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Disney Infinity 3.0: Toy Box Speedway – Recensione

Disney Infinity 3.0: Toy Box Speedway – Recensione

Continua nel tempo la grande offerta di contenuti per Disney Infinity 3.0. In questo momento sono infatti usciti 3Play Set complessivamente, che vanno dal mondo di Star Wars fino a quello di Inside Out. Il classico sistema di combattimento e progressione di livelli però non è l’unico modo per divertirsi in Disney Infinity 3.0: c’è infatti anche un altro mondo da esplorare, fatto di corse sfrenate ed improbabili duelli con gli altri personaggi dell’universo Disney.

La Speedway offre proprio questo, un concentrato di alta velocità, angherie nei confronti dei vostri avversari e divertimento, sia per i più piccoli che per tutta la famiglia. Il prezzo di 14,98€ è comune a molti DLC di questo genere, ma Speedway è a tutti gli effetti una nuova modalità per il gioco, che va dunque ad espandere ulteriormente l’enorme quantità di azione presente in Disney Infinity 3.0.

Disney Infinity 3.0: Toy Box Speedway

Piattaforma: Xbox One, PS4, Xbox 360, PS3, Wii U

Genere: Platform / Action / Racing / Sandbox

Sviluppatore: Avalanche Software

Publisher: Disney Interactive Studios / Lucas Arts

Giocatori: 1 – 2 (Co-op)

Online: 1 – 8

Lingua: Completamente in italiano

Versione testata: Xbox One

Un po’ come gli altri Play Set, Speedway è un token da utilizzare alla pari dei normali mondi sulla Base Disney Infinity: basta infatti applicarlo nell’apposito spazio per poter accedere alla modalità e cominciare subito a sfrecciare nell’arena o sui circuiti. Nel gioco originale c’era già un assaggio di questa modalità, specialmente per quanto riguarda le prove a tempo e il piccolo tutorial su come utilizzare un veicolo. La guida è ripetuta anche nella Speedway, ma maggiormente dettagliata rispetto al gioco base.

Gli elementi che si possono notare in questa espansione sono evidentemente speculari a Mario Kart, sia per l’originalità dei veicoli, sia per il modo in cui si può boicottare la corsa di un avversario e causarne un tracollo psicologico. I bambini rimarranno entusiasti da come si può interagire con gli altri tramite trappole e scontri, mentre gli adulti saranno probabilmente percorsi da pensieri violenti e vendicativi nei confronti degli avversari. Del resto, le gare Battaglia sono fatte proprio di questo, amicizie che si saldano o si rompono, ma del resto va benone così.

Non si può usare fin dall’inizio, tuttavia, l’intero parco veicoli a disposizione: serve infatti sbloccarli prima nei classici Play Set tramite il gioco normale, oppure utilizzando i Power Discs acquistabili separatamente. La personalizzazione del veicolo si può inoltre fare tramite il comodo Box all’interno dell’arena principale, dove si cominciano già a vedere i primi elementi collezionabili e i tutorial su come essere sempre al primo posto.

I bambini rimarranno entusiasti da come si può interagire con gli altri tramite trappole e scontri

Un po’ come per Mario Kart, le meccaniche sono semplici e devote al drifting, manovra che permette di caricare il proprio turbo e di rilasciarlo nel momento del bisogno. Nonostante sia disponibile anche come power up casuale durante la gara, il turbo è essenziale per bruciare gli avversari sul traguardo o per urtarli e mandarli in testacoda. Questo ovviamente si riferisce alla modalità Battaglia, dove non solo bisogna correre, ma anche mettere i bastoni tra le ruote dei rivali: di metodi ce ne sono tanti, soprattutto grazie alle armi equipaggiabili e stoccabili nel proprio veicolo. Basta poco per passare dalla prima posizione all’ultima, ma il destino di tutti i contendenti è talmente equilibrato che cantare vittoria si rivelerà sempre essere un enorme errore.

Le altre due modalità sono più classiche e pacifiche: si va dalla normale Corsa alla Prova a Tempo. In entrambe si possono selezionare vari campionati nei diversi tracciati ripresi dal mondo Disney. Che sia Agrabah o il quartier generale di Monsters & Co., tutti gli ambienti sono curati e definiti come nei film di animazione e presentano collezionabili o gettoni da sbloccare. Giro dopo giro, il percorso si modifica e diventa più “infame” nei confronti dei corridori, con piccole trappole che distruggono le possibilità di vittoria, specialmente a difficoltà più alta.

