MSI GE62 6QD Apache Pro – Recensione

Qualità e performance per un PC versatile targato MSI.

MSI GE62 6QD Apache Pro – Recensione

Qualità e performance per un PC versatile targato MSI.

Tanti anni fa, quando Sony e Nintendo cominciavano a prendere possesso dei salotti di tutto il mondo, giocare con un PC significava quasi essere un poveraccio, poiché tipicamente bastava avere un computer molto basilare, che però non apriva a possibilità di multiplayer locale. Le console erano arrivate per unire i giocatori grazie ai loro controller, mentre il PC denotava senso di solitudine, egocentrismo ed instabilità a causa dell’enorme divario tecnico tra tutte le macchine. Cercare drivers e rendere compatibile il proprio sistema erano autentiche quests tra negozietti di paese ed improbabili siti internet. Insomma, giocare col proprio PC era una vera pesantezza, poiché il supporto era minimo, se non inesistente.

È incredibile come sia cambiata la tendenza in meno di 20 anni: ora il PC è l’assoluto attrezzo di potere nel gaming, molto più costoso di una console, ma con potenzialità che vanno ben oltre la current gen di Xbox Onee PS4. Oltre alla barriera tecnica, anche quella social è stata letteralmente disintegrata: non solo si può giocare gratuitamente tramite internet, ma la pura essenza del PC è stata sintetizzata in uno chassis molto più compatto, in grado di essere portato ovunque. Così nasce il laptop da gaming, che generalmente ha prestazioni minori rispetto ad uno fisso, ma che ha dalla sua parte un’estrema portabilità, in uno spazio che prima non sembrava nemmeno contemplato dalla fisica.

In questo settore, MSI è uno dei leader, con un’ampia gamma di laptop da gaming che permettono ai giocatori di entrare nel vivo dell’azione ovunque si trovino. GE62 6QD Apache Pro non è da meno: non si tratta ovviamente dell’ultimate PC, ma risulta essere un perfetto punto di equilibrio tra prezzo, qualità e prestazioni, sia per i gamers che per coloro che con un computer ci lavorano spesso.

MSI GE62 6QD Apache Pro

Chipset: Intel Skylake-H

CPU: Intel i7-6700HQ (Skylake)

RAM: 16GB DDR4 (8 GB x2 – Max 64GB)

GPU: NVIDIA GeForce GTX960M 2GB GDDR5

HDD: 128GB SSD (M.2 SATA) + 1TB (Sata) 7200RPM

ODD: DVD Super Multi / BD Writer

Display: 15,6″ Full HD 1920×1080 – Anti-Glare eDP IPS-Level

Sistema operativo: Windows 10 Home

Porte USB: 1x 2.0, 2x 3.0, 1x USB-C

Batteria: 6 celle

Un neofita che vede per la prima volta un gaming laptop MSI cade sempre nella domanda più scontata: “Ma è il PC della Ferrari?”. Il logo, effettivamente, potrebbe trarre in inganno coloro che non conoscono né la società, né l’industria videoludica. La risposta è ovviamente no, ma i laptop MSI potrebbero benissimo essere definiti leFerrari del gaming, vista la loro affiliazione con velocità e performance al limite.

Restando però a livello d’estetica, MSI GE62 6QD è un’impeccabile scultura in alluminio che può essere messa ovunque in casa, suscitando le stesse sensazioni. Sia chiuso che aperto, il laptop si lascia ammirare molto volentieri, grazie al suo colore nero ma non lucido e al pattern lineare che spazza via ogni senso di ordinarietà. La sottile linea rossa nella parte anteriore dà quel tocco di sportività che viene accompagnato lungo tutti lati, finendo con le aperture per le ventole nella parte posteriore.

