fbpx

Magic Soul

La malvagità del Dio Faraone!

Magic Soul – Planeswalker’s deck di Nicol Bolas

La malvagità del Dio Faraone!

Magic Soul – Planeswalker’s deck di Nicol Bolas

Bentornati lettori in un nuovo articolo di Magic Soul, la rubrica di GameSoul che parla di Magic the Gathering. L’Era della Rovina è sui tavoli di tutti i giocatori già da un mese e l’ultimo Game Day si è tenuto nel weekend appena trascorso. Tra l’altro, per i più attenti, il playmat in premio al vincitore del torneo aveva un’illustrazione di Bolas con la scritta “Mastermind” al posto della classica “Champion”. Insomma, un modo per chiudere in bellezza con il tappetino del più cattivo e manipolatore di Magic. E proprio a lui è dedicato il planeswalker’s deck che affronta Nissa nella coppia di mazzi introduttivi di L’Era della Rovina, contenente due bustine dell’espansione, il mazzo precostruito da 60 carte e un inserto illustrativo che presenta L’Era della Rovina e un altro che richiama al volo le regole principali di Magic. Come di consueto, il mazzo possiede al suo interno delle carte uniche per questo prodotto. Ora andiamo a vedere la lista e scopriamo come migliorarla.

Carte uniche: Wasp of the Bitter End, Zealot of the God-Pharaoh, Visage of Bolas, Cinder Barrens, Nicol Bolas, the Deceiver.

Planeswalker's Deck di Nicol Bolas

Planeswalker (1)
Nicol Bolas, the Deceiver

Creature (21)
Wasp of the Bitter End
Khenra Eternal
Burning-Fist Minotaur
Aerial Guide
Eternal of Harsh Truths
Ammit Eternal
Marauding Boneslasher
Zealot of the God-Pharaoh
Manticore Eternal

Artefatti (3)
Throne of the God-Pharaoh
Visage of Bolas

Istantanei (9)
Supernatural Stamina
Magma Spray
Open Fire
Final Reward

Terre (26)
Cinder Barrens
Crypt of the Eternals
Island
Swamp
Mountain

Prima di dare uno sguardo al mazzo, analizziamo bene il planeswalker che abbiamo davanti. Nicol Bolas, the Deceiver ha un costo elevato, ben otto mana, anche se c’era da aspettarselo da un planeswalker come lui. Entra in campo con cinque segnalini fedeltà e può subito attivare le prime due abilità. La prima di queste aggiunge tre segnalini e costringe l’avversario a sacrificare un permanente o a scartare una carta per non perdere 3 punti vita. Abilità situazionale, utile contro i control che hanno in campo pochi permanenti, ma da utilizzare per accumulare segnalini velocemente da dedicare all’ultima abilità. La seconda abilità distrugge una creatura e ci fa pescare una carta; decisamente utile in tutte le occasioni, anche se ci costerà tre segnalini… ma togliere un pezzo all’avversario e al contempo pescare una carta, li vale tutti. Infine l’ultimatum costa undici segnalini e riprende un po’ quella che era la sua controparte di Nicol Bolas, Planeswalker, infliggendo 7 danni a ogni avversario e facendoci pescare sette nuove carte. Nicol Bolas mantiene fede alla sua nomea e anche questa sua versione (seppur non competitiva) è comunque capace di fare partita se scesa in campo nel momento giusto.

Per quanto riguarda il resto del mazzo, beh, abbiamo davanti un midrange aggro tricolore: blu, rosso e nero. Pieno zeppo di creature che entrano velocemente nei primi turni di gioco, punta a fare pochi danni a turno ma in maniera costante, portando spesso il mazzo avversario di Nissa a giocare in difesa. Non abbiamo in lista delle vere e proprie chiusure, ma Manticore Eternal e Ammit Eternal sono le cose più grosse sulle quali possiamo contare e, se utilizzate insieme a rimozioni come Magma Spray, Final Reward o Open Fire, possiamo liberar loro la strada e mandarle comodamente all’attacco senza paura di perderle. Abbiamo un costo di mana convertito medio delle carte di 4, ma Visage of Bolas ci viene in soccorso non solo per permetterci di giocare più pezzi nei turni avanzati della partita, ma anche per fixare il mana all’interno di una lista che, alle volte, ha difficoltà a girare bene e si inchioda con la mancanza di uno dei tre colori. Nicol Bolas, the Deceiver non è essenziale per il raggiungimento della vittoria, spesso la si ottiene molto prima di pescarlo, ma diventa una carta chiave essenziale nelle situazioni disperate, quando entrando riesce a risistemare le sorti della partita grazie alla sua seconda abilità.

