LEGO Marvel Avengers – Recensione

LEGO Marvel Avengers – Recensione

Nel corso degli ultimi anni, abbiamo imparato che ad un grande blockbuster cinematografico, corrisponde quasi certamente un videogioco LEGO. Lo studio Traveler’s Tales è riuscito infatti a ritagliarsi un fetta di mercato piuttosto consistente, grazie ai suoi 17 (diciassette!) titoli Lego, tutti ispirati a saghe del cinema più o meno famose, condite con uno stile personalissimo ed esilarante. Nonostante il gameplay di fondo tende a rimanere sempre il medesimo, facendo storcere il naso a chi magari dopo tutto questo tempo si sarebbe aspettato qualcosa di innovativo, i numeri e le vendite danno piena ragione al conservatorismo perpetrato dagli sviluppatori. Era inevitabile aspettarsi quindi, LEGO Marvel Avengers, soprattutto dopo l’ottimo successo al botteghino di entrambi i film Disney.

Marvel Avengers riprende quanto di buono si era già visto in Marvel Superheroes, dando quindi la possibilità al giocatore di esplorare liberamente alcune aree metropolitane, mentre segue il filone narrativo principale con le missioni standard. Chi si aspetta un ventata d’aria fresca però, rimarrà deluso: LEGO Marvel Avengers non si pone questo considerevole obiettivo, preferendo rimanere su quei solidi binari che hanno portato la software house inglese fino a questo punto.

 LEGO Marvel Avengers

Piattaforma: Xbox One/PS4/WiiU/Xbox 360/PS3/PC/3DS

Genere: Platform

Sviluppatore: Traveler’s Tales

Publisher: Warner Bros. Games

Giocatori: 1-2

Online: sì

Lingua: Completamente in italiano

Versione testata: Xbox One

 

In LEGO Marvel Avengers vengono raccontate le vicende dei due film ispirati ai vendicatori: The Avengers e The Avengers – Age Of Ultron.

La campagna singolo giocatore che ne deriva è piuttosto avvincente, riuscendo a mettere in forma di mattoncini tutti i passaggi cinematografici più importanti, senza rinunciare all’azione e alla spettacolarità a cui ci ha abituato la Marvel. Vedremo quindi il gruppo capeggiato da Capitan America assemblarsi dopo il furto del Tesseract, catturare Loki e successivamente affrontare l’invasione di Chitauri in pieno centro di New York, per poi fare i conti con l’organizzazione pseudo-nazista conosciuta come Hydra, i fratelli Maximoff e la spietata intelligenza artificiale che prende il nome di Ultron. Il tutto ovviamente senza i toni drammatici dei film, permettendo quindi ad un pubblico molto giovane di apprezzare la narrazione senza troppi sussulti.
Come nei precedenti giochi, anche qui il giocatore avrà a disposizione uno o più personaggi interscambiabilidurante le singole missioni, peculiarità perfetta per godere delle abilità uniche di ogni singolo vendicatore. Oltre a cooperare tra loro, i protagonisti avranno poteri personali (Iron Man ad esempio è in grado di far esplodere gli oggetti di metallo, Thor di condurre l’elettricità, la Vedova Nera di rendersi invisibile) il cui corretto utilizzo è indispensabile per progredire nell’avventura.

Ovviamente non tutti i segreti di ogni singola missione saranno disponibili da subito, ma alcuni richiederanno l’intervento di supereroi particolari, e solo dopo aver sbloccato la modalità libera, sarà possibile selezionarli per la battaglia.

Il titolo vanta una longevità incredibile, anche grazie all’alto livello di rigiocabilità delle singole missioni

Peccato che in alcuni frangenti, il gioco dia per scontato le conoscenze base di un titolo LEGO, rendendo ostico l’apprendimento di determinate meccaniche, soprattutto per chi si affaccia a questo franchise per la prima volta. Ciò è spesso aggravato da un infelice uso delle telecamere, che per dare un taglio cinematografico all’azione, rende alcuni oggetti o punti di destinazione difficilmente identificabili.
Fortunatamente questi problemi si manifestano saltuariamente, non andando ad inficiare in maniera eccessiva sulla godibilità del titolo.
Titolo che dal canto suo vanta una longevità incredibile, non solo per la naturale lunghezza dell’intero arco narrativo delle avventure degli Avengers, ma anche grazie all’alto livello di rigiocabilità delle singole missioni, che come abbiamo anticipato, è consigliato onde ottenere tutti i segreti celati al proprio interno. E chi ha mai provato un gioco TT Games, sa bene quanto sia enorme la mole di sbloccabili da trovare.

Oltre l’avventura principale, ci si potrà casualmente imbattere in alcune missioni di carattere secondario, di solito proposte nelle aree cittadine da altri famosi personaggi della Casa delle Idee; di solito queste missioni sono rapide e abbastanza semplici, non andando mai oltre il puzzle da risolvere, la sfida da superare o una determinata gang nemica da sgominare. Il principale obiettivo è quello di sbloccare nuovi supereroi, per andare a completare il nutrito roster di Marvel Avengers, che conta oltre 200 figure uniche, a cui si affiancano elementi con skin particolari, o provenienti da diversi universi e così via: difficile insomma che lì nel calderone non troviate il vostro beniamino preferito.

E se proprio non si riuscite, potrete sempre creare il vostro alter-ego personalizzato nella stanza apposita dell’Eliveivolo SHIELD, scegliendo l’arma, il colore della pelle, la capigliatura e finanche il tipo di pantaloni da indossare, a patto che ne vogliate indossare uno.

