Magic Soul – Sete Vampirica

Brama di sangue e di potere

Magic Soul – Sete Vampirica

Bentornati lettori in un nuovo articolo di Magic Soul, la rubrica di GameSoul che si occupa di Magic the Gathering. La settimana scorsa ho trattato nel dettaglio uno degli intro pack di Ombre su Innistrad, Marea Spettrale, spiegando anche come fosse possibile migliorarlo. Se spiriti e fantasmi erano alla base dell’intro pack precedente, questa volta è il turno di un’altra popolare tribe di Magic: i vampiri.

Sete Vampirica

Terre (25)
13 Swamp
12 Mountain

Creature (21)
Ravenous Bloodseeker
Indulgent Aristocrat
Olivia’s Bloodsworn
Sanguinary Mage
Vampire Noble
Bloodmad Vampire
Stromkirk Mentor
Mad Prophet
Voldaren Duelist
Twins of Maurer Estate
Markov Dreadknight
Incorrigible Youths

Altre magie (14)
Macabre Waltz
Murderous Compulsion
Tormenting Voice
Alms of the Vein
Malevolent Whispers
Burn from Within
Fiery Temper
Sinister Concoction
Senseless Rage
Creeping Dread

Stromkirk, Falkenrath, Markov e Voldaren, non importa di che linea di sangue si parli, se si trattano i vampiri su Innistrad, i colori possono essere soltanto due: rosso e nero. Anche in questo intro pack ritroviamo la tematica tribale, una forte componente nell’espansione, accostata tuttavia a un’abilità apparsa per la prima volta in Odissea e che riscosse molto successo all’epoca: follia. Per l’occasione l’abilità ha avuto un piccolo restyle innovativo che ne ha chiarificato l’utilizzo (ora quando una carta con follia viene scartata, viene esiliata prima di poter essere lanciata), concentrandosi maggiormente nell’accoppiata rosso/nero che in magic, insieme al quella rosso/verde, rappresenta l’archetipo aggro.

Bloodmad Vampire

Come mazzo aggro è un po’ particolare. Se normalmente un aggro punta ad apparecchiare il tavolo con molte creature nei primi turni per chiudere quanto più velocemente possibile con danni da combattimento, questo mazzo va giocato con un po’ di calcoli. Essendo un mazzo incentrato su follia, la prima cosa da fare è assicurarsi di poter giocare delle carte che fungeranno da motori di scarto; i più veloci sono sicuramente Ravenous Bloodseeker e Tormenting Voice, senza disdegnare quelli un po’ più lenti, come Mad Prophet, Markov Dreadknight e Creeping Dread. Follia permette di giocare magie come stregonerie, creature o incantesimi nel momento in cui vengono scartati, quindi indifferentemente dal fatto che lo scarto avvenga durante la fase principale del nostro turno oppure in altre situazioni. Grazie a ciò, creature come il Bloodseeker diventano fondamentali, perché con la sua abilità non solo potremo potenziarlo, ma anche lanciare creature a sorpresa (anche a fine turno avversario ad esempio). Sfruttando questa possibilità, creature come Bloodmad Vampire e Incorrigible Youths acquistano una certa importanza, perché hanno un attacco medio-alto e un costo di follia basso, aumentando di molto il rapporto qualità-costo. Ovviamente però non c’è da dimenticare che il punto cardine del mazzo sono i vampiri, anche quelli senza follia, quindi carte prettamente tribali come Olivia’s Bloodsworn e Stromkirk Mentor aiutano a potenziare l’aggro, con Indulgent Aristocrat che trasforma in una risorsa le nostre creature che stanno per morire sotto una rimozione avversaria, oppure quelle inutili (come le creature incantate da aure che ne impediscono l’attacco). Gli altri vampiri sono meno utili, alcuni addirittura senza abilità, presenti e inseriti solo perché parte della tribe. Una piccola menzione va però a Sanguinary Mage, che grazie a prodezza e la costituzione a 3, è un’ottima creatura nelle prime fasi della partita. La star foil del mazzo, Markov Dreadknight, è anche la nostra unica chiusura per le partite troppo lunghe, in quanto volante e potenziabile… oltre che essere un buon motore di scarto, seppur lento.

