Skyrim: Dragonborn – La Recensione

Skyrim: Dragonborn – La Recensione

Trionfalmente e atteso dagli accaniti giocatori di Skyrim, fa il suo debutto sulle nostre console Xbox 360 (almeno per ora) Dragonborn, l’ultimo DLC del fortunato titolo pluripremiato, firmato Bethesda.
Se non conoscete ancora Skyrim, o non siete convinti se sia il gioco che fa per voi, vi invitiamo a leggere la nostra recensione per dettagli più “tecnici” sul gioco.

Con l’intera isola di Solstheim da esplorare, Dragonborn fornisce circa una trentina di ore aggiuntive di gioco, in cui il vostro dovakhiin si ritroverà a combattere contro il primo Sangue di Drago, e ad impedire il suo ritorno a Solstheim. Niente riposo del guerriero come su Hearthfire, quindi, ma una nuova epica battaglia in un’area con oltre una quarantina di zone nuove.

Oltre alla missione principale che ci spingerà fino a visitare il regno di un principe Daedrico (e qui ci fermiamo per non rischiare di rovinarvi qualche gustosa sorpresa), avremo una buona quantità di missioni secondarie ed incarichi, che ci spingeranno a visitare l’isola in lungo e in largo.

Ciò che stupisce di Dragonborn è sicuramente l’ambientazione e la particolare cura che sembra sia stata adottata per questo DLC: se prima avevamo prevalentemente distese bianche e innevate tipiche di Skyrim, ora avremo un’ambientazione cinerea verso la parte sud, animazioni per le onde impetuose del mare che saltano subito all’occhio e un paesaggio che farà tornare alla mente le ambientazioni di Morrowind a tutti i nostalgici dei vecchi capitoli di The Elder Scrolls.

La vostra avventura inizierà con l’aggressione da parte di alcuni cultisti, in una delle capitali, per poi proseguire a Roccia del Corvo, città dunmer situata sull’isola di Solstheim e da dove avremo un’escalation di trama che parte da una cauta indagine sulla vostra aggressione, fino al fronteggiare il vostro nuovo nemico in una battaglia che si presenta come una vera sfida per i giocatori di livello 40 circa, con creature mai viste prima d’ora su Skyrim.

Parliamo di prezzi: il DLC, attualmente solo per Xbox 360, e previsto per gli inizi del 2013 per PC e PS3, è di 1600 MSP, che convertiti in euro equivalgono a 19,20€. Rapporto qualità-prezzo? Più che ottimo: ricapitolando avremo 30 ore di gioco, 40 e più nuovi luoghi da esplorare, un’ambientazione curata che fa rivivere in parte le atmosfere di Morrowind, una storia degna di nota, quasi una sessantina di missioni secondarie ed incarichi, 4 nuovi Urli da poter utilizzare, a conti fatti vale ogni singolo MSP speso.

Se Dawnguard vi è sembrato un ottimo DLC, non potrete assolutamente mancare Dragonborn.

Vi ricordiamo, inoltre, che oltre alla recensione di Skyrim e alle guide di Dragonborn finora pubblicate, potrete consultare tutte le guide di Skyrim attualmente pubblicate nella pagina Guide.

“Un tempo giocavo a Battlefield, finché non mi sono beccata una freccia nel ginocchio…”

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