Grixis Cycling

Artefatti (3)
Visage of Bolas
Abandoned Sarcophagus

Creature (20)
Dread Wanderer
Archfiend of Ifnir
Curator of Mysteries
Vizier of Tumbling Sands
Wasteland Scorpion
Baleful Ammit
Vizier of Many Faces
Wildfire Eternal
Hollow One

Incantesimi (1)
Drake Haven

Istantanei (10)
Shadow of the Grave
Hieroglyphic Illumination
Final Reward
Magma Spray
Tragic Lesson

Terre (22)
Crypt of the Eternals
Swamp
Canyon Slough
Fetid Pools
Highland Lake
Island
Mountain

Planeswalker (1)
Nicol Bolas, the Deceiver

Stregonerie (3)
Wander in Death
Kefnet’s Last Word

Ed ora veniamo alla parte dell’articolo che mi piace di più: la lista migliorata. Come sempre è molto economica, ho automaticamente escluso tutte le carte che costano più del singolo euro (fatta eccezione per le terre, ma erano necessarie) e mi sono mantenuto solo sulle carte del blocco Amonkhet, in modo che sia valida finché il blocco rimarrà all’interno del T2. Nicol Bolas, the Deceiver rimane all’interno (anche se è meglio la versione Nicol Bolas, God-Pharaoh) e svolge lo stesso ruolo che aveva nella lista precedente: non è essenziale per la vittoria, ma se scende fa partita. Anche Visage of Bolas rimane come fixatore di mana e tutore del nostro planeswalker, aiutato anche da Crypt of the Eternals e da tutte le terre bicolori, specialmente quelle con ciclo, qui necessarie perché l’intero mazzo si basa proprio su questa abilità. A beneficiare di ciclo abbiamo diverse carte, in primis le nostre chiusure: Archfiend of Ifnir e Curator of Mysteries. La prima depotenzia tutte le creature avversarie con dei segnalini -1/-1, mentre la seconda ci permette di manipolare la cima del mazzo per buttare giù le carte che non ci servono. Piccola chicca è Hollow One, che spesso giocheremo praticamente gratis, perché utilizzeremo le terre rimaste stappate nei fine turni avversari per ciclare le nostre carte più pesanti senza paura, in quanto grazie a Wander in Death potremo ripescare quello che ci serve al momento più opportuno. Utile anche la monocopia di Drake Haven, che aiuta a riempire il tavolo di creature volanti da mandare al macello o da tenere come bloccanti, a seconda delle necessità. Come per il mazzo migliorato di Nissa, anche qui ho voluto inserire Vizier of Many Faces e Kefnet’s Last Word come trick per utilizzare contro il nostro avversario i suoi stessi punti di forza, mentre Shadow of the Grave serve come trick a sorpresa a partita molto avanzata per ciclare tutto senza problemi, sapendo che tanto ci ritornerà in mano. Infine è interessante la presenza di Dread Wanderer che si rivela utile come carta da scarto per Tragic Lesson a partita avanzata, ma anche come bersaglio del segnalino -1/-1 di Baleful Ammit a inizio partita.


 

Gioco a Magic da quando avevo 14 anni, ho iniziato nel lontano 2002 e non ho mai smesso. Oltre al gioco mi sono appassionato molto anche all'ambientazione e alle storie che stanno dietro alle carte, tanto da spingermi a fondare una Wiki su magic e aprire un blog.

Lost Password