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E3 2014 – Fantasia: Music Evolved – Hands On

E3 2014 – Fantasia: Music Evolved – Hands On

Los Angeles – I ragazzi di Harmonix hanno dedicato tutta la loro esistenza ai giochi musicali: Guitar Hero, Rock Band ed Amplitude hanno reso questa software la regina indiscussa nella commistione di generi già affermati con la musica, dando vita ad esperimenti più o meno riusciti. Dopo essersi lasciata alle spalle i due brand a base di chitarre e batterie di plastica, Harmonix cerca di dare sfogo alle potenzialità di Kinect 2.0 con Fantasia: Music Evolved, un rhythm game tanto classico quanto inusuale nella premessa: improvvisarsi direttori musicali col semplice movimento delle mani, il tutto applicato alle più popolari canzoni degli ultimi anni e a quelle che hanno reso celebre nel tempo Disney.

La nostra prova ci ha permesso di prendere dimestichezza con il sistema di controllo e con la meccanica di remix che ha luogo in ogni singola canzone. Proverò prima a spiegarvi il suo funzionamento base: su schermo appariranno, a ritmo di musica, dei poligoni triangolari indicanti la direzione verso cui muovere la mano una volta che la palla luminosa li raggiunge. Insieme a questi semplici e veloci movimenti di mani, bisognerà prestare attenzione a dei cerchi luminosi di media grandezza che, una volta raggiunti dalla sfera luminosa, andranno “premuti” con il gesto del pugno ed accompagnati fino alla fine del loro percorso. L’unione di questi due semplici gesti fa si che il giocatore si ritrovi a muovere a tempo di musica le proprie braccia, dando sfogo a movimenti degni dei più grandi direttori d’orchestra. Se siete maldestri però prestate attenzione, qualcuno potrebbe farsi male (sempre a tempo di musica, ovvio ndr). 


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Dopo aver selezionato quel capolavoro chiamato Bohemian Rhapsody (Queen), lo sviluppatore mi spiega che ogni singola canzone può essere sviluppata secondo vari tipi di remix. Oltre alla versione classica infatti, il giocatore potrà decidere, ogni tot punti accumulati, tramite qualche strumento far proseguire la base della canzone. Mettiamo che dopo una melodia classica vogliate dare alla canzone un pizzico di chitarra elettrica: non dovrete far altro che aspettare e selezionare (se disponibile) tramite l’ausilio delle mani lo strumento a voi più gradito. Il risultato è stravagante, e purtroppo non ho potuto saggiarne la bontà a causa del caos nello stand e della mancanza di cuffie dedicate. Per lo stesso motivo,  ho avuto difficoltà a capire il feedback dei miei movimenti all’interno del gioco, ma sono fiducioso che da un team esperto come Harmonix ci si può aspettare delle buone performance in fatto di riconoscimento dei movimenti e percezione delle note.

Non avendo bisogno di cuffie per dare un giudizio alla componente grafica, posso solo dire che l’aspetto minimalista tradisce uno stile grafico perfettamente in linea con il contesto. Linee e colori in movimento che accompagnano il sonoro e non disturbano gli occhi del giocatore, che ha bisogno di concentrazione per capire dove e come muovere le proprie braccia. Un po’ di tristezza mi ha assalito non avendo avuto l’occasione (erano del tutto assenti) di provare qualche canzone Disney, magari accompagnata da un filmato tratto da uno dei suoi celebri lungometraggi, ma speriamo di potervi dire di più una volta che il titolo sarà disponibile sugli scaffali.


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Fantasia: Music Evolved è il risultato di una buona idea applicata ad una nuova periferica, con tutta la maestria accumulata da Harmonix negli ultimi hanno ed il supporto di Disney per la licenza di alcuni dei brani più ascoltati nel passato e nel presente. Se poi ci aggiungiamo la possibilità (solo accennata) di poter ascoltare e “suonare” alcuni dei brani Disney più famosi be’, forse la voglia di rispolverare Kinect non è poi così malvagia.

Mi piacciono i videogiochi e mi piace scrivere, perché non unire le due cose? So anche imitare Topolino e Joe Bastianich, ma non mi pagano per farlo.

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