Tra tutte e tre le modalità c’è infatti una suddivisione in cilindrate, in modo da alzare l’asticella se si vuole un po’ più di competitività, sia offline che coi propri amici.

Non esiste limite alla fantasia per quanto riguarda Disney Infinity 3.0 e questo vale anche per la Speedway: per quanto il numero dei tracciati sia piccolo, i veicoli disponibili sono molti e svariati tra di loro. Anche se può risultare fisicamente impossibile, pure le tazze possono essere usate per superare un cargo di Star Wars, se alla guida c’è uno Yoda in vena di rivincita. Nonostante il nonsense possa risultare antipatico per alcuni, la facilità con cui il mondo Disney si mischia con se stesso è uno dei fattori più importanti di Disney Infinity 3.0 e regala momenti di puro divertimento.

I personaggi che ci troveremo come avversari non sono legati solamente al mondo di Cars, ma presi casualmente tra tutti quelli disponibili e accoppiati con veicoli che nulla hanno a che vedere con la loro storia originale. Sfidare dunque un Darth Vader a cavallo di un Bantha ha il suo perché, specialmente se poi cominciano i dialoghi improvvisati da tutti e contornati dalla voce fuoricampo di Minnie e Topolino.

Bisogna tuttavia possedere le statuine per usare i relativi personaggi. Per quanto riguarda i veicoli è invece più semplice, visto che possono essere sbloccati giocando normalmente la storia dei vari Play Set.

Non esiste limite alla fantasia per quanto riguarda Disney Infinity 3.0 e questo vale anche per la Speedway

La Speedway è indubbiamente un must per chi vuole espandere ulteriormente l’offerta di Disney Infinity 3.0. Nonostante non servisse quasi un’altra modalità da affiancare al gioco classico, con questa offerta si amplifica ancora di più il range di persone che potrebbero trovare interessante il gioco. Pur giocando da solo, non mi sono annoiato tra i vari tracciati e la montagna di veicoli tra cui scegliere, quindi un bambino che prende in mano il controller per correre coi suoi eroi non avrà alcuna difficoltà ad entusiasmarsi. C’è da dire anche che Disney Infinity 3.0 è poco oltre la metà del suo intero contenuto, dato che devono ancora arrivare il Play Set de Il Risveglio della Forza e quello Marvel.

In tutto questo contenuto si vede sempre la matrice Disney e la cura ai dettagli grafici che rendono il gioco molto leggero, sia all’occhio che al processore. Come ripeto spesso per questo titolo, la veste grafica priva di superfici metalliche permette al gioco di essere fluido e di concentrarsi su altri aspetti della giocabilità. Il risultato è soddisfacente, con un equilibrio tra definizione al passo coi tempi ed offerta degna del suo nome.

In conclusione…

Per giocare alla Speedway è necessario possedere il gioco originale, cosa che include il possesso di almeno due statuine selezionabili. In base a questo, con ulteriori 15€, si può accedere ad una modalità che cambia le carte in tavola e dimostra ancora una volta quanto sia versatile il mondo Disney.

C’è poco da fare: quando si entra nel Toy Box o si avvia un Play Set, si viene circondati da una marea di cose da fare, una tale quantità di azione da rendere il termine “Infinity” perfetto per il gioco creato daDisney. Lo stesso discorso vale per la Speedway, che diventa ancora più improntata al multiplayer e alla co-op, sia online che locale.

Se ci si vuole immergere in un’avventura a quattro ruote targata Disney, questa Speedway è esattamente ciò che si stava aspettando: la costruzione è volutamente un parallelismo con Mario Kart, da cui estrae la possibilità di interferire con gli avversari e rendere competitiva, positivamente parlando, ogni gara.

Contando inoltre che Disney non ha ancora rilasciato tutti i Play Set per Disney Infinity 3.0, si può intendere che in futuro ci saranno altri personaggi, altri veicoli e quindi nuovi modi per interagire con tutti gli eroi dell’universo dove i sogni diventano realtà.

Voto: 8/10

Sta cercando da tempo di trasformare le sue passioni in un vero lavoro. A parte i videogiochi, ciò che sogna è essere regista/sceneggiatore di un film, visto l'amore per fotografia e video-editing. Nel frattempo fa vedere quanto è scarso su Twitch (http://www.twitch.tv/ch_marcellomark).

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