Splendore e delirio a Cartoomics 2016 [UPDATE]

Splendore e delirio a Cartoomics 2016 [UPDATE]

[UPDATE]

La pagina Facebook ufficiale di Cartoomics ha espresso pubblicamente le scuse per quanto accaduto nello spettacolo pre-gara, rispondendo a tutti quei Cosplayer che hanno manifestato disapprovazione per i cartelloni con battute spinte e i costumi fin troppo succinti del gruppo MPS Studios, precisando che in futuro i controlli saranno maggiori e che la cosa non si ripeterà:

Cartoomics 2016 Text 01


Si dia il via alla stagione di caccia!

La stagione di caccia al Cosplayer si riapre per noi di GameSoul: dopo aver visitato l’edizione natalizia del Torino Comics ed essere stati all’iComix, abbiamo nuovamente sfoderato le macchine fotografiche in occasione di Cartoomics 2016, grande mostra mercato del fumetto ospitata da Rho Fiera.

Cartoomix Divisorio

IMG_1143I padiglioni 16-20 sono stati letteralmente presi d’assalto fin dal primo mattino, con visitatori che sciamavano fuori dai corridoi della metro milanese in attesa di fare il biglietto d’ingresso. Arrivare in fiera e dover attendere mezz’ora (se non molto di più) per acquistare il ticket è sempre un argomento spinoso: spesso l’organizzazione, sebbene buona, non basta per fronteggiare la marea di persone che si presentano ai banchi, ma quest’anno l’alto numero di sportelli aperti al pubblico ha permesso di ridurre l’attesa al minimo indispensabile.

L’organizzazione generale della fiera non ha deluso anche all’interno degli stabili: stand non troppo invadenti (tranne i due di Star Wars e Umbrella, ma loro sono giustificati dalla presenza di Chewbacca ad altezza naturale e il classico elicottero delle forze anti-zombie) hanno permesso ai presenti in fiera di muoversi con molta libertà, evitando che si formassero le odiose file che fanno avanzare di un metro ogni quarto d’ora.

 

L’area Food, suddivisa in più parti, ha anch’essa ricoperto un ruolo fondamentale per il quieto vivere delle persone: non più un agglomerato di stand e camioncini dedicati al cibo, ma molte aree sparse per la fiera che hanno permesso di pranzare con una tranquillità maggiore rispetto al passato.

Cartoomix 2016 Env (1)

Cartoomix 2016 Env (17)

Cartoomix 2016 Env (15)

Cartoomix 2016 Env (14)

Cartoomix 2016 Env (12)

Cartoomix 2016 Env (18)

Cartoomix 2016 Env (19)

Cartoomix 2016 Env (34)

Cartoomix 2016 Env (37)

Cartoomix 2016 Env (20)

Cartoomix 2016 Env (21)

Cartoomix 2016 Env (23)

Cartoomix 2016 Env (25)

Cartoomix 2016 Env (28)

Cartoomix 2016 Env (29)

Cartoomix 2016 Env (31)

Cartoomix 2016 Env (33)

Cartoomix 2016 Env (38)

L’edizione 2016 del Cartoomics è stata anche un’occasione di formazione: oltre alle zone dedicate a fumetti, Manga e Anime, sono state messe a disposizione parecchie aree per l’informazione professionale, dalla Scuola di Arti Digitali Event Horizon a incontri con grandi ospiti (Milo Manara, Paolo Eleuteri Serpieri, Alessandro Carloni e Immanuel Casto, giusto per citarne alcuni), il tutto contornato da tantissimi workshop presenziati da professionisti del settore e un’enorme area self per disegnatori e illustratori indipendenti.

[adinserter block=”1″]

Come si suol dire, “non è tutto oro quello che luccica”. A fronte di una organizzazione impeccabile ci sono stati alcuni momenti abbastanza criticati, uno su tutti uno spettacolo “sopra le righe” durante il pre-gara. Uno spettacolo organizzato da MPS Studios ha scatenato l’incredulità di una parte del pubblico a causa di alcuni cartelloni con battute sessuali portati sul palco. Questo ha irritato alcuni Cosplayer, che si sono subito separati da questo avvenimento. Citando Davide Ravera (potete trovare il video di critica a questo link), Julia James e Fiore di Luna:

“C’è stata un po’ di esagerazione. A noi dispiace perchè sotto al palco abbiamo visto dei bambini con espressioni che parlavano da sole. Le Cosplayer [e i Cosplayer NdZack] hanno già una fama che per tanti (ignoranti del settore) è sbagliata: se una persona viene qua e vede uno spettacolo del genere non andrà mai a parlare bene di cosa facciamo. Il Cosplay è sempre un mondo che non è capito, è un pochino da proteggere e non da pubblicizzare in questa maniera. Complimenti per quello che hanno fatto, ma a nostro avviso non va fatto qua. Il problema è che potevano farlo, ma non in Cosplay”

E’ stato un fine settimana molto divertente e pieno di passione, un evento organizzato magistralmente, quindi possiamo consigliarvi caldamente di andare a Cartoomics le prossime edizioni.

Nel caso ve lo stiate chiedendo, non ci siamo dimenticati delle foto Cosplay, a breve potrete trovarle sulla pagina Facebook di GameSoul e in un articolo dedicato, rimanete sintonizzati!


Appassionato sfegatato e divoratore di videogame, scemo a tempo pieno, aspirante Game Designer e cercatore di risposte a domande esistenziali come: "A cosa servono gli slot uniti delle armi di Final Fantasy VII?", "Cosa diavolo sono le Junction?", "Freija che animale è?" e "Quina quant'è brutta?". Questo non sono io... Cioè, sì, ma non ho ancora capito quanto sia brutta Quina e se Freija sia un topo o uno shitzu.

Lost Password