Avendo a che fare con un mazzo aggro, la velocità e il numero di creature sovrastano sempre il numero di altre magie presenti. Tuttavia dalla nostra abbiamo utilissime rimozioni con follia come Fiery Temper e Murderous Compulsion, mista a Burn from Within e Sinister Concoction. Alla strategia collaborano anche Malevolent Whispers (che ruba e potenzia una creatura avversaria) e Senseless Rage, accompagnate da Alms of the Vein che ci restituisce qualche punto vita.

Olivia’s Bloodsworn

Esaminato il mazzo, come è possibile svilupparlo e migliorarlo? In un solo modo: aggro. Esiste una lista competitiva in T2, che però non ha ottenuto buoni piazziamenti in tornei importanti di recente (non raggiungendo neanche le top), ma che ovviamente è migliore rispetto a quella budget che trovate qui sotto. Tra le carte che gioca la lista più spendacciona troviamo Olivia, Mobilized for War, Kalitas, Traitor of Ghet, Kolaghan’s Command e Drana, Liberator of Malakir. Nella lista che segue invece ho cercato di concentrarmi sul set di Ombre su Innistrad, prendendo poche carte dalle altre espansioni del T2 e soprattutto assicurandomi che non costassero molto, in modo tale che anche un nuovo giocatore che non voglia spendere un capitale, possa iniziare a strappare qualche vittoria agli FNM del proprio negozio.

BR Vampire Aggro

Terre (20)
Swamp
Mountain
Cinder Barrens
Evolving Wilds

Creature (24)
Falkenrath Gorger
Heir of Falkenrath
Asylum Visitor
Indulgent Aristocrat
Bloodmad Vampire
Insolent Neonate
Ravenous Bloodseeker

Altre magie (16)
Fiery Temper
Lightning Axe
Alms of the Vein
Stensia Masquerade
Call the Bloodline

La strategia è la stessa del mazzo precedente, ovvero un aggro che basa molto del suo gioco su follia, quindi dando la precedenza alla giocata di motori di scarto che possano portarci a lanciare le nostre magie con follia a costi irrisori e in qualsiasi momento. Terre doppie come Smoldering Marsh e Foreboding Ruins ovviamente sono migliori delle Cinder Barrens che ho inserito e sicuramente velocizzerebbero di molto la manabase. Il reparto creature è estremamente veloce, con un costo medio di due e in rari casi, di tre. Tra i motori di scarto migliori abbiamo Heir of FalkenrathHeir to the Night, Insolent Neonate e Ravenous Bloodseeker. Nel qual caso la partita dovesse protrarsi più del previsto, avremo bisogno di un motore di scarto più resistente, quindi Call the Bloodline fa al caso nostro. Sebbene il mazzo sia concentrato sull’abilità follia, molte delle sue creature non la posseggono, ma la possono guadagnare grazie a Falkenrath Gorger, che trasforma ogni nostro vampiro in un pezzo a sorpresa (prima della dichiarazione dei bloccanti ad esempio, oppure durante la sua fine del turno) e rende il tutto più veloce. Menzione particolare per Asylum Visitor, che aiuta a non rimanere a secco di carte in mano, mentre Indulgent Aristocrat trasforma le creature sotto rimozione o che morirebbero sotto un blocco avversario in risorse utili per tutto l’esercito, che riceve potenziamenti anche da Stensia Masquerade. Il mazzo non ha più Voldaren Duelist, ma liberare il campo dai bloccanti risulta comunque semplice grazie alle otto rimozioni di cui dispone, ovvero quattro copie di Lightning Axe, che funge anche da motore di scarto, e quattro di Fiery Temper, che può trasformarsi anche in una chiusura se vogliamo sparare gli ultimi punti vita rimasti. Essendo un aggro, la difesa o il prendere tempo non è il nostro forte. È necessario partire con almeno due terre in mano (possibilmente di entrambi i colori o almeno rosse) e, in caso dovessimo incontrare altri aggro, abbiamo carte come Indulgent Aristocrat e Alms of the Vein che ci recuperano qualche punto vita lasciato per strada. Visto che l’obbiettivo è quello di chiudere entro il quinto turno, non risparmiate le vostre rimozioni su possibili bloccanti e, salvo casi particolari, attaccate con tutto in ogni turno.

Anche per questa settimana è tutto, tornate la prossima per trovare un nuovo articolo di Magic Soul!

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Gioco a Magic da quando avevo 14 anni, ho iniziato nel lontano 2002 e non ho mai smesso. Oltre al gioco mi sono appassionato molto anche all'ambientazione e alle storie che stanno dietro alle carte, tanto da spingermi a fondare una Wiki su magic e aprire un blog.

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