I tre stand più cool della Milan Games Week 2014

I tre stand più cool della Milan Games Week 2014

La Milan Games Week è la fiera videoludica più importante d’Italia. Ogni anno accoglie migliaia di giocatori volenterosi di mettere le proprie mani sull’ultimo titolo o sulle preziose anteprime che potranno giocare effettivamente soltanto molti mesi dopo. Ne deriva che essa diviene un momento di incontro estremamente interessante, dato che unisce tantissime persone con una passione in comune e le nutre con il prodotto delle fatiche di centinaia di sviluppatori. La Milan Games Week, qui in patria, segna l’avvicinamento tra il mondo degli utenti e dei produttori, perciò i ragazzi e le ragazze divengono ospiti delle grandi case di cui sentono tanto parlare. Ed è questo il motivo per cui gli stand si tramutano in salotti a cui aver accesso e dove l’ospitalità della casa produttrice di turno fa accomodare il giocatore e lo invita a godere dell’ultimo prodotto da lanciare di lì a poco.

La Milan Games Week riesce ogni anno in questo intento e nessuna casa è da meno all’altra quando si parla di novità, qualità e divertimento. Ma essendo una fiera che si svolge in terra meneghina, un punto diviene vitale: Milano è la capitale della moda, di tutto ciò che è fashion o catchy e come città ti cattura in quel senso di glamour che la permea. Allo stesso modo, la Games Week deve saper attirare la folla ed ogni stand ha il dovere di saperlo fare meglio di chiunque altro.

Noi della redazione di GameSoul.it abbiamo vagato a lungo tra i corridoi del MiCo e nonostante la scelta sia stata molto difficile, abbiamo ritenuto che tra gli stand più cool della Milan Games Week 2014 vi fosse il C7, sito il quale ospita nientepopodimeno che Ubisoft.

A motivare tale decisione son subentrate principalmente tre variabili. In primis lo stand non è il classico box lineare in cui son presenti solo i giochi da provare, ma è capace di offrire anche intrattenimento su molteplici livelli di accesso. Lo stand pare esser stato ideato per far divertire i giocatori in più modi, ipnotizzando la loro attenzione non solo con il palinsesto videoludico ma anche con attività da fare insieme con i propri amici. È il caso del palcoscenico di prova di Just Dance 2015, luogo principe del casual entertainment. Avevamo già avuto la possibilità di provare Just Dance 2015 e Just Dance Now in occasione della Gamescom 2014, tuttavia anche durante questa Milan Games Week 2014 l’essenza del titolo è stata capace di trasportare orde intere di ballerini improvvisati e volenterosi di esibirsi avanti alla platea per il puro gusto del divertimento. In tanti hanno colto il momento e si sono gettati in pista, dal dancer più bravo al ballerino più scarso e la massa urlante di persone dinanzi allo stand acclamava ogni tentativo. In seconda analisi, a porre lo stand Ubisoft tra i più cool della fiera è intervenuto il parco giochi proposto quest’anno dalla casa francese: Assassin’s Creed Rogue, Assassin’s Creed Unity, Far Cry 4, The Crew ed il sopracitato Just Dance 2015. Non che gli altri stand abbiano proposto titoli meno altisonanti, ma l’appeal del brand Assassin’s Creed è innegabile ed attira il solo parlarne. In effetti, quest’anno Assassin’s Creed Unity promette davvero bene e noi l’abbiamo potuto provare nuovamente anche durante questa fiera. Infine, ciò che ha “coronato” letteralmente lo stand C7 è stata la scenografia allestita da mamma Ubisoft la quale, quasi consapevole di essere la regina fashion del ballo di fine anno, ha innalzato una specie di corona a far da copertura all’intera loro zona espositiva.

Milan Games Week 2014 Ubisoft

Un altro stand che abbiamo trovato molto interessante è indubbiamente quello Nintendo che, come ogni volta, ha messo in scena tanti eventi esplosivi per intrattenere i piccoli ed i grandi. C’è da dire che per un attimo, durante l’esibizione di Giorgio Vanni alle prese con la sigla dei Pokemon, avremmo voluto nominare la casa di Kyoto come la vincitrice dello stand più cool in assoluto, etichettandola come “Super Top Best Ever Love of our lives“. Poi ci siamo accorti che l’amore per Nintendo è di un’altra natura, a metà tra l’ideologico, lo storico ed il pragmatico. Innanzitutto, lo stand Nintendo è gigantesco, spazioso e facilmente distinguibile dal sobrio tono bianco, quasi una nota di essenzialità minimale in una bolgia trionfale. Però, un motivo ben più serio per la quale menzionare Nintendo è l’enorme offerta videoludica che ha fatto scendere in campo a questo giro: da capolavori come Bayonetta 2 a giochi meno mainstream come Stealth Inc. 2, passando per il divertentissimo Splatoon e l’intramontabile Pokemon. Inoltre, lo stand Nintendo è una tappa obbligatoria per tutti i possessori di console 3DS: preparatevi a fare centinaia di Streetpass in poche ore. Ad ogni modo, in questa potrete incontrare tanti cosplayers dagli abiti sgargianti ed ispirati agli eroi classici quali Link, Mario, Bayonetta, etc. Le postazioni di prova sono tantissime e, vista l’ampiezza della zona, le file d’attesa sembrano un po’ meno lunghe del solito. Ad allietare i vostri minuti ci saranno dei piccoli spettacolini e give-away che di tanto in tanto faranno capolino.

Infine, abbiamo ritenuto di nostro interesse lo stand Playstation, uno spazio estremamente glam grazie ad una colorazione bluastra che ha posto in risalto la console ammiraglia di Sony, la PS4. Oltre all’impatto puramente estetico della zona, il trittico The Order-Bloodborne-Driveclub è riuscito ad attirare non poche persone all’interno della stessa. Il problema di questo stand è sicuramente la fila, poiché com’è facile immaginare, l’affluenza raggiunge livelli estremi. Lo spazio è stato concepito proprio sulla base dell’iconico motto della console, “This is for the players” e vanta postazioni intime capaci di creare interazioni tu-per-tu tra macchina e giocatore, un’esperienza avvolgente nel caos della fiera.

Insomma, in fin dei conti, gli stand della fiera son tutti molto belli, ma questi tre sono quelli che ci hanno colpito maggiormente. Ed anche se qualche espositore non è stato menzionato, ciò non significa che non siano risultati interessanti in ugual modo. Abbiamo optato per menzionare gli stand più cool e più glam, semplicemente basandoci su un impatto estetico-vanitoso. Per recuperare nella lunga corsa del fashion c’è pur sempre l’anno prossimo, stesso luogo stesso divertimento.

Amo i videogiochi sin da quando ho messo le mani sul mio primo Commodore 64 nel lontano 1992. Ora cerco di coltivare la mia passione videoludica in ogni momento libero della giornata. Il mio genere preferito? JRPG per tutta la vita.

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