È quando si accende il PC che partono però anche i giochi di luce, offerti dalla tecnologia Silver-lining Print con SteelSeries, che ha costruito una tastiera retroilluminata perfetta per convivere con lo chassis e completamente personalizzabile tramite un software dedicato. Vicino al tasto di accensione c’è proprio un tasto dedicato al ciclo tra i diversi preset di illuminazione, oltre a quello che permette di attivare in una sola pressione il sistema Cooler Boost 3, essenziale per raffreddare in pochi secondi l’hardware del PC in momenti di stress.

Nonostante si possa restare per ore ad ammirare la bellezza costruttiva di MSI GE62 6QD, è sotto la scocca che avviene la magia: nella scheda madre del PC batte un Core i7 di Intel, appartenente alla sesta generazione di processori, coadiuvato da 16GB di RAM DDR4, che rendono Google Chrome soltanto un brutto e remoto ricordo. Un PC del genere non sarebbe però se stesso senza una scheda grafica come NVIDIA GeForce GTX960M, che ci permette di goderci alla grande giochi recenti con i suoi 2GB di RAM GDDR5 integrata.

I laptop MSI potrebbero benissimo essere definiti le Ferrari del gaming, vista la loro affiliazione con velocità e performance al limite.

Il tutto gira su Windows 10, sistema che ancora deve raggiungere la sua stabilità per quanto riguarda il gaming, ma che sta lentamente acquisendo popolarità e facendo capire ai giocatori quali siano i migliori motivi per effettuare l’upgrade. Tutto questo soprattutto se si usa un sistema di archiviazione SSD a 128GB come quello diMSI GE62 6QD, in grado di far passare solo circa 10 secondi dalla pressione del tasto di accensione fino all’effetiva comparsa del desktop, già pronto per l’utilizzo. C’è inoltre un classico disco fisso a 7200rpm da 1TB per accumulare i dati o installare applicazioni e giochi, anche se le prestazioni migliori si ottengono ovviamente spostando il tutto sull’SSD.

Per utilizzare il PC servono inoltre due elementi molto importanti, ovvero la batteria e lo schermo. Con i suoi 2,4kg di peso, MSI GE62 6QD quasi non fa sentire l’importanza dell’hardware posto al suo interno, anche se la carica non riesce a soddisfare in pieno i bisogni di un gamer. L’utilizzo classico del PC porta a circa 5 ore di attività, tra la visione di qualche video, un po’ di internet e qualche testo scritto in Microsoft Word: è quando si comincia a giocare che si tocca però il tasto dolente, finendo a poter usufruire del PC per 1 ora e mezza o poco più.

C’è comunque un validissimo motivo per usare l’alimentazione a parete durante le sessioni, poiché è solo grazie a questa che si “sbloccano” le vere potenzialità del PC e si possono usare tutte le carte in tavola diGTX960M. Basti pensare che, utilizzando un gioco non indifferente come GTA V impostato su una media High a 1080p, il frame-rate varia da 30fps a 60fps, rispettivamente con batteria e con alimentazione esterna.

La sensazione di fluidità è garantita soprattutto dall’ottimo schermo IPS a 1080p per una diagonale di 15,6 pollici, per una densità di pixel pari a 141,21 che rende quasi impossibile distinguerli restando ad una distanza ottimale. Questo non è ovviamente l’unico motivo di vanto per il PC, poiché lo schermo, con un angolo di visione estremamente ampio, vanta una gamma cromatica enorme che copre l’intero spazio sRGB, personalizzabile inoltre in base all’uso e grazie alla True Color Technology. Per un gamer è importante che un colore sia mostrato esattamente come deve essere, ma per un fotografo o un video-maker questo diventa essenziale: ecco che strumenti come Adobe Photoshop Lightroom e Premiere Pro acquisiscono una fedeltà completa per l’intera gamma cromatica, inarrivabile per uno schermo LCD standard con pannello lucido.

