messe in coda per cercare di accaparrarsi una delle 105 Nintendo Switch messe in palio. Come riportato da Game Memo e Science Plus la notizia è stata trasmessa durante lo show giapponese Tokudane. Come è successo ad altri rivenditori di Nintendo Switch, le persone che si sono messe in fila hanno ricevuto un numero. I più fortunati hanno avuto la possibilità di acquistare una console Nintendo, mentre i restanti sono tornati a casa a mani vuote.

Non è la prima volta che accade un fatto del genere nel Sol Levante riguardo alla nuova console di Nintendo; una situazione simile è successa qualche settimana fa, solo che la quantità di Switch disponibili era piuttosto numerosa. Uno dei giornalisti di Tokudane è stato inviato in diversi negozi per provare ad acquistare una console, ma il risultato è stato davvero deludente: nessun negozio infatti aveva a disposizione Switch.

Una situazione molto difficile da sostenere quella che sta affliggendo il territorio asiatico. La speranza è quella che la nota casa di Kyoto possa in qualche modo trovare una soluzione a tutto questo. Qui da noi in Occidente, per fortuna, il problema non sussiste ritenendoci quindi fortunati rispetto ad altri.

Voi state facendo fatica a reperire la vostra Nintendo Switch? Oppure state bellamente giocando ai vari Mario Kart, Arms, Ultra Street Fighter II, Splatoon 2 o l’immancabile The Legend of Zelda?


Fonte

Videogiocatore da sempre e da anni critico del settore. Nato a Carmagnola, in provincia di Torino, coltiva la sua passione per il mondo videoludico dall’età di sette anni, incominciando (come ogni comune mortale che si rispetti) con le cinquecento lire nei cabinati delle sale giochi, per poi arrivare a una delle sue primissime console: il Game Boy Advance e la PlayStation. I suoi gusti sono variegati, non riuscendo a preferire un genere rispetto ad un altro. Ama il Giappone e tutto ciò che lo circonda, mentre nel tempo libero, tra una scazzottata a Street Fighter e Garou, gli piace leggere qualche manga e guardare anime.

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