Dishonored 2

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Dishonored 2 – Dieci minuti di gameplay

Da grandi poteri...

Bethesda è un vulcano di notizie per quanto riguarda Dishonored 2. Non paga del nuovo gameplay trailer e dell’annunciata Edizione Speciale, ci propone anche un gameplay di poco più di dieci minuti durante il quale vengono mostrati il mondo di gioco e i poteri di Emily Kaldwinmain focus di questo atteso sequel. Quali sono, dunque, queste novità? Anzitutto ricordiamo che la storia è ambientata quindici anni dopo il primo capitolo e che ci vede giocare nelle vesti sia di Emily sia di Corvo Attano, precedente protagonista.

Il team di Arkane Studios vuole che Dishonored 2 ricordi un quadro a olio e, in questo senso, il Void Engine lavora particolarmente bene; c’è inoltre la volontà di presentare ambientazioni più coerenti e complete, così come l’intenzione di esplorare più a fondo la storia di Dunwall e Karnaca. Nel video possiamo anche vedere il Dust District, una sezione soggetta a impreviste raffiche di polvere: questo espediente vuole esortare il giocatore a un ampio uso degli spazi verticali e dell’esplorazione sui tetti.

Abbiamo anche un assaggio dei poteri di Emily, ciascuno singolare di per sé e mai ripreso dal titolo precedente: c’è la mesmerizzazione, la capacità di focalizzare i nemici su un unico punto in modo da passare inosservati; la possibilità di afferrare oggetti e avversari distanti; infine Domino, un potere in grado di connettere il destino di più nemici, consentendo strategiche uccisioni o stordimenti multipli.

Da ultimo ci viene mostrata una magione abbandonata, all’interno della quale le abilità di Emily e Corvo saranno inutilizzabili ma soggetta a salti temporali fra presente e passato, che dovremo sfruttare durante l’esplorazione per la risoluzione di alcuni puzzle. Insomma, sembra che Dishonored 2 abbia in serbo tante novità ma per poterle provare di persona sulla nostra PS4 o Xbox One dovremo aspettare l’11 novembre.

Gameplay


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Cresciuta negli anni ’90 con un Game Boy e un Nintendo 64, è poi diventata ancora bambina un’adepta Sony a tempo pieno, ma appena può si dedica anche ad altre console. Da Metal Gear ha imparato l’approccio stealth, che applica anche alla vita reale riducendo al minimo la sua socialità; quando non è impegnata a nascondersi in una scatola di cartone e pretendere di passare inosservata, però, chiacchiera volentieri di qualsiasi cosa. Videogiochi in testa, ovviamente. E quando non parla, scrive o gioca, legge principalmente romanzi gialli.
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