MSI GE62 6QD è però fatto più che altro per i giochi in generale, appartenendo alla sezione gaming di MSI. Di sicuro la scheda video NVIDIA GTX960M montata al suo interno non è il top di gamma e la scelta si fa sentire quando si alzano le impostazioni dei giochi provati. In alcuni casi, come quello di GTA V, arrivare ad una risoluzione 1080p mantenendo una qualità grafica “high” in media rende il gioco fluido in certi casi ed instabile in altri.

Comunque sia, il laptop è stato provato sia con titoli ormai vetusti come Need for Speed Most Wanted (2012),Battlefield 3, Portal 2, Burnout Paradise e Mirror’s Edge, sia con alcuni molto più recenti ed esigenti comeCarmageddon Reincarnation, Batman Arkham Knight, Battlefield Hardline e Grand Theft Auto V. È quasi superfluo dire che la prima serie di giochi non ha avuto alcun problema dal punto di vista di gameplay e fluidità anche a livelli grafici massimi: per sforzare ancora maggiormente il PC, i test sono stati condotti contemporaneamente ad un elaborato rendering video di Adobe Media Encoder, che già da solo riusciva a prendere per sé gran parte della CPU. Nonostante questo, il frame-rate di tutti i giochi della prima fascia non è mai sceso sotto i 30fps e il PCha passato indenne un simile ed amichevole trattamento: senza rendering in corso, il frame-rate non ha mai conosciuto un valore sotto i 60fps. Ovviamente la temperatura globale del laptop è risultata maggiore rispetto al dovuto, ma grazie al sistema Cooler Boost 3 non c’è stato alcun segno di cedimento per le prestazioni.

Diversa, ma non di molto, è la questione riguardante la seconda fascia di giochi, che di sicuro richiedono un maggiore sforzo da parte del processore e della scheda video NVIDIA. Come prima cosa bisognerebbe tagliare la testa al toro parlando di Batman Arkham Knight: giocare la storia principale è stato impossibile a causa di continui crash del gioco, ma questo ovviamente è da imputare alla ben nota negligenza degli sviluppatori piuttosto che ad MSI, innocente come un agnellino. Le missioni parallele erano però funzionanti ed è solo grazie a loro se è stato possibile provare minimamente il gioco: anche con impostazioni al massimo di NVIDIA GTX960M (con texture su “normale” per limite tecnico della scheda), il gioco è sempre stato fluido, pur toccando a volte i 45fps.

Carmageddon Reincarnation e Battlefield Hardline, vista la sopravvivenza del PC con un boccone amaro comeBatman Arkham Knight, non hanno avuto alcun problema di stabilità e fluidità, ma è con GTA V che si sono manifestati i primi segni di cedimento. Il gioco di Rockstar Games è ovviamente come una peperonata alle 8 di mattina per quasi tutti i PC, specialmente se si parla di laptop, ancora di più se la scheda video a dover sopportare il suo carico non è una GTX970M o una GTX980M (sempre restando in fascia mobile).

Per quanto comunque esso sia un laptop estremamente interessante e bilanciato, ha solo un difetto sostanziale: il riscaldamento dello chassis.

Per Grand Theft Auto V è stato possibile giocare maggiormente con tutte le impostazioni grafiche, anche andando a disabilitare il controllo automatico della scheda video. Il solo settare la risoluzione su 1080p porta via gran parte dei 2GB di memoria dedicata, lasciando poco spazio all’ulteriore personalizzazione della grafica avanzata: le texture non possono ad esempio essere portate sopra il livello “high”, pena gravi instabilità del frame-rate. È infatti possibile superare il limite imposto dal gioco per sperimentare nuovi orizzonti, ma le conseguenze possono essere più o meno soddisfacenti: anche andando oltre il consigliato, GTA V ha avuto una media di 50,7fps, con un max di 61fps, ma con alcuni terribili drop fino a 5fps, tra enormi esplosioni e vari cambi di inquadratura.