In termini di puro gameplay, LEGO Marvel Avengers non offre davvero nulla di nuovo rispetto i suoi predecessori, ed in particolare rispetto a LEGO Marvel Superheroes. Il livello di difficoltà è uno dei più bassi mai registrato in un videogioco: praticamente è impossibile morire e in caso di temporaneo debilitazione di un singolo personaggio, si può passare al compagno di squadra con la veloce pressione di un tasto.
I team-up tra due o più personaggi consentono di sperimentare manovre di attacco esclusive, che sgomineranno all’istante qualsiasi minaccia, ma solo due eroi molto affini possono cooperare utilizzando insieme i loro poteri. E’ chiaro che il titolo è pensato per un pubblico non troppo maturo, che preferisce anteporre il puro divertimento ad un reale senso di sfida.
La fase di combattimento è senza dubbio quella più soddisfacente, soprattutto grazie alla fedeltà con cui sono state ricreate determinate azioni (già ammirate nei film Marvel), facilitate da un button smashing molto più ridotto del solito, che in alcuni frangenti è quasi sconsigliato dallo stesso hub di gioco, a favore di combo molto più semplici e costruttive. Come sempre, il livello di distruttibilità ambientale è altissimo e non nascondiamo la soddisfazione nel ridurre l’intero livello di gioco in un cumulo di mattoncini di plastica, salvo poi costruire qualcosa di realmente utile.

In termini di puro gameplay, LEGO Marvel Avengers non offre davvero nulla di nuovo rispetto i suoi predecessori, ed in particolare rispetto a LEGO Marvel Superheroes

Il resto è condito da azioni da eseguire abbastanza banali e puzzle rudimentali che hanno il solo compito di intervallare a giusto ritmo gli scontri con i numerosi nemici che affolleranno lo schermo. Neanche le boss-fightrappresentano un significativo punto a favore della produzione: nonostante l’ottima caratterizzazione e il dover ricorrere a precise azioni contestuali invece che alla lotta diretta per battere il nemico, ancora una volta la bassa complessità generale sminuisce quello che invece dovrebbe essere un evento ad alto tasso adrenalinico.
Fortunatamente i toni appositamente smorzati del gioco e l’esilarante humor dei protagonisti interessati (per non parlare degli infiniti riferimenti agli altri progetti Marvel, come Agent Of SHIELD) tendono a rendere tutto più coinvolgente. Merito anche dell’ottimo doppiaggio in italiano, che per la prima volta fa la sua comparsa in un gioco LEGO; in particolare, in Marvel Avengers possiamo riconoscere alcune delle voci nostrane ufficiali del film, tra cui quella di Capitan America e dell’Agente Coulson.

Non si può non menzionare la modalità cooperativa per due giocatori, presente più che mai anche in quest’ultimo progetto targato Warner Bros. Games. Purtroppo non sembra esser stato fatto abbastanza per supportare quest’interessante aggiunta, che a conti fatti risulta essere inconcludente, in particolar modo durante la campagna principale, chiaramente pensata per il single-player. Difatti, non mancano le occasioni in cui il secondo giocatore non è per niente coinvolto nell’azione ed è costretto ad aspettare che il personaggio principale termini il suo compito, come accade quando Hulk combatte contro l’Hulk Buster. Le cose cambiano se si passa alla modalità libera, dove i due giocatori sono addirittura indipendenti l’uno dall’altro, potendo quindi svolgere anche compiti differenti, accorciando i tempi di completamento.
Dal punto di vista meramente tecnico, il titolo non presenta determinanti passi avanti rispetto al passato, ma è innegabile l’ottimo lavoro svolto da TT Games, soprattutto per la riuscita caratterizzazione di ognuno dei 200 personaggi che affollano New York (compreso il mitico Stan Lee). Alcuni di essi sono una vera gioia per gli occhi, come l’Hulk Buster, Visione o la trasformazione del timido dottor Banner nel gigante verde che tutti conosciamo; altri sono decisamente meno iconici, anche per il loro ruolo marginale all’interno dell’universo fumettistico, ma non per questo meno riusciti una volta diventati tridimensionali, per la gioia di qualsiasi appassionato.
Ottimo anche il sonoro, che si fregia degli accompagnamenti musicali ufficiali -ad alto impatto- e la riproposizione di alcune delle più celebri battute di entrambi i film, ritoccate per l’occasione.

In conclusione…

LEGO Marvel Avengers non rappresenta il punto di svolta che forse molti di noi si aspettavano da TT Games e forse i più maligni potrebbero addirittura additarlo come il clone malcelato di LEGO Marvel Superheroes. Possiamo dirvi con assoluta certezza che non è così, anche se l’identità stessa del gioco è più volte messa a rischio, proprio a causa della similitudine con i restanti 16 titoli Lego usciti negli ultimi 10 anni. Un bagaglio di esperienze molto ingombrante che gioco forza finisce per pesare sempre di più sulle spalle degli sviluppatori.

D’altro canto, la formula utilizzata è sempre riuscitissima e chi ama questo genere di videogames  non potrà non apprezzare anche quest’ultimo. Se siete sfegatati fan Marvel e devoti inossidabili ai mattoncini colorati, allora Marvel Avengers è ciò che stavate aspettando. Se invece siete sazi della minestra che il brand continua a proporre, potete passare tranquillamente oltre.

Voto: 7/10







Amante dei tatuaggi e del buon vino, crede fermamente nella vita extraterrestre. Ha una passione viscerale per i videogames maturata nel tempo, che lo ha portato a scrivere per molte riviste italiane e siti web specializzati nel settore.

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