NBA 2K18: lo stato dell’Arte della pallacanestro

Anno dopo anno, sempre un canestro avanti

NBA 2K18

“NBA 2K18 sarà il nostro gioco di basket più bello da vedere e da giocare”. 2K Games e Visual Concepts non le mandano certo a dire con questo nuovissimo trailer, apparso in rete da poche ore, avente per protagonista la nuova declinazione di quello che ormai da anni rappresenta l’apice indiscusso della simulazione cestistica da salotto. NBA 2K18, un titolo che di tutto ha bisogno tranne che di presentazioni, appare già da ora pantagruelico a dir poco, minacciando seriamente di lasciare nuovamente a bocca aperta i fedelissimi di questa disciplina, tanto amata negli USA quanto qui nel vecchio continente, quando scenderà sul parquet il prossimo 15 Settembre.

Ogni anno, del resto, ci chiediamo cosa possa mai fare Visual Concepts per migliorare un prodotto che già di suo rasenta la perfezione. Ebbene, le novità incluse in questo NBA 2K18 sono così tante – e così strepitose – da rendere l’hype quasi insostenibile a poco più di un mese di distanza.

Partiamo innanzitutto dalla componente grafica, fiore all’occhiello della produzione 2K Sports la cui asticella, inutile quasi sottolinearlo, è stata alzata ulteriormente. L’obiettivo, come sempre, è il raggiungimento di una fedeltà grafica pressoché totale degli atleti, ricerca che si traduce in un lavoro certosino volto alla riproduzione del dettaglio anche all’apparenza più marginale. In NBA 2K18 troveremo un nuovo sistema della composizione del corpo dei giocatori, riscritto interamente da zero in modo da garantire la riproduzione fedele del fisico di ciascun giocatore della Lega. Giocatore che “vanterà” dettagli prima di oggi inimmaginabili, come la presenza di cicatrici, smagliature o tatuaggi sbiaditi. Il livello di dettaglio raggiunto è così elevato che, da quest’anno, l’illuminazione delle Arene andrà a riflettersi persino negli occhi o nei denti degli stessi giocatori.

 

Particolare importanza è stata data alle divise, rigorosamente aggiornate e, in termini tecnologici, legate anch’esse al nuovo sistema di gestione dei corpi. Le nuove divise Nike, storico sponsor NBA, calzano in modo decisamente più reale di quanto visto in precedenza, forti di nuove routine che aggiungono una simulazione in tempo reale del tessuto per riproporne al meglio ogni suo “movimento”.

Il resto lo fa la True Color Technology, tecnologia proprietaria di casa Visual Concepts che permettere di raggiungere colori accesi e bianchi incredibilmente luminosi: i colori di ciascuna franchigia, insomma, non sembrano essere mai stati così reali nell’intera storia del franchise. Basti pensare che lo stesso sviluppatore ha mandato i propri grafici presso gli uffici NBA di New York per scansionare e campionare i colori ufficiali di ciascuna squadra, assieme ad una nuova lunghissima serie di accessori normalmente impiegati nel corso dei match: le risoluzioni di queste scansioni sono così elevate da permettere a Visual Concepts di riprodurre a video una quantità enorme di dettagli, siano essi quasi impercettibili come le cuciture delle divise. Il tutto, ovviamente, senza dimenticarsi delle scarpe, presenti quantitativamente mai come prima d’ora – per la gioia degli appassionati.

Non mancano novità nemmeno per Il Mio Giocatore, modalità principe di NBA 2K e destinata anche in questo NBA 2K18 a fare grandi cose. Migliorata la scansione del volto, in modo da permettere agli utenti di creare personaggi davvero unici e somiglianti: a questo si affianca la revisione del meccanismo di gestione dei dettagli, che offre dunque numerose nuove scelte. La gamma di pettinature, ad esempio, è stata aggiornata ed ampliata sensibilmente, per far sì che chiunque possa scendere in campo con il look che più predilige. Peso e altezza del nostro alter ego saranno calcolati con maggior precisione, laddove potremo anche determinare liberamente la lunghezza delle braccia e l’ampiezza delle spalle. Il tutto, insomma, per poter plasmare il proprio Player sotto ogni aspetto.

Se pensate che tutto sia già pronto in casa 2K Sports, tuttavia, vi state sbagliando. Nel mese esatto che ci separa da NBA 2K18 Prelude, la demo gratuita che uscirà per PS4 ed Xbox One precisamente l’8 settembre, il team di sviluppo sta lavorando alacremente alla scansione dei volti e dei corpi delle matricole 2018, cercando di riservare alle prossime rookie lo stesso trattamento di cui godono le star più celebri – un trattamento che, stando al video che trovate poco sopra, appare davvero incredibile. Da qui al prossimo 15 Settembre, insomma, sentiremo parlare ancora di NBA 2K18: perché passeranno gli anni, ma 2K Sports e Visual Concepts non sembrano voler perdere il vizio di stupircinba 2k18








Bello, simpatico, intelligente e super esperto di videogiochi, ha sviluppato un'incredibile capacità nello scrivere cazzate.. Gioca ai giochini elettronici dall'86 e ci scrive a riguardo dal 2006 o giù di lì.. Ma non fateglielo notare, che poi si monta la testa..

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