Risvegliamo le nostre case dal silenzio con Sonos

Da una recente ricerca condatta da Sonos, sono emersi alcuni dati interessanti che riguardano le abitudini quotidiane di tutti noi.

A casa infatti, nonostante quasi tutti siano circondati dai propri cari, il 62% di noi interagisce principalmente con i contatti appartenenti al mondo digitale. Il 44%, invece, ama ascoltare la musica da solo o con le cuffie, mentre in sette su dieci ci addormentiamo con il cellulare nel letto…

E’ un po’ “passato” il tempo in cui si ascoltava la musica in casa in gruppo, e questo perché probabilmente la tecnologia e la qualità audio sono nettamente superiori a quelli degli anni in cui andava ancora di moda lo stereo portatile in giro per casa.

Le nuove generazioni, e gran parte di quelle vecchie se dobbiamo dirla tutta, è spesso e volentieri con occhi e naso appiccicati al proprio smartphone, e con gli auricolari perennemente infilati nelle orecchie. Ciò è comprensibile quando stiamo camminando per strada (più o meno), o stiamo viaggiando in metropolitana o sui mezzi pubblici, ma non è proprio il massimo quando siamo tra le quattro mura della nostra abitazione. Ed è proprio quest’ultima evenienza che sta a cuore a Sonos, ovvero quel fenomeno casalingo che l’azienda ha definito come “il silenzio della casa”.

Già l’anno scorso Sonos aveva dimostrato con l’esperimento MUSIC MAKES IT HOME, che ascoltare musica ad alto volume in compagnia favorisce le relazioni più profonde e migliora la qualità del tempo passato con amici e familiari. E per non essere da meno neanche quest’anno, il brand leader nella produzione di sistemi Hi-Fi wireless per ambienti domestici, è pronta a presentare una seconda ricerca chiamata WAKE UP THE SILENT HOME.

Dopo essersi confrontata con i maggiori esperti globali nei campi di psicologia, dei media, del design e dell’architettura, e dopo aver esaminato oltre 9.000 abitazioni colpevoli di silenzio prolungato, ha tratto queste conclusioni, che vi riportiamo alla lettera.

Da grandi ascoltiamo meno musica | Quando si è giovani la musica è tutto. Conferisce un significato preciso a ogni momento ed è un elemento distintivo con cui identificarci. Poi arriva il lavoro con le sue in incessanti email, le bollette, le pressioni quotidiane… e a malapena ci si accorge che la musica è stata messa da parte.

La frenesia della vita quotidiana | Il tempo è prezioso, eppure quello dedicato a se stessi ne rappresenta una piccola parte. Il 58% degli intervistati afferma, infatti, di portare a termine i propri impegni quotidiani a fatica, mentre ben quattro su cinque vorrebbero trascorrere più tempo di qualità con familiari e amici.

Isolamento digitale da schermo | Le famiglie sono più che mai connesse con l’esterno e lo sono sempre meno al proprio interno. Circa il 50% afferma che, quando è in casa, trascorre più tempo interagendo con i propri device tecnologici piuttosto che con gli altri membri della famiglia. Il 62% conferma inoltre di avere la maggior parte delle proprie interazioni sociali nel mondo virtuale digitale.

Always on 24/7 | Il 58% degli esaminati desidera un miglior equilibrio tra lavoro e vita privata. Non sorprenderà scoprire che sette persone su dieci dormono tenendo il cellulare accanto a sé – abitudine che impatta ovviamente negativamente sulla qualità della vita… e della coppia.

Ascolto di musica anti-sociale | Le case moderne sono sempre più progettate secondo la regola degli spazi aperti, pensati per interagire meglio e condividere momenti insieme. Questo può talvolta condurre al desiderio di avere uno spazio che favorisca la privacy. Il 44% del bacino conferma, infatti, di ascoltare la musica in casa da soli o con le cuffie proprio per potersi isolare un po’.

Siamo iper-occupati e non ci godiamo i momenti belli | Gli impegni lavorativi e sociali riempiono le nostre giornate. Abbiamo la sensazione di essere sempre e troppo occupati, ma, ancor peggio, l’importanza che diamo al momento vissuto insieme è legata principalmente all’utilità che riteniamo quest’ultimo possa avere. Al conseguimento di questo obiettivo siamo poi già pronti a focalizzarci sul prossimo momento, senza avergli dato il giusto valore.

Complicazioni tecnologiche dei sistemi audio | Gli impianti stereo producono un ottimo suono, ma sono spesso complicati e “costringono” la musica all’interno di un’unica stanza. Inoltre, gli speaker delle televisioni, dei PC, dei cellulari e le connessioni Bluetooth sembrano sì soluzioni semplici, ma la verità è che nessuna di queste alternative è in grado di dare le emozioni offerte da un buon impianto audio, senza considerare le perdite di segnale e le fastidiose interruzioni.

E’ dura ammetterlo, ma è tremendamente difficile non ritrovarsi in almeno un paio di punti di questa ricerca, ed è proprio per questo che Sonos punta a risvegliare le nostre case dal silenzio con le sue soluzioni audio, che possono essere definite un connubio perfetto di fedeltà del suono, tecnologia e design.

Il più comune e pratico, è il SONOS PLAY:1, uno speaker compatto ma incredibilmente potente. Può essere trasportato ovunque, può essere connesso alla rete WiFi e si può gestire tramite l’apposita app SONOS Controller. Resistente all’umidità è l’ideale per chi ama sentire la musica anche in bagno o sul terrazzo, ed è compatibile con i servizi di streaming più famosi.
SONOS PLAY:1 è disponibile nei colori bianco e nero ad un prezzo consigliato di 229€.
Se avete bisogno di più potenza, quello che fa per voi è invece SONOS PLAY:5, uno speaker più grande dal suono più intenso, che è anche lo smart speaker top di gamma di SONOS. È composto da sei driver sincronizzati e dedicati, e produce un sound avvolgente che riempie la stanza con una precisa separazione delle voci e degli strumenti.
SONOS PLAY:5 è disponibile al prezzo consigliato di 579€.

Per gli amanti dei live, SONOS PLAYBAR è la soundbar home theater indispensabile per chi desidera circondarsi di un’esperienza audio iperrealistica. Collegandola al proprio TV lo si trasforma in un autentico impianto Hi-Fi in alta definizione, grazie ai nove diffusori che sono in grado di creare un campo sonoro ampio.
PLAYBAR è disponibile ad un prezzo consigliato di 799€.
Per finire, per chi vuole aggiungere ancora più potenza, c’è SONOS SUB, compagno perfetto per SONOS PLAYBAR, ma in grado di aggiungere bassi decisamente più profondi a qualsiasi speaker SONOS. Può rendere le esplosioni sulla vostra TV ancora più incredibili, ed esalterà i bassi dei brani ascoltati.
SONOS SUB è disponibile al prezzo consigliato di 799€.








Fin da piccolo ho sempre amato le storie, che fossero raccontate da un libro, un fumetto, un cartone, un film, o soprattutto da un videogioco. Alcune le ho solo viste, altre le ho sentite così mie da avere l'impressione di averle vissute, ed altre ancora le ho addirittura scritte. Forse sono un pazzo o un sognatore, o tutte e due le cose. Ma continuerò a sognare ed a vivere avventure, per poter dire un giorno "fammi rubare Capitano, un'avventura dove io son l'eroe che combatte accanto a te".

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