Tutto è però risolvibile tenendo una media “normal” di valori, anche giocando con l’anti-aliasing e con le impostazioni avanzate permesse da NVIDIA: in questo caso, sempre in Full HD, GTA V arriva fino a 94fps, con un minimo di 68 ed una media di 79,65 in situazioni di gameplay vario, tra periodi idle e di caos puro. Da questo punto di vista, il test chiamato Grand Theft Auto V è dunque passato e chiunque può godersi una classica esperienza Rockstar Games su MSI GE62 6QD.

Per quanto comunque esso sia un laptop estremamente interessante e bilanciato, ha solo un difetto sostanziale, che preclude spesso la possibilità di giocare con la tastiera integrata: la parte inferiore sinistra del PC si surriscalda incredibilmente durante le sessioni di gioco, rendendo fastidioso, se non impossibile, appoggiare il polso sulla scocca. Il fatto che sia fatto d’alluminio aiuta molto a disperdere il calore e a raffreddare i componenti interni, ma succede anche l’esatto contrario e ciò spesso porta all’utilizzo di un controller.

Non serve a molto in questo caso sfruttare il sistema Cooler Boost 3, che riesce a raffreddare molto velocementeCPU e GPU del PC, ma risulta inefficace nella parte vicina al touch pad. È consigliabile dunque utilizzare anche una base di raffreddamento esterna con una ventola in più, sempre che non vi piaccia avere il polso sinistro ben al caldo.

La ventola interna, specialmente se spinta al massimo, risulta comunque rumorosa, ma decisamente accettabile per un PC del genere, che probabilmente potrebbe essere usato in ambienti dove c’è talmente confusione da rendere questa caratteristica praticamente influente. Oltretutto, visto l’egregio lavoro che svolge nel raffreddare le parti veramente essenziali del PC, questo è un compromesso assolutamente ammissibile.

In conclusione…

Indubbiamente un laptop da gaming non è qualcosa che chiunque può permettersi o un elemento necessario nella casa di un normale utilizzatore di PC. MSI, però, con questo GE62 6QD non solo esaudisce i desideri di un giocatore, ma fa l’occhiolino anche a coloro che vogliono semplicemente un computer performante in qualsiasi situazione, anche al di fuori del gaming.

Il suo prezzo varia molto, tra i 1100€ di qualche sito losco ed i 1500€ di quelli sicuramente più affidabili, ma comunque sia è un ottimo rapporto qualità/prezzo, se non addirittura sbilanciato a favore della qualità. Con un laptop come MSI GE62 6QD si può passare velocemente dall’uso ordinario al gaming sfrenato senza pensieri, grazie al processore di ultima generazione ed alla scheda video NVIDIA che, pur non essendo la più avanzata, fa rispettare il proprio nome senza esitazioni.

Oltre ai giocatori, anche coloro che con un PC ci lavorano sarebbero ben contenti di avere a che fare con una soluzione simile: la porta USB-C e l’uscita HDMI permettono infatti un vasto utilizzo in multi-screen tra programmi di grafica e di editing video/foto. Non bisogna dimenticare inoltre lo stupendo schermo opaco che non riflette nemmeno un fotone della luce che vi circonda: neri perfetti nonostante la natura tecnica del display e colori non solo realistici, ma fedeli ad ogni altra riproduzione, fattore necessario per ambiti fotografici.

Il calore generato dal PC resta l’unica caratteristica lievemente negativa, ma facilmente risolvibile con una base di raffreddamento. Nel complesso, dunque, MSI GE62 6QD è un buonissimo laptop e sicuramente farebbe la felicità di molti giocatori o semplici internauti del web.

Voto: 8,5/10

[Voti: 5    Media Voto: 3/5]
Sta cercando da tempo di trasformare le sue passioni in un vero lavoro. A parte i videogiochi, ciò che sogna è essere regista/sceneggiatore di un film, visto l'amore per fotografia e video-editing. Nel frattempo fa vedere quanto è scarso su Twitch (http://www.twitch.tv/ch_marcellomark).

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